Coging e dintorni: The biggest year for computer science education. Ever.

Thank you for one awesome summer.

Thanks to educators like you, computer science is experiencing record growth in schools. The entire education community has rallied behind this new subject, and 2016-17 will be the biggest school year for computer science, ever.

New Code Studio features for your classroom, thanks to your feedback.

Our goal is to make it as easy as possible for educators like you to give every student the opportunity to learn computer science. That’s why we want to share these tools for you and your classroom.

For any classroom

  • Encourage pair programming in your classroom! We improved the way Code Studio tracks student progress, even if 2 students use the same computer! Check it out and let us know how it’s working in your classroom.
  • Keep your CS Fundamentals class on track with “Stage Extras”, so no one gets too far ahead or too behind.

For middle and high school classrooms

  • App Lab, our online programming environment, is a powerful tool for middle and high school students to create and share real working apps. If you teach middle or high school and are new to App Lab, start learning—and tell other teachers, too! If you’re already using App Lab, check out all our feature updates.
  • The best interactive tools from our CS Principles course are now available as stand-alone tools to teach computer science concepts such as encryption or compression in any middle or high school classroom.

Un augurio dalla scuola dell’infanzia di Latina

Un caro saluto da tutti noi!!!!  

[le foto in ppt] – [le foto in pdf]

Silvia Valeria porta ai compagni ed alle compagne di sezione la stampa delle foto … che poi vengono esposte in aula su un grande cartellone ed esposte come contrassegno nel corridoio della zona Inzanfi-Primaria del nostro istituto;  qui il padlet delle foto ricordo https://padlet.com/LindaGiannini/Foto2017

Creato con Padlet

IL MAGGIO DEI LIBRI: DAL 23 APRILE AL 31 MAGGIO 2016

prende il via la sesta edizione del Maggio dei Libri, la campagna nazionale promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. La campagna si avvale inoltre del supporto dellaPresidenza del Consiglio dei Ministri, della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Anno dopo anno, il Maggio dei libri ha visto ampliarsi la rete di sostenitori e collaboratori, a riprova di quanto sia diffusa e condivisa la consapevolezza della crucialità della lettura nella crescita e formazione, a tutte le età. Tra gli accordi di partnership e collaborazione per questa edizione: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, Poligrafico dello Stato, Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Società Dante Alighieri,UniCoop Tirreno, Librerie Coop, Librerie Feltrinelli, Messaggerie, British Council, Circolo dei lettori di Torino e RadioLibri, media partner della campagna.

Con cinque anni di successi alle spalle, conseguiti fin dalla prima edizione nel 2011, il Maggio dei libri è diventato un appuntamento atteso, abituale e diffuso in tutta Italia, in programma dal 23 aprile, Giornata mondiale UNESCO del libro e del diritto d’autore, al 31 maggio, quest’anno accompagnato dal claim istituzionale Se son libri fioriranno e dagli altri messaggi e visual Se leggo vivo più di 7 vite,Liberi di leggere e Il libro porta consiglio. Ma non solo: a scandire la ricchezza di questa sesta edizione arrivano per la prima volta i filoni tematici, suggerimenti e suggestioni da seguire per declinare il valore della lettura. Ecco quindiShakespeare 400, legato alla ricorrenza ad aprile dei 400 anni dalla morte del Bardo – in collaborazione con il British Council si stanno organizzando eventi nelle scuole, in sedi istituzionali e in location inedite –, la biblioterapia, con i suoi benefici per i mali dell’animo, le Little Free Library – casette in legno stipate di libri in libera consultazione al motto Prendi un libro, porta un libro! e che durante lacampagna saranno ufficialmente censite per la prima volta – e il filo rosso dibiblioteche (www.biblioraising.it) e scuole, all’opera per ideare iniziative coinvolgenti nel nome dell’amore per i libri.

PRONTI, PARTENZA… VIA!

