La Chiesa di Sant’Emidio

 

La Chiesa di Sant’Emidio fu dedicata al Santo, Vescovo di Ascoli e protettore delle comunità dai terremoti.

Il primo nucleo dell’edificio fu realizzato tra il 1100 e il 1200. All’epoca si trovava fuori dalle più antiche mura della città, verso cui fu rivolta la facciata. Cronache del 1700 fanno risalire la costruzione della Chiesa al periodo successivo al terremoto del 1096. La prima struttura fu quella di una pieve ad unica navata posta lungo la strada esterna all’abitato-oggi corso Vittorio Emanuele- che collegava la città di Anglona al Tratturello Castel del Giudice-Sprondasino.

Del primitivo edificio rimane la parete settentrionale, con le finestre monofore in stile Gotico, oggi murate. Gran gioiello dell’arte tardo gotica o gotico fiorito è la facciata risalente ai primi decenni del 1300, con un bellissimo portale in pietra bianca della Maiella.

All’interno della Chiesa sono da segnalare le opere degli scultori toscani Giovanni ed Amalia Duprè, padre e figlia, attivi a Firenze fra  la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento. Nell’altare dell’Addolorata sono collocate due statue: quella del Cristo morto (di Giovanni Duprè 1881), e quella della Madonna (di Amalia Duprè,  1896). Adiacente alla Chiesa è la biblioteca Emidiana, inaugurata nel 1895 dal Parroco Luigi Pannunzio.

                                                                          Mariarita Pannunzio

Per approfondire la stori di questa chiesa, si possono consultare i seguenti link:

http://www.francovalente.it/2009/11/14/la-croce-stazionaria-di-s-emidio-in-agnone/

http://www.italiavirtualtour.it/dettaglio.php?id=94324

http://www.palazzodellacitta.it/sant_emidio.html

http://www.diocesitrivento.it/annuario-diocesano.aspx?sez=1&sotSez=5&id=3

 

Chiesa di Sant’Emidio