Il canzoniere su Education 2.0

Un lavoro della Scuola in Ospedale Niguarda e San Carlo di Milano
http://www.educationduepuntozero.it/community/canzoniere-4064008573.shtml

Questo libretto è realizzato con la collaborazione dei bambini del reparto di Pediatria del Niguarda (rif. Eugenia Curti) e del reparto di Pediatria del San Carlo (rif. Alessandra Guanzani) di Milano. Abbiamo pensato di raccogliere testi inventati di canzoni, poiché i giovani tutti amano la musica! Ci sono molti disegni realizzati dai bambini. Il piccolo libro lo abbiamo dedicato a Chiara, la nostra Chiara, la ricorderemo sempre. Il canzoniere è un lavoro piccolo di grande collaborazione e di cuore.

Da Facebook … i pensieri di Nikita [scuola primaria Latina]

Questi siamo io, mia sorella, il gatto e la volpe

Nikita01

Questa e’ la balena che ha mangiato Pinocchio

Nikita02

Questa statua rappresenta Pinocchio e la fata

Nikita03

 

 

 

 

 

 

questi sono io mia sorella e il granchio

questo e il serpente

questi sono io con i 4 conigli

In questa foto eccomi con la fata, mia sorella, mio padre

Convegno all’ospedale San Carlo

Giovedi’ 21 febbraio 2013

Programma

  • 9:00 -9:30 Saluti e introduzione della Direzione e del Reparto
  • 9:30 ­ 10:30 Introduzione alla “comicoterapia” e presentazione del lavoro della Fondazione Aldo Garavaglia Dottor Sorriso ONLUS.
  • 10:30 ­ 11:00 Workshop interattivo sul CLOWN (1ª parte)
  • 11:00- 11:15 Pausa
  • 11:30 ­ 12:00 Workshop interattivo sul CLOWN (2ª parte) e interventi liberi dei partecipanti.
  • 12:00- 12:30 Domande e chiusura incontro

Convegno all’ospedale San Carlo

Carissima Linda e carissimi tutti, ecco le news sul convegno!
Il 21 febbraio 2013 , nonostante la copiosa nevicata che ha ricoperto le strade di Milano, abbiamo partecipato al II convegno sulla cownterapia organizzato dalla Regione Lombardia, dal Reparto di Pediatria del SAN CARLO, dalla scuola del reparto e dai super bravissimi clown di “Dottor Sorriso”!!!
Puà, Chuppa e il Direttore Scintilla ci hanno spiegato cos’è la clownterapia e come ci si deve avvicinare ai pazienti del reparto… e non solo. Attivano esperienze anche in case di famiglia e in Africa, presso comunità per insegnare loro come diventare clown. Più di 300 studenti e tantissimi professori hanno riempito la sala conferenze del San Carlo. Francesca è salita sul palco, anche i ragazzi e i professori, che hanno “suonato” e ballato ritmi coinvolgenti ! .. applauditi dagli studenti entusiasti!!
E’ stata un’esperienza arricchente e molto emozionante per tutti!
Grazie!!!
Gli studenti del Rebora di Rho, del Tenca di Milano e del Piero della Francesca di Melegnano e San Donato M.

Pensieri per il compleanno di Tiziano Ferro

Tiziano Ferro, nato a Latina e’ un cantante di fama internazionale che ha vissuto per lungo tempo proprio nel nostro quartiere. Dato che abbiamo saputo che tra qualche giorno sara’ il suo compleanno, abbiamo pensato di dedicargli alcuni disegni che sono stati realizzati alla lavagna e su fogli di carta avendo come sottofondo alcune delle sue molte canzoni

  • Hai delle isole negli occhi
  • Il regalo piuì grande
  • La differenza tra me e te
  • L’amore e’ una cosa semplice
  • Per dirti ciao
  • Rosso relativo
  • Ti scattero’ una foto

http://www.kizoa.it/slideshow/d4102661k2759189o1/ferro—lavagna

http://www.kizoa.it/slideshow/d4102686k1046397o1/ferro—disegni

Pensieri per Mario Lodi [scuola infanzia Latina sez. B Via Cilea]

