Poesie per la Mamma

ALLA MAMMA

Quando mi sveglio al mattino
voglio sentirti vicino,
voglio sentir la tua mano
che mi accarezza pian piano.

Quando mi stringi al tuo cuore
e mi sussurri parole,
con la tua voce sicura
niente mi fa più paura!

Sei come un raggio di sole,
pieno è il tuo cuore d’amore.
Sei il bene più grande che c’è!
Mamma, stringimi a te!

MAMMA TU SEI

Mamma tu sei
una bocca per baciare
la mia guancia paffutina
due occhi per vedere
ogni mia mossa biricchina
due orecchie ognora sveglie
che odono un battito di ciglia
un naso per odorare
ciò che non voglio lavare
due mani calde sempre in azione
pronte a darmi protezione
ed un cuore grande così
nel quale mi porti notte e dì.

GRAZIE, MAMMA (Judith Bond)

Grazie mamma
perché mi hai dato
la tenerezza delle tue carezze,
il bacio della buona notte,
il tuo sorriso premuroso,
la dolce tua mano che mi dà sicurezza.
Hai asciugato in segreto le mie lacrime,
hai incoraggiato i miei passi,
hai corretto i miei errori,
hai protetto il mio cammino,
hai educato il mio spirito,
con saggezza e con amore
mi hai introdotto alla vita.
E mentre vegliavi con cura su di me
trovavi il tempo
per i mille lavori di casa.
Tu non hai mai pensato
di chiedere un grazie.
Grazie mamma.

COSA DONO ALLA MIA MAMMA? (Jolanda Restano)

Cosa dono alla mia mamma?
Una torta con la panna?
Un bel mazzolin di fiori
dai magnifici colori?
Una scatola di caramelle
o un vassoio di frittelle?
No! Le donerò il mio cuore
e un abbraccio di vero amore!

I LOVE YOU, MOM

Mom’s smiles can brighten any moment,
Mom’s hugs put joy in all our days,
Mom’s love will stay with us forever
and touch our lives in precious ways…

The values you’ve taught,
the care you’ve given,
and the wonderful love you’ve shown,
have enriched my life
in more ways than I can count.

MOTHER’S LOVE

I Love you Mom!

Her love is like
an island in life’s ocean,
vast and wide.

A peaceful, quiet shelter
From the wind, the rain, the tide.
This bound on the north by Hope,
By Patience on the West,
By tender Counsel on the South
And on the East by Rest.

Above it like a beacon light
Shine Faith, and Truth, and Prayer;
And thro’ the changing scenes of life
I find a haven there.

Poesie per la Pasqua 2017

Accolgo qui alcune poesie per la S. Paqua

Poesia “E’ Pasqua” (digitalizzata da Letizia Serafini)

Poesia trascritta da Assunta Mazzocco

E’ Pasqua (inventata da Assunta Mazzocco)

E’ Pasqua (digitalizzata da Giorgia Di Pasquo)

GIORNO BENEDETTO

Il passero all’alba
cinguetta sopra il tetto:
– Di Pasqua, ecco, è spuntato
il giorno benedetto!
Ed il ramo fiorito
del pesco, giù, nell’orto,
fremendo all’aria lieve
dice: – Gesù è risorto.
Lo festeggia l’aprile
col verde, i fiori, il sole;
coll’aria che ha un profumo
di tenere viole.
E di mille campane
s’ode il festoso suono,
che al cuor dell’uomo parla
di amor, pace e perdono.(M.Bernardini)

Alto svetta il campanile

Alto svetta il campanile
Sotto un cielo primaverile
Poi scampana allegramente
Per avvisare tutta la gente
Che c’è festa in tutto il mondo
Fin nel mare più profondo
Forte suona la campana
Nella valle più lontana
Per portare in ogni cuore
La certezza dell’amore.

EASTER IS COMING
Easter is coming.
Blue eggs, red eggs,
Pink eggs, purple eggs, too!
Easter bunny is on his way
Bringing eggs to hide away.
Be so kind my bunny dear!
Hide the eggs
Very, very near!
Happy Easter!

