INSALATA DI ARANCE

INSALATA DI ARANCE Classico piatto della cucina siciliana a base di arance, dipende poi dai nostri gusti arricchire più o meno questo piatto.
La mia ricetta personale per questo piatto: ingredienti per 4 persone: 4 grosse arance, 1 cipolla, 4 cucchiai di olio evo, una manciata di olive nere snocciolate, qualche gheriglio di noci, foglie di rucola, 1 mazzetto di prezzemolo, sale e pepe.

PROCEDIMENTO: pelare a vivo le arance, privarle della pellicina bianca(può risultare amarognola), tagliare le arance a rondelle oppure ricavare dagli spicchi dei piccoli pezzi(a nostra scelta), disporli con armonia in un piatto da portata,aggiungere le foglioline di rucola, i gherigli di noci, le olive tagliate a rondelle.

Lavare e tritare la cipolla e il prezzemolo, in una ciotola battere l’olio con sale e pepe, aggiungere il trito e versare il composto sull’insalata!

N.B.: caratterisica della cucina siciliana è il fatto che uno stesso piatto può essere preparato in una versione più ricca e una più modesta.

Si parte cioè da una base semplice, che poi viene arricchita di ingredienti e sapori complementari………..ve lo garantisce una sicula doc!

Insalata di farro

INSALATA DI FARRO : Ottimo piatto estivo, ve lo consiglio, può essere un primo piatto oppure se volete potete proporlo come antipasto; a voi la scelta!
Mi sono ritrovata un giorno senza riso in casa………………………….ho usato del farro, cosi anzichè peparare la solita insalata di riso,ecco il risultato di questo piatto a base di farro.
INGREDIENTI per 4 persone: 200 gr di farro, 400 gr di code di gamberi (anche surgelate),300 gr di vongole sgusciate, 300 gr di cozze sgusciate, 400 gr di fagiolini cannellini in scatola, 200 gr di fagiolini verdi, brodo vegetale, un limone, erba cipollina, olio evo(extra vergine d’oliva), sale, pepe, pomodori ciliegina per decorare il piatto.
PREPARAZIONE: pulire i fagiolini, tagliarli a metà e lessarli in abbondante acqua bollente e salata per 15 minuti circa, scolarli con un mestolo forato.

Cuocere il farro nella stessa acqua dei fagiolini per 40 minuti, scolare al dente e lasciare raffreddare.

Pulire i gamberi: praticare un taglio con le forbici sul dorso, sgusciarli, eliminare il filetto nero e lavarli sotto acqua corrente( se volete eliminare questa operazione usare gamberi surgelati , pronti da cuocere),quindi lessare per 2 minuti in brodo vegetale e scolare .

Pulire cozze e vongole, (se usiamo prodotti freschi, oppure vanno benissimo anche i surgelati)farli aprire in padella e lasciare raffreddare.

Distribuire il farro in un piatto da portata; disporvi sopra i gamberi, vongole e cozze, i fagiolini verdi, i cannellini scolati dal liquido di conservazione e sciacquati(cercate di ottenere una gradevole presentazione del piatto).

In un barattolo con chiusura ermetica, mescolate 8 cucchiai di olio, 2 cucchiai di succo di limone, sale, pepe e 5 steli di erba cipollina.
Chiudere bene e scuotere, fino ad ottenere una salsina fluida.

Versare sull’insalata mescolare, decorare con dei pomodori ciliegina e servire.

VARIANTI : a scelta si possono sostituire i cannellini con del mais in scatola, aggiungere dei wurstel tagliati a rondelle, del tonno in scatola e olive verdi snocciolate.
Facciamo lavorare la nostra fantasia per arricchire questo piatto.
Buon Appetito!

