Internet Day, il nostro blog e la classe digitale Samsung

In occasione dell’Internet Day, la giornalista Adelina Zarlenga della testata giornalistica “Primo Piano Molise” ha dedicato al nostro blog  e alla Smart Classroom del plesso “San Marco” di Agnone un interessante articolo, evidenziando le caratteristiche metodologiche delle attività digitali promosse dal tema docente coinvolte nella sperimentazione e sottolineando l’importanza delle Nuove Tecnologie nelle dinamiche inclusive ad esse sottese.

L’articolo è leggibile cliccando qui !

 

Il racconto umoristico (classe quinta)

Cari bambini/e,

potete leggere vari materiali:

Il racconto umoristico (Prezi), che delinea il framework concettuale dell’EAS;

materiali di supporto come:  Il racconto umoristico ( PDF) ,

Laurel e Hardy ( Stanlio e Ollio),

Il ritorno di Stanlio e Ollio,

Generatore di caricature

Altri spunti umoristici…!

I gruppi di ricerca in aula sono i seguenti:

FUMETTO (francesco, Arianna, Marco e Noemi)
INVENTARE TESTO UMORISTICO (Maria Pia Beatrice, Alex, Delia)
INVENTARE TESTO UMORISTICO DA UN’ IMMAGINE (Benedetta, Lucrezia, Giuseppe)
BARZELLETTA (Lucia, Angelo, Andrea)
CARICATURA (Marika, Omar, Francesca)

 IN AULA

 Gli alunni hanno lavorato a piccoli gruppi in aula, occupandosi dei vari aspetti del racconto umoristico, disegnando caricature, inventando testi umoristici, barzellette e fumetti, pubblicando i loro lavori in vari post-it su Padlet.
 

FASE RISTRUTTURATIVA

Gli alunni hanno sintetizzato in un’immagine i vari aspetti del racconto umoristico, servendosi dell’applicazione Thinglink:

 

 

 

I gruppi per la classe quinta

Segnalo i gruppi di ricerca per l’unità EAS sul Natale:

Andrea, Benedetta, Francesco, Noemi    Storia e origini del Natale; riti e tradizioni nel Molise

Alex, Delia, Lucrezia   Le leggende di Natale

Arianna, Lucia, Omar   Natale nel mondo e negli USA

 Angelo, Francesca, Marco  Ricette tradizionali natalizie agnonesi e la ‘Ndocciata di Agnone

Giuseppe, Maria Pia Beatrice, Marika Il Natale in Inghilterra e il pranzo tipico del giorno di Natale

Per quanto riguarda i brani assegnati da trascrivere, ho ricevuto soltanto i lavori di Arianna, Benedetta, Francesco, Lucrezia, Marika, Francesca e Maria Pia Beatrice. Aspetto gli altri lavori! Grazie! La maestra Imma

Natale … con EAS (fase preparatoria)

-La festa del Natale piace a tutti i bambini! Proviamo a “raccontarla” nei suoi vari aspetti? Possiamo approfondirne la conoscenza con questi materiali:

Natale è…: http://parliamoitaliano.altervista.org/natale/

Per conoscere tante curiositàhttp://www.amando.it/natale/tradizioni-natale.htm

Storia e origini del Natale : http://www.amando.it/natale/tradizioni-natale-storia.htm

Leggende di Natale: http://www.amando.it/natale/leggende-natale.htm (cliccare sui titoli in rosso e leggere le leggende)

Tradizioni in Gran Bretagna: http://www.quantomanca.com/partire/natale/natale-nel-mondo/gran-Bretagna

Leggere le pagine 92 e 93 di “Happy kids”

Natale nel mondo: http://www.donnaclick.it/festivita/106183/riciclo-creativo-come-realizzare-addobbi-di-natale-con-vecchie-lampadine/

Natale negli USA : http://www.alimentipedia.it/natale-negli-usa.html

Riti e tradizioni in Molise:http://www.ciccina.it/frasi/natale/riti_e_tradizioni_di_natale_in_italia.php

Ricette natalizie agnonesi :http://blog.edidablog.it/edidablog/sanmarco/2014/12/13/ricette-natalizie-agnonesi-zuppa-alla-sante-e-crepes/

La ‘Ndocciata di Agnone: http://blog.edidablog.it/edidablog/sanmarco/2014/12/23/la-ndocciata-di-agnone/

Canzoni di Natale : http://www.amando.it/natale/canzoni-natale.html

 

Unità con EAS sul Thanksgiving Day

Quest’articolo accoglie i lavori degli alunni della classe quinta sul Thanksgiving Day, realizzati nell’ottica della metodologia con EAS, elaborata dal Prof. Pier Cesare Rivoltella.