Festa del papà 2017

Per la Festa del papà ecco le poesie trascritte da Assunta Mazzocco (classe quarta)
A papà
Caro papà ti ricordi quando sono nata?
Mi hai preso in braccio e mi hai guardata,
poi dolcemente mi hai fatto una carezzina
eri orgoglioso della tua bambina.
Ora sto crescendo piano piano
tu mi accompagni tenendomi la mano.
Se qualche volta ti faccio arrabbiare
non lo faccio apposta,devo imparare
e se con calma mi stai a sentire
avrei anch’io qualcosa da dire…
stringimi forte con tanto affetto
sarò più buona,te lo prometto
e se di bacini mi ricoprirai
stai pur tranquillo,non te ne pentirai,
se poi giocassi con me nel lettone
saresti veramente un SUPER PAPONE!
Ma a me piaci cosi’ come sei
di certo non ti cambierei,
infatti ascolta il mio cuore che dice….
SOLO CON TE IO SONO FELICE!

 

Quando ti presi in braccio

Quando ti presi in braccio
la prima volta
il cuore mi batteva tanto forte
che temetti,
sentendoti piangere,
d’averti fatto male con quei battiti.
E tu, che neppure vedevi,
tu, che neppure sentivi,
subito tacesti
come in braccio alla tua mamma.
E in quel subito tacere,
sentii la tua confidenza di figlio
e la mia gioia di padre.

This Is To My Father

This Is To My Father,
My Father,
My Father.
This Is To My Father,
The Best Father Of All.
He Is Happy
He Is Jolly
I Love Him My Golly.
OH, This Is To My Father
The Best Father Of All.

Festa della Mamma

Per la Festa della Mamma gli alunni della classe terza hanno trascritto varie poesie sulla mamma! 

I Libri ( Assunta Mazzocco)

I Libri ( Assunta Mazzocco)

Questa è la poesia che i bimbi di classe terza hanno imparato (in Inglese):

M – O – T – H – E – R

(Howard Johnson)

“M” is for the million things she gave me,
“O” means only that she’s growing old,
“T” is for the tears she shed to save me,
“H” is for her heart of purest gold;
“E” is for her eyes, with love-light shining,
“R” means right, and right she’ll always be,
Put them all together, they spell
“MOTHER,”
A word that means the world to me.

 

Il “nostro” Natale

Giorgia, buon natale

  Buon Natale (Giorgia)

I lavori realizzati dai nostri alunni sul tema del Natale sono stati tantissimi!!! Quanti disegni e poesie, davvero tante! Ho inserito tutto il materiale che mi è stato inviato in una cartella visibile al  seguente link. Tutti hanno lavorato con entusiasmo ed impegno e noi insegnanti siamo molto contente dei risultati! Grazie! Un abbraccio a tutti i nostri piccoli!

 

Una mamma con la sua bimba…

L’alunna Valentina Brunetti  della classe quarta mi ha inviato la trascrizione di questa simpatica poesia:

Poesia : Tacche sul muro

La mamma col righello e la matita

cuol controllare quanto son cresciuta.

Quei segni sulla porta di cucina

li ha fatti da quando ero una bambina:

 

asilo, elementare e adesso media…

è un po’ come salire sulla sedia!

Tacche sul muro, ognuna con la data,

raccontano di quanto son cambiata.

 

Io cerco di barare un pochettino

e allungo il collo come fa il tacchino

ma la mamma fa il segno al posto giusto:

-Se tu bari – mi dice, -non c’è gusto!

 

Guardo il mio tempo, scritto sopra il muro…

Son cresciuta due dita di futuro!

(I. Carioli)

Filastrocca delle buone maestre

Ecco la simpatica filastrocca inviata da Remo Quaranta e Silvia Scarano:

Maestra,insegnami il fiore ed il frutto
“Col  tempo ,ti insegnerò tutto!”.
Insegnami fino al profondo dei mari
“ti insegno fin dove tu impari”.
Insegnami il cielo,più sù che si può
“ti insegno fin dove io so”!.
           E dove non sai,
da lì andiamo insieme
maestra scolaro\a,dal ‘albero al seme.
Insegno e imparo,insieme perché
Io insegno se imparo con te!!!

