Chiesa-Convento di Santa Chiara

 

Di fronte al Palazzo Nuonno si trova la Chiesa di Santa Chiara con annesso Monastero delle Suore Clarisse, presenti in Agnone fin dal 1249, quando Santa Chiara era ancora viva. Il Convento delle Clarisse nel 1753 era l’ente ecclesiastico più ricco di Agnone; fu chiuso nel 1902. All’interno della Chiesa ci sono opere lignee di gran pregio. Sopra l’ingresso spicca la “gelosia” dietro la quale le suore assistevano alle celebrazioni liturgiche. Intagliata e dorata, l’opera è attribuita a Nicodemo De Simone, famoso maestro ebbanista di Agnone. Suggestiva anche la ruota lignea degli “esposti”, nella quale si depositavano i neonati abbandonati dalle madri. Vi sono tre altari lignei. Il primo, a destra, è dedicato a Santa Teodora, co-patrona di Agnone. Di fronte, c’è l’altare della Concezione. Al centro della Chiesa si nota l’altare maggiore dedicato a Santa Chiara maestoso privo di tabernacolo. Sotto la Chiesa, per almeno sei livelli scavati nella roccia tufacea ancora oggi c’è il sepolcreto del Convento, dove le suore sono state seppellite fine al 1890. Le suore di Santa Chiara hanno realizzato molti preziosi ricami in oro zecchino, che adornano le statue di Sante e Madonne delle Chiese agnonesi. Alle suore è stata attribuita anche l’invenzione delle “ostie ripiene”, tipico dolce natalizio di Agnone.

                                                                                Eleonora Di Lullo