Tanti auguri dalla sez. B di scuola dell’infanzia di Via Cilea e dalla maestre Linda Giannini – Manuela Macor – Annamaria Palumbo, da Mauro Toschi e dalla tirocinante Angela Dian

 

Pensieri per Mario Lodi [scuola infanzia Latina sez. C Via Cilea]

Le maestre Sara Franchin e Tina Mastrogiovanni dedicano a Mario Lodi, insieme a bambine/i della sez. C di Via Cilea, due maschere di Carnevale

Pensieri per Mario Lodi [scuola infanzia Latina sez. D Via Cilea]

Le maestre Antonietta Fluido e Francesca Montagna dedicano a Mario Lodi, insieme a bambine/i della sez. D di Via Cilea, due storie collegate al progetto Pinocchio 2.0

Pensieri per Mario Lodi [scuola infanzia Latina sez. B – E Via Cimarosa]

Tanti auguri dalla sez. B ed E di scuola dell’infanzia di Via Cimarosa
dalla maestre Daniela Baldisserri, Antonella Marullo Sabrina Sagnelli

Pensieri per Mario Lodi [scuola primaria Latina classe 1^ A-B-C-D]

Tanti auguri dalle classi 1^ A-B-C-D di scuola primaria e dalle maestre Nadia Battistiol, Tina Bisogno, Adriana De Cesare e Noemi Quadrozzi

Pensieri per Mario Lodi [scuola primaria Latina classe 3^C]

Tanti auguri dalla classe 3^ C di scuola primaria e dalla maestre Clara Nardecchia e Franca Rosalva Soscia

Il compleanno del Maestro Mario Lodi [1° Circolo – Sassari]

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Tante storie di animali,

fantastiche ma anche reali,

Mario Lodi scriverà

a tutti i bambini della città.

Tra qualche giorno è il suo compleanno

e tutti in coro gli auguriamo

Buon Compleanno.

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Canzonetta:

Mario Lodi

insieme agli animali

se manchi tu

se manchi tu

gli animali e noi

saremo tristi,

niente più favole e fiabe

tipo quella di Cipì.

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Filastrocca per Mario Lodi

Tanti auguri a Mario Lodi

stai invecchiando in tutti i modi.

Tanti anni stan passando

e a cent’anni stai arrivando.

Ma sei sempre un gentiluomo,

e con le donne un galantuomo.

Auguri al Maestro da Pintadera

Il compleanno di Mario Lodi dalla scuola in ospedale Gaslini di Genova

Caro maestro Lodi,
ho letto il tuo libro “Il mistero del cane” e mi ha appassionato molto, anche perché mi piacciono tanto gli animali, (in particolare i cani). Spero che la mia mamma mi compri altri tuoi libri, perché mi piace molto come scrivi.
Ti faccio tanti auguri per i tuoi 91 anni.
Con affetto, Zoraide, scuola in ospedale Gaslini di Genova

Il compleanno di Mario Lodi dalla scuola in ospedale Niguarda

Come ogni anno, con grande piacere ed emozione, ci accingiamo ad augurare al
nostro ” Grande Maestro” gli auguri più sentiti e sinceri di Buon Compleanno!

Eugenia

Il compleanno di Mario Lodi dalla scuola in ospedale S.Carlo di Milano

Carissimo Mario Lodi,
ecco per il tuo compleanno alcuni racconti

La giungla dei desideri

La leggenda narra di cinque ragazzi che si avventurarono in una giungla sconosciuta. I cinque ragazzi il giorno dopo scoprirono che in quella giungla vivevano tante specie di animali che erano scomparse per colpa di tre streghe malvagie: Pina, Abeta, Pioppa. La notte del giorno stesso uno dei cinque ragazzi si svegliò e andò in giro per la giungla e scoprì che in una caverna viveva una tigre che era rinchiusa in una gabbia magica fatta dalle streghe. Il ragazzo si avvicinò alla tigre e le chiese come mai non era scomparsa come gli altri animali e rispose raccontando che lei era una tigre che esaudiva desideri. Il ragazzo prese un sasso e spezzò la gabbia facendo sì che la tigre uscisse dalla gabbia. Il ragazzo le chiese di far tornare gli animali scomparsi nel nulla. Il giorno dopo i ragazzi con tutti gli animali andarono a sconfiggere le streghe. I ragazzi e gli animali sconfissero le streghe e la tigre le mandò nello spazio dove si gonfiarono come palloncini ed esplosero.

