I MIEI PRIMI PIATTI

In questa pagina pubblicherò alcune ricette di primi piatti con delle varianti apportate dalla sottoscritta………………………..Provatele , aspetto i vostri commenti !

Da buona siciliana adoro le melanzane ; vi consiglio di provare questi ottimi primi, molto estivi, che racchiudono tutti i profumi e i sapori mediterranei………….

PASTA CON PEPERONI E MELANZANE

Per 4 persone: 360 gr di pasta tipo penne o tortiglioni, 1 piccolo peperone verde, 1 giallo e 1 rosso, 1 melanzana media, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 1 tazza di brodo,mezzo dado, 1 cipolla piccola, 1 spicchio d’aglio, prezzemolo, sale e pepe,olio evo e olio per friggere, 50 gr di burro, poca farina.
Procedimento: tagliare la melanzana a bastoncini, disporla in un colapasta, cospargere di sale e lasciare spurgare per circa 1 ora.
Mettere a bollire l’acqua per la pasta, intanto preparare il sugo: in una padella far rosolare aglio e cipolla tritati con 2 cucchiai di olio evo e 50 gr di burro, aggiungere i peperoni tagliati a piccoli cubetti, far insaporire bene il tutto e sbriciolarvi mezzo dado, far dorare bene i peperoni quindi unire il concentrato diluito con il brodo, far cuocere il sugo per 20-25 minuti circa, aggiustare di sale pepe.
Lavare le melanzane, asciugarle e taglirle a cubetti, infarinarle e friggere in abbondante olio caldo, devono dorare, quindi adagiarle su carta assorbente , cuocere la pasta , scolarla al dente, farla saltare con il sugo di peperoni, unire anche le melanzane e un manciata di prezzemolo tritato.

SPAGETTI CON GAMBERETTI E MELANZANE SALTATE
Ingredienti per 4 persone: 360 gr di spaghetti, 150 gr di gamberetti, 100 gr di melanzane, 30 gr di rucola, 1 spicchio di aglio, 2 cucchiai di olio evo, sale e pepe q.b.
Procedimento: rosolare l’aglio nell’olio e unire le melanzane tagliate a cubetti ,(dopo averle lasciate a sgocciolare) fare saltare per 2 minuti.
Togliere le melanzane dal fuoco e tenerle da parte.
In una padella far saltare i gamberetti con poco olio, aggiustare di sale e pepe e infine unire la rucola spezzettata e togliere dal fuoco .
Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolare al dente, far saltare con i gamberetti e le melanzane.

Non poteva mancare LA PASTA ALLA NORMA………..
Questo primo piatto di origine siciliana, è una specialità di Catania, rivolta come omaggio alla più bella opera del celebre compositore catanese Vincenzo Bellini: LA NORMA.
Gustoso piatto di pasta che racchiude i profumi della bella Sicilia, per questo piatto occorrono pochi ma semplici ingredienti e devono essere di primissima qualità.
Ingredienti per 4 persone :360 gr di pasta (a scelta;penne, tortglioni o spaghetti), 600gr di pomodori freschi, 1 grossa melanzana, ricotta salata, olio evo, sale e pepe q.b.
Procedimento:tagliare a fette spesse 1 cm le melanzane, disporle a strati in un colapasta, cospargere di sale e mettere un peso sopra per lasciarle spurgare almeno 1 ora.
In un tegame preparare il sugo con uno spicchio d’aglio rosolato nell’olio, aggiungere il pomodoro fresco, qualche foglia di basilico sale e pepe (a scelta si può usare un pizzico di peperoncino) e far cuocere per 15-20 minuti circa.
Lavare bene le fette di melanzane, asciugarle su di un canovaccio e friggerle in abbondante olio caldo, adagiarle su carta cucina per assorbire eventuali residui di olio, tenere quattro belle fette da parte(serviranno per decorare i piatti, le altre tagliarle a listarelle e unirle al sugo di pomodoro.
Nel frattempo cuocere la pasta, scolarla al dente e farla saltare con il sugo di melanzane.
Disporre nei piatti, decorare con una fetta di melanzana, grattugiarvi sopra abbondante ricotta salata e aggiungere qualche foglia di basilico.
Una variante che vi consiglio di apportare a questo piatto:grigliare le melanzane anzichè friggerle !

IL CAFFE’

IL CAFFE’: DAL CHICCO ALLA TAZZINA.
La pianta del caffè è originaria dell’Etiopia, giunse in Europa intorno al seicento , ma gli arabi ne facevano largo uso da molti secoli, crudo prima, torrefatto poi.
In Italia, l’uso di questa bevanda, inizialmente chiamata vino d’Arabia, si diffuse nel 1700 a partire da Venezia, è li che nacquero i primi locali in cui era possibile degustare la nuova bevanda.
Il caffè è una pianta tropicale, molte sono le specie di piante del genere Coffea, ma solo due hanno rilevanza economica per la produzione del caffè: la Coffea Arabica, detta solitamente Arabica e la Coffea canephora nota comunemente come robusta.
Dall’Arabica si ottiene un caffè di qualità migliore, dal giusto corpo, aromatico, con sapore meno amaro e più persistente.
La robusta costituisce1/4 della produzione e produce un caffè di qualità inferiore, con molto corpo (questo è un pregio), un aroma debole e un gusto molto amaro, talvolta astringente.

IL FRUTTO del caffè è una drupa o ciliegia che al momento della maturazione è di colore rosso.
Ogni frutto contiene normalmente due semi, talvolta se ne trova uno solo, chiamato caffè perla o caracolito.
La raccolta del caffè avviene in due modi: manuale, il picking, gli uomini passano più volte per la piantagione, raccogliendo solo le bacche perfettamente mature e sane, ed è ritenuto il metodo migliore, lo stripping invece è il metodo più affermato e meno costoso, nel momento in cui la maggior parte dei frutti è a giusta maturazione si tolgono tutti, con apposite macchine o con le mani.
Dopo la raccolta, è importante estrarre i chicchi dal frutto, in pochi giorni, altrimenti si deteriorano, quindi si procede con la lavorazione a secco o in umido.
Dopo il caffè viene spedito in grossi sacchi di juta, si procede con la miscelazione, la torrefazione o tostatura e al confezionamento.

Come si prepara un buon caffè espresso:
espresso standard:
quantità 3 cl;
tempo di estrazione 20-25 secondi;
crema densa e spessa color nocciola.
Nel caso di un caffè ristretto la quantità(anche il tempo di estrazione) diminuisce a circa 2 cl, mentre un espresso lungo è di circa 4 cl.
N.B.:per la riuscita di un ottimo caffè ricordarsi sempre la regola delle tre emme :
MISCELA,
MACINADOSATORE,
MACCHINA ESPRESSO.

La cucina di Tina

Salve, sono Tina, ho deciso di aprire questo blog per riordinare tutti i miei appunti di cucina sparsi qua e là e far felici tutte quelle persone che continuano a chiedermi consigli e ricette .
Oltre all’amore per il mare, cucinare è il mio hobby preferito, adoro in modo particolare preparare i dolci e con ottimi risultati, infatti comincerò con il pubblicare ricette di dessert. 
In alcune di queste ricette ho apportato delle varianti personali, vi consiglio di provarle e buon appetito !

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