Ad aprire ufficialmente la sesta edizione del Maggio dei libri sarà l’incontro, a cura del Centro per il libro e la lettura, Leggiamo insieme Rodari e Calvino,sabato 23 aprile presso Explora, il Museo dei Bambini di Roma: dalle 11 alle 12 letture per i bambini da 3 a 5 anni e dalle 16 alle 17 per quelli da 6 a 10. Per i giovani lettori più cresciuti il Centro per il libro, proseguendo gli appuntamenti di Libriamoci nelle città – per celebrare insieme ai ragazzi delle scuole superiori grandi temi e personaggi del passato – dà appuntamento sempre il 23 aprile,centenario della morte di Miguel De Cervantes, al Liceo Classico “L. Galvani” di Bologna con Loriano Macchiavelli che racconterà e leggerà il Don Chisciotte.

All’altro grande gigante della letteratura mondiale del quale ricorre la morte, William Shakespeare, è dedicato il doppio appuntamento al Circolo dei lettori nell’ambito di Torino che legge, la settimana dedicata alla lettura che dal 18 al 24 aprile anima biblioteche, librerie, scuole, bus e metropolitane, vie, piazze, e altri luoghi della cultura con una settimana di iniziative legate al mondo della letteratura. Sabato 23e domenica 24 aprile alle ore 19 la scena è tutta per After Shakespeare a cura di TPE: un incontro con sei autori (Nicola Fano, curatore del progetto, Alberto Gozzi, Donatella Musso, Sergio Pierattini, Lidia Ravera, Lia Tomatis) che hanno composto altrettante drammaturgie teatrali immaginando il destino degli eroi shakespeariani al calare del sipario.

Dal 23 aprile, per festeggiare i libri e chi li scrive, il Centro per il libro e la lettura propone – in collaborazione con SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, il ciclo di appuntamenti Il diritto di essere autore: incontri che proseguono per tutto il mese di maggio nelle scuole di alcune città per riflettere insieme agli scrittori sull’importanza di tutelare i prodotti della creatività. Primo appuntamento domani a Roma al liceo classico Pilo Albertelli con Paolo Di Paolo.

Sempre il 23 aprile è in programma il gran finale, per un altrettanto vivace inizio delMaggio dei libri, dei Boreali 2016 – Nordic Festival, la manifestazione ideata e realizzata dalla casa editrice Iperborea in omaggio alla cultura del Nord Europa. AlTeatro Franco Parenti di Milano dalle 11 alle 21 si susseguono appuntamenti dall’inconfondibile aura scandinava: Il norvegese è danese parlato in svedese?(ore 11), Spring Nordic Lunch (ore 12), Suoni Boreali > Finlandia, tradizione, innovazione e…follia (ore 14.30), Pillole d’islandese (ore 15), I grandi esploratori del Nord (ore 15.30), La Finlandia non è quello che sembra. La terza età secondo lo humor finlandese (ore 16.30), Bacche, licheni, salsiccia d’orso, balene alle Lofoten. Un viaggio nella cucina estrema del Nord Europa(ore 17.45), Il Grande Freddo (ore 19) e infine proiezione del Film “Miss Julie”(ore 21).

È salpata invece il 20 aprile ed è in piena navigazione la Nave di Libri per Barcellona, promossa per il settimo anno consecutivo dalla rivista Leggere:tuttiin collaborazione con Grimaldi Lines, che partita da Civitavecchia vi farà ritorno il 24 aprile. Nel viaggio in compagnia di scrittori, attori, registi e chef il 23 aprile a Barcellona alle 11 appuntamento all’Istituto italiano di cultura: dopo il saluto del direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona Roberta Ferrazza, presentaSergio Auricchio e intervengono Diego De Silva, Lorenzo Marone, Emanuela Ersilia Abbadessa, Sara Rattaro, Padre Enzo Fortunato, Anilda Ibrahimi,Leyla Khalil e Ubah Cristina Ali Farah. A seguire firma copie e brindisi finale. Il 24 aprile, tutti di nuovo a bordo per il viaggio di ritorno, con tanti incontri in programma.

