Chiesa S. Francesco

                                                     Chiesa S. Francesco

Fondata dai Frati minori conventuali nel 1343, subì varie modifiche tra cui quella dei primi anni del 1700. Fu riconsacrata nel 1732 dal Vescovo di Bovino, Monsignor Antonio Lucci, oggi beato, che in gioventù aveva studiato nell’annesso monastero.

È l’unica Chiesa agnonese ad essere stata insignita del titolo di “Monumento nazionale” nel 1926.

La sua pianta é a croce latina, ad una navata. Il portale è di stile gotico, caratterizzato dal gioco prospettico di colonne tortili terminanti con capitelli a crochet, sormontato da un maestoso rosone. Ai due lati sono presenti due leoni simili a quelli di Sant’Emidio, che hanno animali fra le zampe.

L’orientamento della facciata è rivolto verso la prima muraglia cittadina costruita intorno alla Chiesa di San Marco.Spiccano la cupola a tamburo e la torre campanaria con orologio, eretta intorno alla metà del VII secolo.

L’interno della Chiesa si presenta in stile tardo barocco. Si possono ammirare 11 altari, molto pregevoli, tra cui quello dell’Assunta.

L’altare maggiore é in marmi policromi, sormontato da un bel coro ligneo. É presente anche un organo, che è della seconda metà del 1800.

Sulla parete a destra di chi entra, c’é l’altare dell’Immacolata Concezione con la statua della Madonna, realizzata dallo scultore Giangiacomo Colombo, donata da Nicola Cocucci nel 1740. La tradizione popolare descrive questa statua come miracolosa. Essa veniva portata in processione nei periodi di siccità e nei periodi di tempesta: le preghiere venivano sempre esaudite.

Antonio Scarano