Autori: Claudio e Gianfranco

LA STORIA DI SANT’AMBROGIO, la mula e Corbetta.

Tanti anni fa Ambrogio si trovava a Roma e doveva arrivare a Milano entro il 7 dicembre, poiché era stato eletto Vescovo dai milanesi. Allora in una notte ha fatto e percorso magicamente Roma-Milano a dorso di una mula, di nome Betta. La notte era magica e anche la Betta era magica, però, povera Betta, pochi chilometri prima di arrivare a Milano, si accasciò a terra con le zampe larghe. Allora Ambrogio la incitava a continuare e le diceva in milanese:” Cur Betta! Cur!” , ma la povera mula non ce la faceva più! Allora i contadini uscirono dalle loro povere capanne, quasi delle stamberghe, riconobbero il loro futuro Vescovo, gli diedero pane secco, un po’ di latte e alla Betta del fieno. Ambrogio e la mula rifocillati, hanno ritrovato la forza per arrivare a Milano, dove Sant’Ambrogio poi verrà nominato Vescovo. A ricordo di quella notte magica, il luogo dove Sant’Ambrogio si era fermato, venne chiamato “Corbetta” da “Cur, Betta!” e i bambini di Milano nella notte tra il 6 e il 7 dicembre mettono fuori dalla porta o sul balcone un po’ di latte e un po’ di pane secco per Ambrogio e un po’ d’erba secca per la mula, così Sant’Ambrogio, rifocillandosi un po’, lascia un ricordino per ogni bambino.

Autori: Laura B. (10 anni) e la sua nonna Marisa.

I due cavalli innamorati

C’erano una volta due cavalli che si chiamavano Gino e Pino, un giorno i loro padroni li portarono a spasso e così i due cavalli incominciarono a conoscersi e diventarono amici. Un giorno però conobbero una cavalla femmina, ma sia Gino che Pino erano innamorati di quella cavalla di nome Anna. Anna aveva una criniera bionda,degli occhi azzurri ed era molto bella. Così un giorno i due cavalli scoprirono di essere entrambi innamorati della stessa cavalla e iniziarono a litigare, così decisero di andare dalla cavalla Anna per scoprire quale dei due cavalli amava. Chiesero ad Anna di incontrarsi nel bosco degli innamorati, ma quando Anna arrivò disse che non era innamorata di nessuno dei due, perché amava il cavallo Lorenzo. Alla fine i due cavalli fecero pace e giocarono allegramente per tutta la giornata. Anna si sposò con il cavallo Lorenzo e vissero tutti felici e contenti.
Anna (8 anni)

ed i disegni fatti da Noa, da Francesco e da Alessia per festeggiare il compleanno di Mario Lodi!

Buon Compleanno al grande Maestro!
Dai bambini dell’ospedale San Carlo di Milano.

Il compleanno di Mario Lodi dalla scuola in ospedale S.Carlo di Milano

Auguri anche dai ragazzi dell’Istituto Rebora di Rho, che sono stati in reparto per il tirocinio!
Federica, Giulia, Sara, Marco, Carlotta, Sara, Federico, Virginia.

La festa dell’Amore [scuola infanzia Latina]

Il nostro dono per la festa dell’Amore di quest’anno e’ un piatto di plastica firmato da bambine/i… completo di un grande cuore; quello che vedete qui sotto e’ stato realizzato da Celeste

Bambine/i hanno inoltre preparato dei biglietti colorati

http://www.kizoa.it/slideshow/d4059552k2634853o1/amore-2013—biglietto

… qui qualche dettaglio …

La festa dell’Amore [scuola primaria G.Salesi Ancona -Ortopedia]

Arte terapia in ospedale

Maria Caterina Galati condivide con noi:

Poesia “Imparare ad Amare”
http://www.descrittiva.it/calip/1213/Imparare-ad-Amare.pdf

Caligramma “Imparare ad Amare”
http://www.descrittiva.it/calip/1213/Caligramma-imparare-adAmare.pdf

Una nuova compagna di classe [scuola infanzia Latina]

Oggi Sandro ha portato in classe una bellissima cagnolina dal nome Margò e per un pochino lei è stata ammirata e coccolata da bambine/i.