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I Padri Pellegrini

I Padri Pellegrini sono considerati tra i primi inglesi presenti nel nord America. I Padri Pellegrini erano un gruppo di privati cittadini, ed è con loro che ha inizio il grande flusso emigratorio. I Padri Pellegrini erano membri di una congregazione di calvinisti che fondarono nel 1620 la colonia di Plymouth , perseguitati dalla chiesa anglicana; emigrano dapprima in Olanda , a Leida,  decisi a trasferirsi nel Nuovo Mondo, dove speravano di realizzare il loro ideale comunitario e di dar vita a un’ attività di commercio, ottennero nel 1619 una concessione della Compagnia della Virginia. Salpati da Plymouth a bordo della Mayflower, i cento due  padri pellegrini, guidati da J. Carter e W . Bresser,  fecero il loro ingresso nel porto di Provinctown l ’11 novembre 1620. Nel 1620 un gruppo di circa 100 persone sbarcò nell’America settentrionale. Determinati e pronti a tutto, dediti al duro lavoro, si imposero subito regole ferree di buona volontà. Rinunciando alla concessione ottenuta, sbarcarono l’ 11 dicembre sulla costa del Massachusetts,  dove fondarono la loro colonia, riconosciuta ufficialmente il 1° giugno 1621. In novembre celebrarono la prima festa del Ringraziamento (Thanksgiving Day) per commemorare l’ arrivo della Fortuna.

La nave Mayflower

La nave Mayflower

La nave Mayflower 

La Mayflower è la nave con cui i Padri Pellegrini attraversarono l’Oceano Atlantico con un equipaggio di 52 uomini,18 donne e 32 bambini. La Mayflower era guidata da Carvel e Brewster. Molti Pellegrini, durante il viaggio, morirono perché ben presto arrivò l’inverno.

Partirono dall’Inghilterra il 6 settembre nel 1620 e arrivarono a Cape Cod l’11 novembre. La parola Mayflower significa, in Italiano “Fiore di maggio”. La nave aveva 3 alberi di 180 tonnellate .Il capitano Christopher Jones decise di far rimanere tutti nella baia di Cape Cod per ripararsi; sbarcarono l’11 dicembre sulla costa occidentale del Massachusetts, dove fondarono la Colonia di Plymouth, che lasciarono il 15 aprile 1621 e ritornarono in Inghilterra il 16 maggio 1621. 

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La Baia di Cape Cod

Le difficoltà

Da circa la metà di dicembre fino al 25 il tempo fu burrascoso e la maggior parte dei passeggeri rimase sulla nave, mentre alcuni degli uomini si misero a costruire un rifugio. Il cibo era insufficiente e malsano, comparsero malattie, quasi la metà dei coloni erano morti.

Una volta giunti a terra, si presentò ai pellegrini un problema serio. Molti coloni misero in chiaro che non si sarebbero sentiti vincolati da nessuna delle norme del “Vecchio Mondo”; anzi, da nessuna regola in generale. Non potevano più andare a stabilirsi dove avevano pensato, non avevano il permesso del re d’Inghilterra. Dopo pochi giorni, giunse il freddissimo inverno di Dicembre, era certamente un brutto momento per avviare un insediamento, soprattutto quando molti di loro erano troppo malati. La minoranza che rimaneva ancora in forma si rifugiò nei pressi della spiaggia di Cape Cot.

I Padri Pellegrini, perseguitati in patria per le loro idee religiose piuttosto integraliste, decisero all’inizio del diciassettesimo secolo di  abbandonare l’Inghilterra e andare nel Nuovo Mondo. Durante il viaggio molti si ammalano e alcuni morirono.