Fra le tante iniziative organizzate per l’avvio del Maggio dei libri, è iniziata il 22 aprile e si conclude domenica 24 la seconda edizione di Un libro sogna! Festa dei libri e dei fumetti nel chiostro del cinquecentesco Convento della SS Annunziata della Città d’Arte di Avella (Avellino): incentrata sui valori della solidarietà, incentiva la diffusione della lettura e la circolazione di libri attraverso incontri con autori e case editrici, bookcrossing nelle scuole e raccolte di fondi destinati ad alcune realtà di volontariato. Prende invece il via il 23 aprile e prosegue per un mese esatto il progetto La fiaba e… alla scuola elementare Don A. Mori ISA 2 di La Spezia, interamente dedicato a Roald Dahl e alle sue straordinarie storie per bambini, mentre il 23 aprile e poi il 7 e 21 maggio la Biblioteca comunale di San Martino di Lupari (Padova) prosegue la tradizione di andare in visita in luoghi inconsueti: Divertiamoci con la biblioteca parte dai propri locali il 23 aprile per poi spostarsi nell’area naturalistica Vae (7 maggio) e nella Fattoria didattica “Qua la zampa” (21 maggio). Infine, un’altra Biblioteca comunale, questa volta a Imola (Bologna) lancia un Percorso di letturadal 23 aprile al 31 maggio – per ragionare sul valore del leggere nella formazione dell’individuo, si interroga sulle modalità e le sedi di recupero del libro e dell’informazione in tutte le forme e sull’incisività dell’ambiente digitale nella ridefinizione della pratica della lettura, stimola una riflessione sul rapporto lettura/scrittura e sul mestiere di scrivere e, alla luce delle più recenti notizie in materia di editoria, ripercorre le storie di grandi gruppi italiani e poi, attraverso le più recenti acquisizioni della biblioteca, dà spazio ai romanzi, per esplorare le tendenze narrative degli ultimi tempi. Una vera e propria Festa del libro. Un ponte fra le culture è quella iniziata ieri e che si conclude il 23 aprile alla Biblioteca Nazionale di Potenza, con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, della Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Tre giorni di incontri tra i libri con il mondo editoriale indipendente per discutere se e come la letteratura possa essere un “ponte tra culture”: sabato 23fra i tanti incontri in biblioteca alle 11.30 I piccoli maestri vanno a scuola con Elena Stancanelli. La settimana successiva, quattro appuntamenti con saggisti alla Biblioteca di storia moderna e contemporanea di Roma: martedì 26 aprile alle 17 presentazione del libro di Francesco Bartolini La Terza Italia. Reinventare la nazione alla fine del Novecento (Carocci), con l’autore e Marco Gervasoni eMarco Magnani, coordinati da Marco De Nicolò; mercoledì 27 alle 17.30 è la volta di La scienza politica di Gramsci (Bordeaux) di Michele Prospero, lo presentano Alfredo D’Attorre e Guido Liguori, coordina Daniela Preziosi;giovedì 28 alle 17, presso la Fondazione Marco Besso si presenta Camille Claudel (L’Asino d’oro) di Anna Maria Panzera, ne parlano con l’autrice Laura Iamurri e Marcello Teodonio; infine, venerdì 29 aprile alle 17 (in biblioteca), si parla di Televisione. Storia, Immaginario, Memoria (Rubbettino), volume a cura diDamiano Garofalo e Vanessa Roghi, intervengono Milly Buonanno, Carlo Freccero, Ermanno Taviani, Christian Uva, coordinati da Elena Dagrada.