Ecco le foto ricordo di questo piacevole incontro. Linda 

http://www.kizoa.it/slideshow/d4072481k1470909o1/marg

Speciale Pinocchio 2.0 e le altre storie nell’editoriale di Luciano Corradini

Speciale Pinocchio 2.0 e le altre storie nell’editoriale di Luciano Corradini
http://www.educationduepuntozero.it/speciali/pdf/speciale_dicembre2012_2.pdf

INDICE

  • La gratitudine, problema e soluzione dei rapporti fra padre e figlio in Pinocchio p. 3
  • Baby-flash intervista di Carlo Nati a Betty Liotti, mamma 2.0, sviluppatrice di Learning Object p. 11
  • Bambina e la fatina computerina di Virginia Defendi p. 12
  • Che fatica essere Pinocchio! di Anna Letizia Galasso p. 13
  • Costruisco un Sapientino… sulla storia di Pinocchio di Melania Matacena p. 14
  • Dagli automi a Pinocchio 2.0: una rivalutazione in chiave didattica della saga dei non-nati di Immacolata Nappi p. 15
  • È ancora attuale Pinocchio? di Carlo Ridolfi p. 17
  • Geppetto, Pinocchio e i loro compagni di viaggio di Donatella Merlo p. 18
  • Giocare e apprendere con le tecnologie di Linda Giannini p. 18
  • Ripensando al Global Junior Challenge 2012 di Paolo Beneventi p. 20
  • Global Junior Challenge, un premio per Pinocchio 2.0 di Linda Giannini p. 22
  • La costituzione fa scuola a piccoli e grandi di Lucia Peloso p. 22
  • La robotica nella mia tesina di terza media di Riccardo Pastore p. 24
  • La scuola di Pinocchio? Un’ officina di libertà Intervista di Linda Giannini a Savino Roggia p. 24
  • La trasformazione educativa in Pinocchio di Collodi di Virginia Defendi p. 25
  • Le Fiabe Sonore di Fabio Bottaini p. 26
  • Parlare a scuola di doping di Luigi Calcerano p. 27
  • Pinocchio 2.0 e gli auguri dalla scuola in ospedale Niguarda di Milano di Eugenia Curti p. 28
  • Pinocchio 2.0… e i tre inviati speciali di Emiliano Mele p. 28Pinocchio 3000 e il biovitalismo di Alberto Olivero p. 29
  • Raccontare i robot 2011: al servizio degli umani di Immacolata Nappi p. 30
  • Robotica e narrazione di Donatella Merlo p. 32
  • Raccontare… in Braille di Immacolata Nappi p. 33
  • Robotica Creativa in ospedale di Immacolata Nappi p. 34
  • Tempeste e approdi, la recensione di Maurizio Tiriticco p. 36
  • Trenta e più artisti per Pinocchio di Antonio Attini p. 37

http://www.educationduepuntozero.it/racconti-ed-esperienze/speciale-pinocchio-20-altre-storie-4063895247.shtml

Speciale Pinocchio 2.0 e la fiaba, alimento prezioso! di Maurizio Tiriticco

Pinocchio 2.0 e la fiaba, alimento prezioso! di Maurizio Tiriticco http://www.educationduepuntozero.it/speciali/pdf/speciale_dicembre2012_1.pdf

Questo speciale raccoglie storie, racconti e poesie che sino al 2012 sono state pubblicate su Education 2.0 e che sono riferite a Pinocchio 2.0. Il progetto, ideato e curato da Linda Giannini, ad ottobre 2012 ha ricevuto il premio del Presidente della Repubblica http://
www.educationduepuntozero.it/community/global-junior-challenge-premio-pinocchio-20-
4053393138.shtml che viene assegnato alle esperienze più innovative realizzate dalle scuole italiane. Nell’ambito di questo progetto è stato chiesto a mamme, papà, sorelle, fratelli, zie, zii, nonne e nonni, amici e scrittori di inventare brevi storie e poesie che poi sono state lette in classe dalle maestre e sono state illustrate da bambine/i e ragazze/i.

