I burattini raccontano…. dal Niguarda

Cara Linda e carissimi tutti,
le alunne delle classi III°A e III°B della scuola Falcone Borsellino di Milano, coadiuvate dalla docente Daniela Calderini, hanno scritto i testi e presentato uno spettacolo di burattini: Creector e Armonia del cuore. Alla fine dello spettacolo alcuni alunni dell’istituto Cremona ci hanno insegnato come realizzare dei graziosi animaletti con i palloncini colorati.

Vogliamo condividere con voi e ringraziare tutti i partecipanti.
Cari saluti, Eugenia

http://www.kizoa.it/video-con-foto/d17387416k7398642o1l1/2015-burattini

Questi sono i testi di Crictor e Melodia Del Cuore
Eugenia

CRICTOR – [il file in PDF]

VN: in una piccola città della Francia viveva una volta una vecchia signora di nome Madame Louise Bodot. Suo figlio era andato in Brasile alla ricerca di rettili. Un giorno il postino le portò uno strano pacco e una lettera.
*vecchia che legge*
B: cara madre, volevo augurarti buon compleanno. Questo è un boa constrictor, spero ti tenga compagnia. Con affetto, tuo figlio.
*urlo vecchia*
VN: ben presto la signora si affezionò al serpente
B: sveglia Crictor, è l’ora della pappa
VN: Crictor, cresce sempre più lungo e più grosso
B: fra poco è natale, ecco cosa ti ho preparato. Qui fa molto freddo, e tu sei abituato al caldo.
VN: Madame Bodot faceva la maestra nella scuola elementare, e si portava sempre Crictor, che imparò presto, intelligente com’era, le lettere dell’alfabeto
C: S come Serpente, E come Elefante, N come Niente, L come Leone, V come Viso, C come Coppa, B come Balena…
VN: e anche i numeri
C: 2 come le mani, 3 come i porcellini, 4 come le zampe del cane…
VN: quando era a scuola, Crictor si divertiva molto a giocare con i bambini e le bambine

VN: una notte un’ombra si avvicinò alla casa di Madame Bodot
L: qui ci abita solo una vecchia rimbecillita, sarà un gioco da bambini entrare e rubare tutto
VN: ma il cattivo ladro non sapeva che Crictor vegliava sulla vecchia signora
C: brutto ladro, cosa vuoi fare? Ora ti sistemo io
*urlo vecchia*
*arrivo poliziotto*
P: che succede? Che succede? Crictor ha salvato Madame Bodot, sei un eroe
VN: per il suo gesto eroico, il poliziotto gli diede una medaglia al valore, uno scultore gli fece una statua e diedero il suo nome ad un grande parco. Amato e rispettato da tutta la città, Crictor visse felice e contento fino alla fine dei suoi giorni.

 

LA MELODIA DEL CUORE – [il file in PDF]
(Musica di sotto fondo: organetto)
Beppe, il vecchio suonatore girovago, viveva con ponente, il suo cavallo
(Salotto + armonia del cuore)
B: ora che non lavoro più, costruirò uno strumento per esprimere i suoni più belli, come il mormorio del vento, lo sciabordio delle onde, il cinguettio degli uccelli, il picchiettio della pioggia e il canto dei ruscelli di primavera, ed il suo nome sarà ARMONIA DEL CUORE!
VN: Beppe lavorava giorno e notte…
B: adesso voglio solo lavorare, non voglio né vedere né sentire nessuno!
VN: dopo mesi di duro lavoro, Armonia Del Cuore era terminata.
B: è bellissimo! Non vedo l’ora di suonarlo nelle piazze… diventerò ricco e famoso!
P: il mio padrone… non mi parla più, non mi striglia più, e povero me… sono senza cibo, l’ha lasciato a casa!
(Piazza)
VN: arrivato nella piazza di un paese, alcuni passanti si misero ad ascoltare Armonia Del Cuore, ma appena Beppe azionò la manovella…
(Rumori)
… tutti scapparono
B: ma perché non funziona? Caccheuovo di quegli ignoranti del pubblico che chiacchera sempre.
VN: intanto Ponente se ne andò via…
P: BASTA! Il mio padrone non mi vuole più, vado a vivere da solo!
VN: all’alba Beppe si svegliò
B: (piangendo) Ponente, Ponente dove sei? Ho perso il mio fedele compagno, il mio unico amico. Ti ho lasciato solo. È colpa del mio egoismo e dell’avidità. Volevo diventare famoso con Armonia Del Cuore e mi sono dimenticato di te.
VN: così Beppe abbandonò Armonia Del Cuore e andò a cercare il suo amico. Dopo lungo cercare, Beppe trovò Ponente, gli si avvicinò e gli parlò con dolcezza, ed insieme ascoltarono i meravigliosi suoni della natura (suoni)
B: adesso torniamo a casa Ponente, soli tu ed io, senza quella caccauovo di Armonia Del Cuore, e non ti lascerò mai più mio unico compagno di avventure.
P: oh, che bello, finalmente il mio padrone si è ricordato di me!
VN: arrivati nella piazza del paese, sentirono un suono melodioso (musica), era un bambino che girava la manovella di Armonia Del Cuore
B: che meraviglia! Ecco cosa volevo sentir uscire dal mio strumento! Questa è la vera melodia del cuore.
P: certo, finché eri chiuso nel tuo egoismo, Armonia Del Cuore non funzionava, ora che hai ritrovato la tua bontà da Armonia Del Cuore usciranno solo suoni melodiosi.

2 pensieri su “I burattini raccontano…. dal Niguarda

  1. Sono Emiliano e ho 8 anni. Ho letto i due testi stamattina con la mia mamma e mi sono piaciuti molto. Un saluto a tutti!!

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