Quest’anno, inoltre, il Maggio dei libri incontra il Premio Scriviamoci: promosso dal Centro per il libro e la lettura in collaborazione con la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e con il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, nella sua seconda edizione ha lanciato una sfida di immaginazioneagli studenti delle scuole superiori di tutta Italia e di quelle italiane all’estero con la traccia 20 ANNI NEL 2020. Racconta come sei, racconta come sarai. “Inventa una situazione in cui, tra qualche anno, mettendo in ordine le tue cose, troverai un oggetto della tua adolescenza: un cellulare, un diario scolastico, una foto, il biglietto di un concerto. Prendi spunto da questo episodio per riflettere su come sei ora e su come potresti diventare”. I migliori racconti e aforismi sono stati selezionati dalla Fondazione Bellonci e pubblicati sull’agenda Scriviamoci 2016/2017pubblicata da Giulio Perrone Editore e che sarà presentata il 14 maggio (ore 15, Arena Bookstock) al Salone Internazionale del Libro di Torino, partner delMaggio dei libri, con Romano Montroni (Presidente – Centro per il libro e la lettura), Stefano Petrocchi (Direttore – Fondazione Maria e Goffredo Bellonci) eLicia Troisi, autrice fantasy molto amata dai ragazzi, con la partecipazione anche di Mariacarmela Leto (Giulio Perrone Editore) e Michele Cogo (Bottega di narrazione Finzioni, Bologna).

Sempre al Salone e in occasione del Maggio dei Libri, sono in programma altri quattro appuntamenti a cura del Centro per il libro e la lettura. Giovedì 12 maggioDa Libriamoci a Scriviamoci. Incontro con gli insegnanti per la promozione della lettura (ore 11, Sala Blu), in collaborazione con SIAE – Società Italiana degli Autori e degli Editori. Venerdì 13 maggio Le biblioteche per In vitro (ore 14.30, Spazio Incontri), un viaggio attraverso cinque Province, una Regione e quaranta Biblioteche, per raccontare il lavoro di ricerca svolto sulle biblioteche medio-piccole selezionate nei territori del progetto In vitro con l’obiettivo di misurare il livello dei servizi offerti ai cittadini. Sempre per i lettori in erba è pensato ilConcorso BitBuk. Nuove storie per nuovi modi di leggere, la cui nuova edizione sarà presentata venerdì 13 (ore 16.30, Spazio Book). Infine, semprevenerdì, alle ore 12.30 nella Sala Madrid del Centro Congressi appuntamento con il V incontro nazionale delle Città del Libro, in collaborazione con ANCI eFondazione per il Libro, la Musica e la Cultura.

Attraverso declinazioni sempre nuove della passione per la lettura e con progetti creativi, l’edizione 2016 ribadisce la propria ispirazione originaria, alla base dei suoi successi anno dopo anno: portare i libri fuori dai loro contesti tradizionali per dimostrare che sono di casa in ogni luogo. In un’ottica di lettura condivisa, che favorisca l’interazione fra tipologie di pubblico diverse e coinvolga quanti più luoghi possibili della “quotidianità”, la campagna invita a organizzare eventi non solo in librerie, biblioteche, scuole e spazi istituzionali, ma anche nei locali pubblici, nei cinema, nei negozi, sugli autobus, nelle palestre, parchi, ristoranti e ovunque detti la fantasia. Al termine della campagna, ai migliori progetti (suddivisi nelle categorie: biblioteche, scuole, associazioni culturali, strutture carcerarie, librerie) sarà assegnato il premio Il Maggio dei Libri 2016.

Il compito di coordinare le migliaia di iniziative attese spetta al sito ufficiale della campagna www.ilmaggiodeilibri.it, rinnovato con una nuova veste grafica. Leadesioni sono aperte e partecipare è semplice quanto fare click: su “Inserisci la tua iniziativa” dal sito del Maggio dei libri o direttamente sulla piattaforma che raccoglie tutte le iniziative legate al Maggio dei libri 2016, all’indirizzohttp://risorse.cepell.it/ilmaggiodeilibri/.

Per condividere esperienze, foto, video, eventi e suggerimenti, l’appuntamento social con il #MaggiodeiLibri è come sempre
su Facebook(facebook.com/ilmaggiodeilibri)
e Twitter (twitter.com/maggiodeilibri).

#MaggiodeiLibri –  www.ilmaggiodeilibri.it – www.facebook.com/ilmaggiodeilibri – https://twitter.com/maggiodeilibri – www.ilmaggiodeilibri.it – www.facebook.com/ilmaggiodeilibri – https://twitter.com/maggiodeilibri

Web sicuro con gli esperti ANSSAIF – MOIGE [scuola sec. primo grado]

Anche oggi ragazze/i dell’IC Don Milani di Latina hanno preso parte ad un incontro importante… Nel pomeriggio l’invito è stato esteso anche ai genitori.

