Festa degli Alberi

Oggi  a scuola abbiamo  festeggiato la Giornata nazionale degli alberi!

La “Festa degli Alberi” (Arbor Day) è nata in Nebraska, negli Stati Uniti, nel 1872, anno nel quale venne istituito il primo parco naturale del mondo, quello di Yellowstone. In quell’occasione furono piantati un milione di alberi in tutti gli Stati Uniti e nei decenni successivi la festa si è diffusa in numerosi altri paesi del mondo.

Noi alunni delle classi seconda e terza abbiamo dedicato le nostre attenzioni agli alberi, scrivendo poesie e realizzando disegni. Ecco le nostre poesie, scritte da Trilussa e D. Valeri e trascritte da Daniele Fantilli (cl. 2°) e Silvia Scarano ( cl. 3°).

Il testamento dell’albero 

Un albero d’un bosco

chiamò gli uccelli e fece testamento:

“Lascio i miei fiori al mare,

lascio le foglie al vento,

i frutti al sole e poi

tutti i semetti a voi,

a voi, poveri uccelli,

perché mi cantavate la canzone

della bella stagione …

E voglio che gli stecchi

quando saranno secchi,

facciano il fuoco per i poverelli.                                                                                       (Trilussa)

 

Disegno realizzato da Leonardo

Disegno realizzato da Leonardo

Sempre fermi

Sempre fermi, sempre ritti,
sempre zitti,
come impavidl soldati,
stanno I buoni alberi, armati
sol di foglie e fiori e frutti
di cui fanno dono a tutti.
Creature del Signore,
nel suo nome, per amore,
tutto danno
quello ch’hanno,
e per sé tengono solo
un gorgheggio d’usignolo,
un fischietto di fringuello,
un sussurro di ruscello.
( Diego Valeri)