L’apparato respiratorio (unità EAS, classe quinta)

Dedichiamo con molto interesse un’unità EAS all’apparato respiratorio, sia nell’uomo che negli animali. Ecco i materiali da approfondire per la fase preparatoria:

L’apparato respiratorio PPT

La respirazione

La respirazione negli animali

La fase operatoria è stata molto produttiva! Bravissimi, cari bambini!

Sono stati realizzati i seguenti artefatti digitali:

Padlet dell’apparato respiratorio

Thinglink 

Mappa Coggle

Imparare giocando…

Esercizi on line per la lingua inglese: clicca questo link.

http://maestraalicec.blogspot.it/2015/01/lapparato-muscolare.html

Giochiamo con tutte le discipline? Ecco!

Per ripetere alcuni vocaboli in inglese cliccare su questo link e poi su Fast!

Se volete ripetere un po’ le tabelline in modo divertente collegatevi a questo link! 

Per giocare ancora con la matematica…clicca  qui!

Per i verbi irregolari in inglese cliccare qui.

Gli squali

A grande richiesta, ecco i materiali per conoscere il mondo degli squali! :

Tutto sugli squali

Notizie sugli squali

Squali in Italia

Le attività in piccolo gruppo sugli squali si svolgeranno sabato 27 maggio! 

Ecco i gruppi:

Caratteristiche fisiche dello squalo (Giorgia e Letizia)

Alimentazione dello squalo (Assunta e Marco)

La riproduzione (Leonardo  e Danilo)

Megalodon  (Antonio e Stefano)

La predazione (Erika e Gaia)

La simbiosi (Giulia e Carmen)

Lo squalo bianco (Emiliana e Daniele)

Lo squalo elefante (Simone e Alessandro)

Gli squali in Italia (Gabriel e Cristian)

Gli alunni hanno realizzato con impegno un interessante artefatto digitale visibile al seguente link

A conclusione delle attività una bella mappa realizzata da Assunta e Cristian!

I vulcani (classe quarta)

Carissimi/e,

inserisco qui alcuni link per iniziare il nostro “viaggio” tra i vulcani, un argomento che vi piace tantissimo!

Ecco i primi materiali da studiare:

Come sono fatti i vulcani

I vulcani attivi in Italia

I vulcani italiani 

I vulcani sottomarini 

Video sul vulcano Etna

Inserisco qui un Thinglink realizzato dal prof. Roberto Fantini:

Ecco i gruppi di lavoro :

Nomenclatura del vulcano (Giulia, Letizia, Antonio, Emiliana, Carmen, Giorgia, Cristian)

Tipologia dei vulcani e fasi di attività  (Stefano e Giorgia)

Le quattro grandi aree dei vulcani attivi  (Erika e Gaia)

Etna (Emiliana e Carmen)

Stromboli  (Letizia e Giulia)

Vesuvio (Leonardo  e Alessandro)

Ischia (Antonio e Marco)

I Campi Flegrei (Assunta e Danilo)

Il vulcano Vulcano (Daniele e Cristian)

I vulcani sottomarini (Simone e Gabriel)

Magma e serbatoio magmatico (Emiliana e Carmen)

Condotto principale e condotti secondari (Antonio)

Cratere camino e cratere avventizio (Giorgia e Cristian)

Edificio vulcanico (Letizia e Giulia)

ARTEFATTO DIGITALE REALIZZATO DAGLI ALUNNI CON PADLET

MAPPA RIASSUNTIVA REALIZZATA DAGLI ALUNNI 

Disegno realizzato da Leonardo d’Onofrio

 

Originario nucleo abitativo di Agnone

  1. Il nucleo abitativo era situato sulle “Civitelle” da civitas, termine coniato dai Romani e derivante dal latino.

Recentemente è stato scoperto un prezioso documento di storia agnonese nell’Inventarium  Solemne del 1685, relativo alla Chiesa di San Biase.Secondo questo manoscritto chiamato “Antequam”, il primo nucleo insediativo si sviluppò intorno al piccolo oratorio dedicato a San Biase, situato in un bosco di abeti. Con tanta devozione gli abitanti dalle Civitelle si recavano al monticello.
La Chiesa di San Biase rappresenta il punto di ritrovo dei cattolici più antico esistente ad Agnone unitamente al cenobio di Santa Lucia al Verrino, già esistente.
Dal numero delle porte di accesso alla città di Agnone, è possibile delimitare il primo concentrico urbanistico racchiuso da Porta San Nicola, l’Arco Semiurno, Porta Roma, Porta Berardicelli, Porta De Stefano, Porta Sant’Antonio e Porta Sant’Emidio.
La fondazione urbanistica della città avvenne quando gli abitanti iniziarono sradicare gli alberi, a livellare il Monticello.
Nell’VIII-XIX secolo d. C. nella zona di San Marco venne innalzato dai Longobardi un fortilizio per controllare il territorio. Attorno a questa Rocca si concentrarono i vari villaggi sparsi nelle campagne in un unico corpo urbano chiamato Castellum Angelorum (castello degli angeli), poi denominato Anglono e Anglone.
L’urbanizzazione fu incentivata da Landolfo Borrello che ritornò in Agnone con soldati, imprenditori e artigiani veneziani che con le loro arti e mestieri diedero poi vita al “quartiere veneziano”.
Sotto gli Angioini (XIII e XV secolo) Agnone divenne città regia (1404) e vide aumentare i suoi abitanti e le sue costruzioni.

Link per il Padlet delle leggende romane

Nativi americani (classi quarta e quinta)

Segnalo i materiali da studiare :

I nativi americani

Nativi americani e indiani

Storia dei nativi americani

Ecco i gruppi di lavoro per la fase operatoria:

Tribù Indiani d’America (Alessandro e Danilo)

Cultura (Leonardo e Cristian)

Racconti (Marco e Erika)

I pellerossa (Thomas e Benedetta)

Spiritualità e religione (Silvia e Roberto)

Totem animali (Letizia e Carmen)

Armi dei nativi (Simone e Stefano)

Località famose (Gabriel e Gaia)

Tradizioni (Assunta e Giorgia)

Tatuaggi simboli ( Giulia e Emiliana)

Alimentazione (Antonio e Daniele)

Arte manufatti nativi (Mario e Valentina)

Link per il PADLET

 

Buon 8 marzo!

La leggenda della mimosa

Elena, una giovane donna, si innamorò del Sole, lo guardava attratta dalla bellezza dei suoi raggi e i suoi occhi lo guardavano rapiti dalla sua forza, dal suo calore. Ma il Sole non ricambiò tanto amore e la colpì con lance di fuoco. Lei continuava ad amarlo e lo cercava con lo sguardo. Pianse per giorni cercando di trasmettergli il bene che gli voleva. Ed ecco che le lacrime caddero sul terreno e si trasformarono in tanti piccoli e profumati fiori gialli. Nacque la mimosa, il fiore simbolo della donna.

(Ercole Bonjean)

                           Disegno realizzato da Giorgia Di Pasquo