Suggerimenti per l’Internet Day
https://www.commissariatodips.it/da-sapere.html

Navigazione sicura e consapevole dei minori su internet
https://www.commissariatodips.it/da-sapere/per-i-genitori/navigazione-sicura-e-consapevole-dei-minori-su-internet.html

Ecco le foto ricordo dell’intervento degli esperti ANSSAIF: ing Salvatore Fratejacci e ing Mauro Mariani http://padlet.com/LindaGiannini/espertiwebSicuro

Progetto Insieme per la Scuola [IC don Milani Latina

eTwinning ambiente ed arte: cori e canzoni [scuola infanzia Latina]

Ad inizio giornata, mano a mano che bambine/i arrivano in classe, Silvia conduce il coro di compagni e compagne [https://youtu.be/nXzXDfdVDSk – https://youtu.be/Y45HnT8DC28 – https://youtu.be/d1YlPYkfHaA]

IL FIORELLINO

Ho piantato un fiorellino nel bel mezzo del giardino
L’ho piantato e l’ho innaffiato
Anche il sole l’ha scaldato

Gli uccellini, tutti intorno, vanno allegri e cinguettar, e si dicono:
“Buongiorno, ti saluto fiorellin”

Dopo tanto, tanto tempo, è diventato un alberello
con la chioma ricca e bella ed i suoi frutti tutti d’oro

Gli uccellini, tutti intorno, vanno allegri e cinguettar, e si dicono:
“Buongiorno, ti saluto fiorellin”

Prendi un fiorellino
Sigla della trasmissione di Jocelyn del 1977 –
“un peu d’amour, d’amitié et beaucoup de musique”

TESTO
Prendi un fiorellino
piantalo in giardino
fino a che varrà l’arcobaleno
chiudi gli occhi e pensa che
c’è Jocelyn vicino a te
che il tuo desiderio avvererà
Prendi un fiorellino
scegli il più carino
posalo sul letto della mamma
quando lei lo scoprirà
certo ti sorriderà
ed un po’ di più
lei t’amerà
la la la la la
la la la la la
la la la la la
la la
Prendi un fiorellino
cogli un mazzolino
fagli fare un grande girotondo
tutto il mondo intorno a te
sarà bello dopo che
mille voci canteran con te
Prendi un fiorellino
tienilo vicino
sentirai il profumo della vita
e felice tu sarai
anche quando crescerai
il tuo Jocelyn
ricorderai
la la la la la
la la la la la
la la la la la
la la
Prendi un fiorellino
tienilo vicino
sentirai il profumo della vita
e felice tu sarai
anche quando crescerai
Prendi un fiorellino
piantaloin giardino

Alcuni feedback in rete [scuola infanzia Cilea Latina]

Robotica educativa e coding

Tutti i dettagli sui contenuti, i costi e le modalità di iscrizione
sono disponibili sul sito Giunti Scuola a questa pagina.

http://www.giuntiscuola.it/catalogo/eventi-e-formazione/webinar/robotica-educativa-e-coding-tra-gioco-e-didattica

Robotica educativa e coding. Tra gioco e didattica.
Corso on-line in 4 sessioni con laboratorio di robotica e coding

A CHI SI RIVOLGE?
Agli insegnanti di ogni ordine e grado di scuola che intendono avvalersi di modalità didattiche in grado di coniugare innovazione, apprendimento e inclusione attraverso il gioco, potenziando la capacità di lavorare in gruppo, migliorando le competenze comunicative interpersonali e quelle collaborative.

OBIETTIVI GENERALI DEL WEBINAR
Coding e pensiero computazionale sono discipline di indubbia – positiva – ricaduta sullo sviluppo cognitivo e personale di ognuno. La loro introduzione e il loro insegnamento sono quanto mai proficui negli studenti più giovani e “aperti” ad apprendere nuove metodologie e approcci allo studio del mondo che ci circonda. La robotica educativa stimola l’apprendimento attivo con la didattica dell’ “imparare facendo”. Grazie all’utilizzo di piccoli robot e del coding (programmazione) si possono esplorare a scuola molti argomenti di scienze e tecnologia in modo avvincente. Gli alunni sono posti al centro del processo educativo come “costruttori” del loro apprendimento, comunicando e condividendo idee, confrontandosi e discutendo con gli altri.