http://www.educationduepuntozero.it/racconti-ed-esperienze/pinocchio-20-fiaba-alimento-prezioso-4061872370.shtml
e la video intervista di Carlo Nati ad esso collegata

http://www.educationduepuntozero.it/Multimedia/2013/02/tiriticco_pinocchio_video.shtml

La favola, come e perché di Maurizio Tiriticco http://www.educationduepuntozero.it/racconti-ed-esperienze/favola-come-perche-4062283684.shtml

Se le condizioni economiche e socioculturali consentono al nuovo nato di alimentarsi correttamente, di fruire anche e soprattutto degli alimenti simbolici, delle parole a lui congeniali, quindi di ascoltare favole e di alimentare con queste il suo sviluppo intellettivo, il suo sviluppo “normale” è garantito! Ma, se mancano latte, pane e acqua, mancano anche le favole! E un mondo senza favole non è un mondo fatto per i bambini!

 

[segnalazione sul blog del Maestro Roberto]

Pinocchio 2.0 su EduTech

Gentili Signori, abbiamo il piacere di presentarvi la newsletter N. 7 di Edu-Tech Weekly, il settimanale online di Edu-Tech Magazine. RIFLETTORI SULL’INIZIATIVA REALIZZATA NELL’AMBITO DEL PROGETTO “PINOCCHIO 2.0” C’era una volta una favola inventata * BREAKING NEWS: FATTI E PROTAGONISTI DAL 18 AL 24 FEBBRAIO La potete scaricare dal seguente link: http://www.tespi.net/EduTech/EDU250213.pdf

Cordiali Saluti  EDU-TECH MAGAZINE
TESPI MEDIAGROUP
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Pinocchio 2.0 e le sue storie 2013

Nell’ambito del progetto Pinocchio 2.0 è stato chiesto a mamme, papà, sorelle, fratelli, zie, zii, nonne e nonni, amici di inventare brevi storie e poesie che poi vengono lette in classe dalle maestre ed  illustrate da bambine e bambini della scuola dell’infanzia di Latina e da quelli che fanno parte della rete di progetto.

01 La storia inventata da Mastro Ticchio:
[Che cos’è la bellezza?]

http://www.kizoa.it/slideshow/d4052520k4416842o1/mastro-ticchio-01

 

Pinocchio 2.0 e le sue storie 2011 – 2012

 

Nell’ambito del progetto Pinocchio 2.0 è stato chiesto a mamme, papà, sorelle, fratelli, zie, zii, nonne e nonni, amici di inventare brevi storie e poesie che poi vengono lette in classe dalle maestre ed  illustrate da bambine e bambini della scuola dell’infanzia di Latina e da quelli che fanno parte della rete di progetto.

Pinocchio 2.0 e i grandi che inventano storie: Trilly, Tippi e Pinocchio

01 La storia inventata da Veronica Sarappa, la mamma di Simone Fasolilli:
[ Trilly, Tippi e Pinocchio ]

02 La storia inventata da Caterina Poporogu, sorella di Jacopo:
[ Il pulcino PU-PU ]

03 La storia inventata da Tiziana Costa, madre di Emily Montagner:
[ La principessa delle fate ]

04 La storia inventata da Oumezzine Mnafek, madre di Noureddine Abichou:
[ Pinocchio nello spazio ]

05 La storia inventata da Tiziana Costa, madre di Emily Montagner:
[ L’incontentabile nanetta ]

06 La poesia inventata da Bruno Vello, docente di scuola secondaria di secondo grado dell’IPSIA “Gaslini-Meucci” di Genova:
[ Il robottino canterino ]

07 La storia inventata da Andrea Lepori, padre di Ilaria e Valentina:
[ Dal latte ai colori ]

Pinocchio 2.0 e i grandi che inventano storie: Un sogno a colori

08 La storia inventata da Gioconda Bartolotta e Marco Mele, genitori di Emiliano:
[ Un sogno a colori ]

Pinocchio 2.0 e i grandi che inventano storie: Viaggio dei nonni su Marte!