LE INSALATE

LE INSALATE costituiscono un alimento rinfrescante, ricco di vitamine, di sostanze minerali e di cellulosa; sono particolarmente indicate per correggere il regime alimentare odierno, spesso troppo ricco di proteine e di grassi.
Da sempre le insalate hanno rappresentato nella ristorazione un contorno, un qualcosa che veniva aggiunto per completare un piatto.
Quando si parla di “insalata” viene subito alla mente la classica insalata in foglia, le cui varietà sono numerosissime: dalla lattuga cappuccio, alla lattuga romana, alla cicoria, all’invidia, alla scarola, al radicchio, alla rucola……….., tutte insalate servite crude generalmente in foglia.
Ci sono però molte altre verdure e legumi che sono utilizzati, oltre che come minestre o contorni o per la preparazione d’altri piatti anche insalate: crudi (pomodori, peperoni, carote, sedano, verza, finocchio) o cotti (asparagi, piselli,fagiolini verdi, spinaci, zucchini, patate, carciofi) tagliati in piccoli pezzi, a listarelle o interi.
Ma vediamo ora una classificazione delle insalate che può essere la seguente:
SEMPLICI,
MISTE,
COMPOSTE
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INSALATE SEMPLICI:Appartengono le cosiddette insalate verdi o d’altro colore, crude o cotte, servite in unica varietà (insalata di lattuga, di pomodori, di finocchi, di fagiolini ecc.).
L’insalata semplice di solito accompagna prepariazione calde a base di carne (arrosti o grigliate) o di pesce (al forno o alla griglia) svolgendo la sua funzione di contorno cioè d’accompagnamento.
Normalmente è un contorno aggiunto, in più a quello del piatto, e per questo motivo dovrebbe essere mangiato prima o dopo la portata: prima allevia in un certo senso l’appetito svolgendo anche un’azione digestiva, dopo tende ad eliminare i residui dei sapori forti del secondo cosi da preparare il palato al dessert.

INSALATE MISTE :Questo tipo di insalate può essere di differente natura e scaturiscono dall’unione di molteplici tipi di ortaggi sia crudi, sia cotti.
Quando la preparazione delle insalate miste è ridotta esse possono essere servite come contorno, quando invece il numero d’ingredienti è particolarmente ricco esse possono diventare un piatto principale in sostituzione di una portata classica.

INSALATE COMPOSTE: Sono quelle insalate caratterizzate dalla presenza di vari tipi di verdure e legumi mescolati a frutta, formaggio, carne(pollo, tacchino e vitello), pesci o crostacei bolliti o grigliati, pesci sott’olio (tonno e acciughe), uova sode, salumi, pasta e altro.

I CONDIMENTI
Per la buona riuscita di un piatto d’insalata è fondamentale importanza il condimento che richiede la stessa genuinità delle verdure fresche.
Il condimento può scaturire da un semplice accoppiamento olio e aceto, talvolta aromatizzato o da una salsa preparata per legare i vari ingredienti.
L’olio deve essere di ottima qualità, ed offerto in varie tipologie, come d’altronde deve essere anche l’aceto, proveniente dalla fermentazione del vino o altro prodotto naturale.
Il loro rapporto ottimo è di tre/quarti e un/quarto, insaporito con sale e pepe, emulsionato il tutto per ottenee quella gustosa salsa chiamata in campo internazionalet; “VINAIGRETTE” oppure”CITRONETTE” se sostituisce il limone all’aceto.
I condimenti che sono utilizzati per condire le insalate sono chiamate DRESSING; si trovano in commercio in bustine monoporzione o in bottiglie.
Il condimento delle insalate composte è generalmente più corposo di una semplice vinaigrette, perchè devono assimilare i vari ingredienti.
La maggior parte delle salse ha come base olio dove sarà aggiunto: panna liquida, uova, yogurt, senape, maionese, erbe e spezie, succo d’arancia, distillati, worcestershire sauce, tabasco e tante altre cose.

N.B: l’insalata cruda si condisce sempre all’ultimo momento perchè il condimento la cuoce; si condisce generalmente solo la quantità da servire.