FORMATORI
Michele Baldi, esperto di robotica, ha maturato anche una lunga esperienza come formatore nelle scuole.

Linda Giannini è docente di scuola dell’infanzia, ambasciatrice eTwinning, Samsung Educational Ambassador, esperta per Comitato per lo sviluppo della Cultura Scientifica e Tecnologica.

Lisa Lanzarini – Pietro Alberti: Lego trainer esperti di formazione nelle scuole

STRUMENTI UTILIZZATI
LEGO EDUCATION WEDO 2.0
LEGO EDUCATION EV3
BLUE-BOT

Primo incontro
Martedì 23/02

Titolo: La robotica educativa: una didattica innovativa, divertente e interdisciplinare.

I robot, dove sono, come sono fatti e come funzionano. Esempi pratici.
La robotica educativa: com’è nata e quali discipline coinvolge.
Gli elementi caratteristici.
La didattica utilizzata.
Importanza del lavoro di gruppo.
Esempi di utilizzo in classe.
Cenni sulle gare di robotica.
Livello: tutti

Secondo incontro
Martedì 1/03

Titolo: Robotica e pensiero computazionale nella scuola d’infanzia e primaria

Coding e pensiero computazionale sono discipline di indubbia – positiva – ricaduta sullo sviluppo cognitivo e personale di ognuno. La loro introduzione e il loro insegnamento è quanto mai proficuo negli studenti più giovani e “aperti” ad apprendere nuove metodologie e approcci allo studio del mondo che ci circonda. Durante questo webinar ci soffermeremmo perciò su Blue-Bot: scopriremo, anche sulla base di un’esperienza didattica concreta, come utilizzare l’apetta robotica con i bambini dai 4 anni in su. Blue-Bot è infatti un robot che favorisce lo sviluppo del pensiero computazionale già a livello prescolare ma allo stesso tempo è uno strumento di socializzazione, valorizzazione delle differenze, sviluppo della curiosità, attenzione e motivazione. Grazie all’app per tablet, Blue-Bot può poi essere impiegato per attività più complesse (adatte anche a tutte le classi della scuola primaria), utilizzabili anche per lo studio di matematica, geografia (orientamento spaziale), alfabetizzazione, … e per lo sviluppo di abilità trasversali al giorno d’oggi essenziali in ambito scolastico e non: collaborazione, comunicazione, problem-solving, …
Durante il webinar si illustrerà brevemente lo strumento, il suo utilizzo, qualche idea per delle attività da condurre in classe e si proporrà una breve analisi delle ricadute didattiche concrete che esso comporta nei bambini che lo utilizzano, sulla base dell’esperienza diretta di un’insegnante che lo utilizza già da tempo.
Livello: scuola d’infanzia e scuola primaria

Terzo incontro
Martedì 8/03

Titolo: Alla scoperta delle scienze con robotica educativa e coding

La robotica educativa stimola l’apprendimento attivo con la didattica dell’ “imparare facendo”. Grazie all’utilizzo di piccoli robot e del coding (programmazione) si possono esplorare a scuola molti argomenti di scienze e tecnologia in modo avvincente. Gli alunni sono posti al centro del processo educativo come “costruttori” del loro apprendimento, comunicando e condividendo idee, confrontandosi e discutendo con gli altri.
Nel corso di questo incontro si illustreranno alcune attività didattiche che si possono svolgere con il kit WeDo 2.0. Si partirà dalla costruzione e programmazione del robot per arrivare alla documentazione e condivisione del lavoro svolto dimostrando come, attraverso la costruzione pratica di modelli motorizzati assemblati coi mattoncini LEGO, gli studenti vengano motivati allo studio della robotica, del coding e delle scienze e all’acquisizione di una mentalità scientifica.
Livello: scuola primaria e scuola secondaria di primo grado