09 La storia inventata da Alessia Fanelli, zia di Mattia Fabrizio Rosso:
[ Viaggio dei n??onni su Marte! ]

10 La storia inventata da Tiziana Costa, mamma di madre di Emily Montagner:
[ Billy, il pesciolino curiosone ]

11 La storia inventata da Luigi Dell’Aversana, classe 4B IC di Latina:
La casa volante ]

12 La storia inventata da Mimmo Martinucci, scrittore:
Sciscì e Sciosciò ]

Pinocchio 2.0 e i grandi che inventano storie: La scopa della befana

13 La storia inventata da Mimmo Martinucci, scrittore:
La scopa della?? befana ]

Pinocchio 2.0 e i grandi che inventano storie: Il vestito incantato

14 La storia inventata da Denise Citro, mamma di Luca e di Marco Missio:
Il vestito incantato ]

Pinocchio 2.0 e i grandi che inventano storie: Un furbacchione di ometto

15 La storia inventata da Lorenzo Solito e Arianna Torresin, genitori di Lorenzo:
Un furbacchione di ometto ]

16 La storia inventata da Giuseppe Fiori, narratore e saggista:
L’ombra di Grimm ]

17 La storia inventata da Gabriele Fasollini, e disegnata dal fratello Simone:
Scuitty il topo magico ]

 

18 La storia inventata da Stefano Spagnoli, classe IV B primaria:
La principessa Lady ]

19 La storia inventata da Tiziana Colella, mamma di Giulia Pasual:
Ricciolina ed il manto dell’amore ]

20 La storia inventata da Ilenia Cipolla, studentessa scuola secondaria di primo grado, classe II E:
La rana sorda ]

21 La storia inventata da Mattia Federici e Samuel Federici, studenti di scuola secondaria di primo grado classe I B e di scuola primaria, classe II A:
Sogno la vita come vorrei che fosse ]

22 La storia inventata da Fabrizio Zuffranieri, papà di Alessandro:
La piccola Favola della Piccola Stella ]

23 La poesia inventata da Mimmo Martinucci, scrittore:
I sogni dei bambini ]

24 La poesia inventata da Mimmo Martinucci, scrittore:
Nonni ]

25 La poesia inventata da scritta da Sofia della scuola in ospedale San Carlo di Milano:
La primavera ]

26 La poesia e i pensieri scritti dai ragazzi della scuola in ospedale San Carlo di Milano:
Il mio mondo, il pattinaggio e lo sport ]

27 Racconto scritto da Rebecca Perfetti, Giovanna Damiano, Francesco Schievano, Stefano Spagnoli della IV B della scuola primaria nell’istituto comprensivo don Milani di Latina:
Il mostro dell’oceano ]

28 Racconto di Sofia Mazza della B di scuola dell’infanzia dell’istituto comprensivo don Milani di Latina:
Tartaruga e robot ]

29 La storia inventata da Luigi Dell’Aversana, classe 5B IC don Milani di Latina:
Le olimpiadi di Paky ]

30 La storia inventata da Eugenia Curti, insegnante presso la scuola in ospedale Niguarda di Milano, reparto Pediatria “Rossini”:
Pinocchio in citta’ ]

31 La storia inventata da Anna Letizia Galasso, Laureata in Pedagogia con esperienza di insegnamento e metodo pedagogico di studio per ragazzi portatori di handicap e ragazzi caratteriali. Organizzatrice di eventi socio-culturali e pubblicazione di poesie.
Il polpo ballerino ]

32 Poesie inventate nella scuola in ospedale San Carlo di Milano
L’ospedale ]

33 “Gli abitanti del mare”, racconto animato della Scuola in ospedale Niguarda di Milano. Le parole di Eugenia Curti: “Ci piace immaginare che la fatina di Pinocchio, così come fanno le mamme, le nonne e le maestre, usasse raccontare al suo caro burattino delle storie per accompagnarlo dolcemente nelle braccia di Morfeo. Questa, scaturita dai disegni realizzati dai bambini e inventata da loro, poteva essere una di quelle. Buon ascolto!”.
Gli abitanti del mare  ]

34 Le storie inventate da Gabriele Pannacci, classe 3a scuola primaria IC don Milani, Latina.
Il mio porcellino d’india – Maia – La mia prima avventura fantastica tra bosco, foresta e… ]
 Ascolta l’avventura di Gabriele Pannacci