Quando arrivarono, con l’inverno ormai alle porte, si trovarono di fronte a un territorio selvatico e inospitabile,  fino ad allora abitato solo da nativi americani. I pellegrini avevano portato dall’Inghilterra dei semi di vari prodotti che si coltivava no in patria e li seminario nella terra dei nuovi territori. Per la natura e per il clima, la semina non produsse i frutti necessari al sostentamento della popolazione, rischiava di riprodursi anche l’anno successivo se non fossero intervenuti i nativi americani, in particolare Squanto, che indicarono ai  nuovi arrivati quali prodotti coltivare e quali animali allevare, nella fattispecie il granturco e i tacchini.

Squanto aiutò i Padri Pellegrini

Squanto aiutò i Padri Pellegrini

Il primo giorno del Ringraziamento

Il giorno del Ringraziamento per gli americani è un giorno importante per riunirsi tutti insieme con familiari e amici per rendere grazie per ciò che si possiede.

Nel 1621, i Padri Pellegrini vollero ringraziare gli indigeni, il Signore, la natura, per il raccolto ricevuto e per la carne, grazie all’ ottimo metodo di allevamento dei tacchini.La grande cena del giorno del Ringraziamento è la più importante di tutte.Nei secoli successivi , di solito , questa festività, dagli Americani è stata sempre festeggiata il quarto giovedì di novembre e in Canada il secondo lunedì di ottobre con il tipico menù vegetariano. Questo per ricordare che per rendere felice una persona serve un semplice “grazie”.

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 Il menù del Thanksgiving Day

Nel menù di quel primo Ringraziamento americano ci furono pietanze che divennero tradizione per le feste.

Le diverse pietanze sono: il famoso tacchino arrosto,la zucca, il Corn bread (il pane di mais), il mashed patatoes (il pure di patate dolci), al primo dessert c’è il Joy of Baking, al secondo dessert invece c’è la Martha, vellutata di peperoni arrostiti, la Cramnberry sauce e la vellutata di zucca, queste sono le pietanze del primo piatto.

Le pietanze del secondo piatto sono:il tacchino ripieno di castagne, il pane bianco e nero, le cipolle, il burro e gli aromi (la salvia, il prezzemolo e il pepe nero).La Salsa grave e lo sformatino di zucca.I dolci invece sono: la base di zucca e di dolci pecan, la torta di noci con sciroppo d’ acero e la Pumpkin Pie(la torta di zucca, i pampkin whoopie pies ripieni con la crema al formaggio, la salsa di mirtilli rossi, semplici  tortini  di zucca, crostata di zucca americana, le patate dolci  al forno  e per decorare  la tavola pezzi di zucca con un mazzo di fiori. Questo é il menù tipico del Thanksgiving Day americano.

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Thanksgiving Day

Come abbiamo riferito ad inizio anno scolastico, la classe quinta del nostro plesso è interessata da un interessante Progetto, Smart Future, promosso da Samsung e MIUR. In relazione alla dotazione digitale presente, Il gruppo classe sta sperimentando una nuova metodologia didattica, basata sull’ EAS,  elaborata dal prof. Rivoltella e a cui fa riferimento il percorso di ricerca del Progetto Smart Future.

Quest’articolo accoglie i materiali utili per la fase preparatoria di un EAS (Episodio di Apprendimento Situato) che ha come argomento il Thanksgiving Day, una festa molto nota negli Stati Uniti e in Canada. Buon lavoro a tutti gli alunni della classe quinta! Un abbraccio! La maestra Imma

Ecco i materiali consultabili:

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2881128.STRUM_ING_thanksgiving_flashcards

Thanksgiving Day

La colonia di Plymouth

Mayflower

Video sulla storia del Thanksgiving Day :

https://www.youtube.com/watch?v=faUYJ9fMiGg

La canzone “Ten little turkeys”

Ecco i gruppi di ricerca (tra parentesi gli argomenti che ciascun gruppo svilupperà) :

Andrea, Benedetta, Francesco, Noemi  (Chi erano i Padri Pellegrini? Perchè lasciarono la loro Nazione? Dove approdarono?)

Alex, Delia, Lucrezia  (Parla della nave Mayflower. Come si svolse il viaggio? Quali difficoltà affrontarono i passeggeri della nave?)