Quarto incontro
Martedì 15/03

Titolo: Robotica educativa e coding per una didattica interdisciplinare

La robotica educativa può essere utilizzata come strumento didattico e di potenziamento dell’apprendimento delle materie curricolari. Le attività di problem solving, caratteristica principale della robotica educativa, facilitano lo sviluppo del pensiero computazionale e, grazie ai linguaggi di programmazione di tipo grafico/visuale, tutti gli studenti hanno la possibilità di programmare i robot.
Nel corso di questo incontro si illustreranno alcune attività didattiche che si possono svolgere con il kit LEGO MINDSTORMS Education EV3. Si evidenzierà come questo possa essere utilizzato per lo studio dell’informatica, delle scienze, della tecnologia, dell’ingegneria e della matematica e come esso stimoli l’approfondimento di concetti teorici attraverso attività ispirate a problemi della vita quotidiana.
Livello: scuola secondaria di primo e secondo grado

Carnevale sardo ed il dono di Irene

Chi non è sardo, o “non ha l’età” forse non sa che le donne, a carnevale, sollevavano sopra la testa una delle gonne che indossavano e con quella si mascheravano… maschere un po’ tetre e un po’ affascinanti, come tutto ciò che è misterioso…

Vi dedico questo ricordo di anni che sembrano lontani secoli…
Irene

Ateros tempos de carrasegare
Sa ‘unnedda in conca e mi ch’ essi’a ballare
Unu paj’ ‘e botes e una màscara in visu
Pro coberrer sos ojos e su risu

E poi brincos e ischerzos chena frenu
E ballos chena pèrdere s’alenu…
Tott’in d’una ja si ch’est ‘oladu
Cuddu tempus aberu fadadu

Oe ti las naro in cara si cos’ ‘e narrer tenzo
Pesos in coro no, no nde muntenzo
E no mi servit pius de mi cuare
àteros tempos de carrasegare

6 febbraio 2016 IRENE

la traduzione… anche se perde molto…

Altri tempi di carnevale
La gonna in testa e uscivo a ballare
Un paio di stivali e la faccia mascherata
Per coprire lo sguardo e la risata

E poi salti e scherzi sfrenati
E balli senza perdere mai fiato…
E all’improvviso poi si è dileguato
Quel tempo davvero incantato

Oggi le dico in faccia le cose che ho da dire
Non ho più in cuore pesi da custodire
E niente più devo mascherare
Altri tempi di carnevale

p235_1_14

Il cielo nel cielo

http://padlet.com/calip/4mu8xw8utg5k

Progetto clown terapia 2016 [scuola in ospedale S.Carlo MI]

Carissimi, invio il progetto inerente al convegno
Alessandra
LA LOCANDINA

Dash: breve presentazione in inglese

Carlo presenta ad Ollie Dash e con grande curiosita’ partecipa all’incontro anche Eea. Ma Dash resiste alle sue musate … e non si rompe 🙂

IL VIDEO

Rispettando i ritmi [scuola infanzia Latina]

Condivido una immagine che ho ricevuto dal collega Luigi.

Season greeting … e le nostre letterine [scuola infanzia Latina]

Il nostro biglietto di auguri, oltre a contenere l’augurio del TEMPO, e’ anche una occasione per giocare con le figure geometriche ed i diversi materiali di riciclo.

  • il quadrato e’ il pacco dono che, una volta aperto, diventa un rettangolo che cela una sorpresa disegnata (un cuoricino, un fiore, il sole, …)
  • pezzi di stelle filanti si trasformano nel nastrino che -avvolgendo il pacco dono- lo dividono in quattro parti, realizzando cosi’ quattro piccoli quadratini;
  • i triangoli di stoffa, posti uno di seguito all’altro, si trasformano in un pino
  • il cerchio e’ l’orologio di pasta che, colorato di giallo e incollato sulla punta del pino di stoffa, rappresenta la stella de TEMPO
  • le palline dell’albero sono realizzate con i coriandoli dalla forma rotonda e, dunque, ecco ancora tanti cerchi colorati:-)
  • il cuoricino di stoffa, tagliato in tre parti, si ricompone come un puzzle sul bigliettino e viene fissato da puntini di colla.