35 La storia inventata da Chiara Longoni, Scuola in Ospedale San Carlo di Milano
[ Una storia e’ per sempre: la magia del Mago ]

36 La storia inventata da Piero Faraone, Medico igienista con indirizzo microbiologico che opera nell’International Association of Sciences di Milano e nel Comitato Internazionale di Ricerca e di Studio dei Fattori dell’ambiente (CIFA).
La libertà delle rondini ]

37 Le storie inventate ed i pensieri di Ilenia Cipolla, Ilaria Lepori, Luigi Dell’Aversana, Gabriele Pannacci et al. alunni dell’I.C. “Don Milani” di Latina e della Scuola in ospedale “San Carlo” di Milano.
Pensieri e racconti per le feste ]

38 La storia inventata da Tiziana Costa, madre di Emily e Denise Montagner
La rivolta dei giocattoli ]

Dono di Carnevale [scuola infanzia – primaria di Latina]

Oggi sono venuti a trovarci in classe Evelin, Gabriele ed un loro compagno di classe. Questo il loro dono di Carnevale per noi e per voi tutte/i.

Linda 

La storia del Carnevale e di Arlecchino
Tanto tempo fa, in un paesino, viveva un bambino di nome Arlecchino che era poverissimo. Un giorno ando’ a scuola senza il vestito di Carnevale. Tutti i suoi amici avevano un vestitino, tranne lui. Cosi’ il giorno prima di Carnevale i suoi compagni portarono un pezzo di stoffa colorata ad Arlecchino, La mamma di Arlecchino gli cui’ un bellissimo abito e finalmente Arlecchino ebbe il suo piu’ bel vestitino.

Filastrocca
Arlecchino, bel bambino, non aveva il vestitino; ogni bimbo gli ha donato un pezzetto colorato. E la mamma gli ha cucito un bellissimo vestito. E’ di tanti bei colori, come tanti sono i cuori, che han donato la letizia con un gesto di amicizia

CONCLUSIONE
Il Carnevale e’ una festa tradizionale.
Buon Carnevale, da Arlecchino

Per la sezione di scuola dell’infanzia sez. B da Evelin Graziani e Gabriele Pannacci

http://www.kizoa.it/slideshow/d4030669k7073682o1/arlecchino-2013

IL CARNEVALE DELLA III A [scuola primaria Latina]

IL CARNEVALE DELLA III A

Che gaia maschera!
Che allegra strombettata!
Da Robin Hood è vestito Gianmarco
E tira le frecce con l’arco
Cesare e Andrei tutti colorati
Vanno in giro squattrinati
Con Aurora molto carina
Mascherata da Colombina.
Samuel assomiglia a un pinguino,
invece è nero principino;
Valeria da majorette sfilerà
Per le vie della città
Riccardo è l’agente della CIA
Più misterioso che ci sia;
un pagliaccio burlone è Simone
perché suona in faccia a tutti il trombone.
Cristian si finge scienziato intelligente
Per fare il secchione davanti la gente
Gabriele travestito da mago
Si trasforma in drago
Samuele a Carnevale sembra un leone
Ma si sa che il Dottorone
Emanuele, eroe Lanterna Verde
Sempre in chiacchiere si perde:
balla il Can Can Gioia
e così non si annoia,
mentre Elena la spagnola
canta a ritmo “HOLA”;
si sveglia Zorro Gabriele dalla siesta
sentendo intorno a sé tanta fiesta.
Evelin da Musa, sempre ridente
Solo oggi sarà invadente;
anche Davis, lo scheletro scricchiolante,
per l’occasione farà un sorriso smagliante.
Karim da spider Man mascherato
Sarà da tutti coccolato.
Bella e vivace è Martina
Vestita da ballerina.
Da Principessa è vestita Valentina
Che fa gli scherzi con Colombina.
Sta male Camilla
Perciò beve tanta camomilla.
Katia e Anastasia non festeggiano Carnevale
Ma anche per loro ogni scherzo vale.

