Chiesa Sant’Amico

Chiesa S. Amico

                        Chiesa Sant’ Amico

La chiesa fondata secondo una tradizione nel XII secolo, ha subito numerose vicende edilizie. Con molta probabilità fu fatta edificare nel periodo in cui al trono vi era Federico II e fu voluta per onorare l’abate di San Pietro Avellana, ovvero Sant’ Amico.
Campeggia sulla facciata il motto dei Gesuiti: “Ad Maiorem Dei Gloriam”. Presenta un impianto rinascimentale a croce greca irregolare. Nel 1842, a seguito di un restauro, l’edificio fu ampliato; restauri successivi risalgono al 1926. Pregevole è l’altare maggiore custodito da una porta d’argento laminata di oro zecchino dedicato a San Rocco, con la statua del santo opera del Colombo. Bellissimo è l’organo plurifonico del 1851.
Preziosa è la “Pace di Sant’ Amico”, una tavola in argento del 1520, con la Deposizione, che viene esposta in rari casi. In essa è raffigurata la scena in cui Gesù, ormai deposto dalla croce, viene commemorato dalla Madonna ed è circondato da tre Marie e i dodici Apostoli.
Ricco l’archivio parrocchiale di documenti e pergamene antiche.

       Chiara Orlando, Martina Paglione, NIcholas Paoletti