Arianna, Lucia, Omar  ( Arrivati nel Nuovo Mondo, quali furono le prime difficoltà incontrate dai Padri Pellegrini? Chi li aiutò a superarle? In quale modo?)

Giuseppe, Maria Pia Beatrice, Marika ( Parla del Primo Giorno del Ringraziamento. Come venne poi festeggiato nei secoli successivi?

Angelo, Francesca, Marco  ( Il menu tipico del Thanksgiving Day odierno).

Carissimi bambini, mi sembrano bei gruppi. Che ne pensate? Pronti per questa nuova esperienza? Siete in gamba ! Un abbraccio! La maestra Imma

 

Clinic Smart Future

Cari amici ed amiche del blog,

condivido con voi il mio entusiasmo per aver partecipato ad un rilevante evento formativo, il Clinic Smart Future, che si è svolto presso l’Università Cattolica di Brescia nei giorni 30 e 31 ottobre. Ad introdurre i lavori è stato il Prof. Pier Cesare Rivoltella, Direttore del CREMIT dell’Università del Sacro Cuore, con una tavola rotonda sul tema “Progettare e valutare nella scuola digitale”. Sono poi intervenuti: P.G. Rossi (Università di Macerata), M. Sibilio (Università di Salerno), P. Limone (Università di Foggia), F. Falcinelli (Università di Perugia), G. Biondi (Indire). Una serie di sessioni di lavoro parallele ha consentito poi l’approfondimento di interessanti temi, come le APP negli Ambienti 2.0 e la flessibilizzazione della tecnologia, con relativi setting degli ambienti che ospitano le ICT.

Nella giornata successiva sono state approfondite le dinamiche dell’ EAS, la nuova metodologia didattica elaborata dal prof. Rivoltella e a cui fa riferimento il percorso di ricerca del Progetto Smart Future, a cui partecipa la classe quinta del nostro plesso. Il Prof. Rivoltella ha dedicato ampio spazio anche alla valutazione negli EAS, sottolineando l’importanza dei vari strumenti che concorrono alla sua definizione.

Per me è stata un’importante occasione per confrontarmi con docenti provenienti da altre regioni ed ordini di scuola, al fine di approfondire le tematiche relative all’utilizzo delle Nuove Tecnologie e alla metodologia EAS. Un particolare ringraziamento alla Ambassador prof.ssa Simona Bello e un affettuoso saluto alle gentili colleghe Emilia Sansonetti e Laura Martegiani, docenti della classe digitale selezionata in Abruzzo presso l’Istituto Comprensivo Montorio Crognaleto di Montorio al Vomano (TE).

Il Prof. Pier Cesare Rivoltella

 

Buon anno scolastico!!!

Inizia un nuovo anno scolastico e…con tante novità in arrivo. Le cinque classi di Scuola primaria del plesso “San Marco” hanno cominciato la loro prima giornata accolte da due clown d’eccezione! Quanta emozione…sorrisi…girotondi…caramelle e dolcetti vari… 🙂

Tra le varie iniziative da condividere con voi, amici ed amiche del blog, ce ne sono due che percorreranno l’intero anno scolastico:

  • la classe quinta (l’unica del Molise ad essere stata selezionata nel bando 2015) sarà impegnata nel Progetto “Smart Future”, promosso da Samsung/Miur, volto a favorire la digitalizzazione scolastica, stimolando la produzione e la fruizione di contenuti digitali mediante rinnovate modalità di apprendimento (ulteriori informazioni nel seguente articolo dell’Eco dell’Alto Molise e Alto Vastese:  http://www.ecoaltomolise.net/digitalizzazione-scolastica-listituto-g-n-dagnillo-si-aggiudica-un-progetto-nazionale/ ).
  • Le classi terza e quarta collaboreranno a classi aperte al Progetto “Le emozioni multimediali della lettura” che porrà l’attenzione sull’educazione alla lettura, avvalendosi anche di risorse multimediali mirate di vario tipo, per potenziare le competenze digitali degli alunni.

Il blog riprende quindi il suo “viaggio” e il dialogo con lettori e lettrici! Grazie per l’attenzione con cui seguite gli articoli!!! Un abbraccio!