   


Carnevale al SAN CARLO

Carissimi,
in reparto abbiamo fatto una piccola festa di carnevale. E’ venuta Barbara Fumagalli, insegnante di trucco a preparare i bambini e poi c’è stato il teatrino di ABIO con le marionette simpaticissime!

Poi ancora le chiacchiere della mamma di Ilaria e… alla festa c’erano tanti bambini! (Laura, Ilaria, Serena e Awad)

L’allegria.

Per essere allegri in ogni momento
della nostra vita,
dobbiamo pensare a
una ragazza o a un ragazzo
che ha aperto il cuore di chi è più debole e,
lo aiuta con le sue parole,
ad affrontare piccoli ostacoli
o problemi della vita, senza darne peso.

Allegria è scambiarsi le idee
facendo qualcosa che rende felice
sia la persona che le propone
che il più debole che le esegue,
addolcendo così
i dispiaceri della sua vita.

Marco G.

 

 

 

Ombre (allegre) a Carnevale [Primo Circolo di Sassari]

La scoperta che le ombre sono le uniche figure piane presenti in natura ha offerto l’occasione per parlare (almeno un po’) di  questa nuova geometria.

Nelle classi quarta e quinta approfondiremo alcuni aspetti che la caratterizzano e alcune invarianti che la differenziano dalle altre geometrie, anche per rivedere alcune ipotesi che sono state formulate e che forse devono essere riviste con più attenzione.

Ma adesso è Carnevale, tempo di giochi e di risate.

Ecco dei filmatini preparati in qualche minuto per sorridere insieme a noi:

Geometria delle ombre

La storia – Alessandro C e Gabriele M

dalla classe quinta ombre e storie allegre

da Pintadera a Segni di Segni

“PIN-OCCHIO” 1° Concorso internazionale d’illustrazione “Museo Luzzati” Tema: Pinocchio e il Viaggio

In occasione della mostra “PINOCCHIO – BIENNALE 2012” il Museo Luzzati indice “PIN-OCCHIO”, primo Concorso internazionale d’illustrazione “Museo Luzzati” sul tema “Pinocchio e il Viaggio”. Il concorso premierà le illustrazioni che meglio interpreteranno la storia di Pinocchio sotto il segno del viaggio, inteso in una delle innumerevoli accezioni: come atto di spostarsi da un luogo ad un altro, come itinerario immaginario, come ricerca interiore, come metafora della vita.

La partecipazione al tema del concorso “Pinocchio e il Viaggio” è individuale, gratuita e aperta a tutti gli illustratori italiani e stranieri. Le illustrazioni potranno essere realizzate in qualunque tecnica grafica, in bianco e nero o a colori su tavole di dimensioni massime cm 30 x 30 e dovranno essere spedite al Museo Luzzati entro il 30 marzo 2013.

Per le migliori opere saranno messi in palio:

1° premio in € 1200 con il contributo d Centro Latte Rapallo – Latte Tigullio
2° premio € 500 con il contributo di Centro Latte Rapallo – Latte Tigullio Latte Tigullio
3° premio: 1 valigetta in legno Faber-Castell da 120 matite colorate acquerellabili Albrecht Durer (valore €395)

Eventuali altri premi speciali – premio speciale Faber-Castell alla creatività (massimo n. 2): Faber-Castell astuccio Pitt Artist Pen con 48 colori (valore € 140)
Eventuali menzioni speciali (massimo n. 12): Faber-Castell Astuccio metallico con 50 acquerelli Albrecht Dürer (valore € 150)

Le opere vincitrici saranno inoltre esposte in occasione della mostra Pinocchio Biennale 2014. A discrezione della giuria potranno essere assegnati ulteriori riconoscimenti ed eventuali premi.

Il concorso è stato organizzato con il contributo di Compagnia di San Paolo, Centro Latte Rapallo – Latte Tigullio, Faber-Castell e la collaborazione dell’ Istituto di Linguistica Computazionale “Antonio Zampolli” – Consiglio Nazionale delle Ricerche

Le schede di partecipazione e il bando completo possono essere richiesti al Museo Luzzati scrivendo una mail a catalogazione@museoluzzati.it

Museo Luzzati a Porta Siberia, Area Porto Antico 6, 16128 Genova, tel. 0102530328