Questa esperienza ci consente anche di osservare lo scorrere del TEMPO sull’orologio … e di collegarci al BianConiglio della storia di Alice nel paese delle meraviglie

Coloriamo il nostro tempoBambine e bambini dipingono rotelline di pasta alimentare che rappresentano l’orologio e lo scorrere del tempo

QUI ALCUNE NOSTRE FOTO RICORDO… COLLEGATE AL DONO

http://www.kizoa.it/Movie-Maker/d27675131k7005365o1l1/2015-lavoretti01

Sulla busta bambine e bambini aggiungono i francobolli ed osservano come un francobollo da 0,95 euro abbia lo stesso valore di due francobolli da 0,15 + 0,80 euro

http://www.kizoa.it/Movie-Maker/d27945056k5539821o1l1/2016-francobolli

Ecco bambine e bambini che al computer copiano i dati dei destinatari del MESSAGGIO-DONO, ovvero delle loro famiglie.

ALLA FAMIGLIA ……………………….
VIA / PIAZZA / STRADA ………………………. NUMERO ……
04100 LATINA

La PLAYLIST
Tra canti, disegni, giochi … ecco gli indirizzi di casa che vengono scritti al computer

https://youtu.be/B5AaWS_r-Kw – https://youtu.be/gfXsIjTkxwQ
https://youtu.be/Wr5p_39YhYU – https://youtu.be/eDkQyHhkmV0
https://youtu.be/tOS27SyzaXg – https://youtu.be/XVhCMKIWDgs
https://youtu.be/DNeYVYLYDpI – https://youtu.be/PELmOjRDbr8

INDIRIZZI che, una volta stampati, sono vengono incollati nello spazio DESTINATARIO della busta. Dietro la busta, nello spazio MITTENTE, bambine e bambini hanno prima scritto il proprio nome.

A scuola abbiamo anche parlato del viaggio della corrispondenza (snail maill) e da questo confronto sono stati realizzati bellissimi disegni

http://www.kizoa.it/Movie-Maker/d28131634k9201784o1l1/2016-il-postino

Il giorno 14 dicembre siamo andati ad imbucare le letterine al Centro Lestrella; con noi e’ venuta anche la maestra Silvia

Ci ha aiutati anche il papa’ di Alessandro

http://www.kizoa.it/Movie-Maker/d28341833k2571013o1l1/2016-imbuchiamolet

 

… poi siamo tornati felicemente a scuola !!!

Da ora in poi cominceremo a contare i giorni che il postino impieghera’ per recapitare le letterine

Qui Martina imbuca la letterina di sera

… e dopo solo un giorno.. il postino le recapita a casa la letterina DONO… che presto trova il suo posto sull’albero di Natale

http://www.kizoa.it/Movie-Maker/d28343968k3151116o1l1/2016-tempodis

 

The 2015 Hour of Code: Pico, Tera e GigaWolk [scuola sec. primo grado]

Ludovica B. e Giorgia S. classe 2D hanno programmato questa storia:

Pico e Tera si stanno divertendo a testa in giu’ sulla terra mentre gira, GigaWolk si sta concedendo un pisolino sul tappeto volante e la strega si sta impegnando per conquistare Saturno. https://youtu.be/VzdAd7x5qBA

Europe Code Week 2015

18 gennaio alle ore 19:33

Pubblicati dalla Commissione Europea i risultati ufficiali di Europe Code Week 2015:
http://codeweek.it/risultati-codeweekeu-2015/

– nuovo record con più di mezzo milione di partecipanti in tutto il mondo
– primato dell’italia con quasi un terzo degli eventi di tutto il mondo
– tre italiani vincono il video contest #odetocode
– sono per la maggior parte italiane le scuole che si aggiudicano la CodeWeek4all challenge

C’è di che essere orgogliosi!

Alessandro Bogliolo

new-carousel-codeweek500000people-500x254px_11772_1