Driiiiinnnn    Driiinnnnn.

Il suono della campanella mi fa alzare la testa, interrompendo qualunque cosa io stia facendo, ( scrivendo i compiti … sistemando qualcosa … ) guardo l’orologio, l’ora prima più queste due  fanno tre  ore passate, ora l’intervallo, poi ancora due ore di tortura scolastica e me ne vado a casa.
Risultati immagini per non dirmi che hai pauraIn queste  ultime due ore prima dell’intervallo con la prof. Bernasconi abbiamo cercato di terminare un altro pezzo del lavoro di approfondimento  su Samia e il libro Non dirmi che hai paura, visto che abbiamo finito di leggerlo.   È un’attività che la prof. ha chiamato Tuffiamoci in profondità perché si tratta di analizzare i vari aspetti del libro. Quando lei legge ad alta voce ogni mattina riflettiamo, commentiamo, ma è sempre “a caldo”, presi dall’emozione dei nuovi eventi narrati, questo è un lavoro più  ragionato. Stiamo sperimentando i circoli di lettura in miniatura. Siamo, infatti, gruppi di 4-5 persone.

Nella prima ora di queste due ore dedicate al laboratorio di lettura, che svolgiamo ogni mercoledì, abbiamo letto individualmente. “Ora 15 minuti/ fino al suono della campanella, leggete individualmente”. Questa frase per me vuol dire solo una cosa, silenzio, silenzio per potermi perdere nella lettura.

I miei compagni fanno sempre tanto baccano senza contare quello delle auto, ma quando è il momento della lettura tutti  fanno silenzio e  il rumore delle auto è solo uno sfondo che non dà fastidio.

È questo uno dei momenti che amo di più della settimana!

Ma …. prima del caro e atteso silenzio, c’è sempre la lettura ad alta voce del libro che ci legge la prof.

Anche questo è un momento che aspettiamo e richiediamo “leggiamo prof.” è la frase che dà inizio ogni giorno alle nostre lezioni. La prof., ogni volta che ci legge un libro, ci tiene sempre all’oscuro di tutto, per farci ipotizzare sul seguito e magari immaginare il finale. Nessuno sa mai il fine, ma qualcuno che lo sa c’è, ed è la prof. che legge in anticipo tutti i libri che ci propone! Ma che gusto c’è a leggere un libro se si sa già come finisce? Meglio non sapere la fine e Risultati immagini per La mia vita all ombra del mareimmaginare.

Ora stiamo leggendo un libro con argomento la mafia e si intitola La mia vita all’ombra del mare, parla di don Puglisi.                                                                        

Niente male come libro, ha una fine fuori dall’usuale.    E quante riflessioni e discussioni ha suscitato tra noi!

La prof ci legge i libri per farci viaggiare in modo e in mondi diversi, incontrare  personaggi che oltre a raccontarci la loro storia, ci insegnano qualcosa per la nostra vita reale.   Questo fa nascere in noi la voglia di leggere e quest’anno siamo diventati tutti gran lettori. Tra noi è un continuo consigliarci  libri, scambiarci titoli, compilare liste dei desideri …. Di libri naturalmente!

Ricorda: un buon libro apre la mente.

Mubachira.