Festa dei nonni!

E’ una giornata speciale per i nostri nonni! Ringrazio la cara Giorgia Di Pasquo della classe terza, che mi ha inviato una bellissima poesia per festeggiarli! Eccola:

RINGRAZIAMENTO AI NONNI

ED ORA GRAZIE A TUTTI VOI NONNINI.

VI PREGO, PERDONATECI SE SIAMO BIRICCHINI,

IN FONDO, SIAMO PICCOLI!

SIAMO TANTI E CHIACCHERINI.

MA VI VOGLIAMO BENE.

E SAPETE PERCHE’?

UN MONDO SENZA NONNI

CHE MONDO E’?

SE LA MAMMA CI SGRIDA VOI SUBITO ACCORRETE,

SE CI FACCIAMO MALE, AL CUORE CI STRINGETE,

IL VOSTRO CUORE E’ GRANDE,

E CI SA MOLTO AMARE.

NEL CUORE DI OGNI NONNO,

C’ E’ AMORE E BONTA’.

AMORE PER LA MAMMA ED IL PAPA’.

E SE I NIPOTINI SONO TANTI E

TROVATE UN POSTICINO A TUTTI QUANTI,

LO  VOLETE  SAPERE IL PERCHE’?

NEL CUORE DI OGNI NONNO

C’E’ UNA BIMBA COME ME!

 

La Festa del Papà!

In questi giorni le classi hanno lavorato per festeggiare il 19 marzo. Ecco i lavoretti e i cartoncini realizzati dalle classi  seconda, terza e quinta !

CLASSE SECONDA

                                       CLASSE SECONDA

cl quinta

                                    CLASSE QUINTA

cl terza

                                           CLASSE TERZA

Ora una simpatica poesia sul papà trascritta da Giorgia Di Pasquo !

Fare il papà è un mestiere difficile

Il mio papà è davvero speciale

Con lui nessun giorno è mai uguale.

Papà sa farmi divertire

Anche se non smette di ammonire.

Stai attento  qua e là

Riordina tutto insieme a papà.

Ma quando sono sulle sue spalle

È come arrivare a toccare le stelle!

Fare i genitori è un mestiere difficile

Ma il mio papà è quasi invincibile.

Solo la mamma gli tiene testa

la loro bravura è manifesta!

GIORGIA DI PASQUO ( classe seconda )

Ecco la bella poesia inventata da FRANCESCO FANTILLI della classe quinta :

La poesia per il Papà scritta da Francesco Fantilli ( classe V)

    La poesia per il Papà scritta da Francesco Fantilli ( classe V)

 

Chiara e la poesia dal web…

Ecco la poesia trascritta da Chiara Orlando (classe quinta) e reperita nel web!

Occhi di rospo

Occhi di rospo
zampe di rana
che tu abbia fortuna
tutta la settimana.
Ali di pipistrello…
filetti di alice che oggi e
sempre tu sia felice…
Corni di drago
punte di ramo
che presto qualcuno
ti dica ti amo
denti di serpente…
occhi di iene…
non dimenticare mai ti voglio bene.
Rospo rospino…
che questo anno sia per te più buonino…
Calderoni calderini…
che tu abbia abbondanza di soldini…
Se nel 2015 buona sorte vuoi…
godere a streghine lo devi far avere.

Festa degli Alberi

Oggi  a scuola abbiamo  festeggiato la Giornata nazionale degli alberi!

La “Festa degli Alberi” (Arbor Day) è nata in Nebraska, negli Stati Uniti, nel 1872, anno nel quale venne istituito il primo parco naturale del mondo, quello di Yellowstone. In quell’occasione furono piantati un milione di alberi in tutti gli Stati Uniti e nei decenni successivi la festa si è diffusa in numerosi altri paesi del mondo.

Noi alunni delle classi seconda e terza abbiamo dedicato le nostre attenzioni agli alberi, scrivendo poesie e realizzando disegni. Ecco le nostre poesie, scritte da Trilussa e D. Valeri e trascritte da Daniele Fantilli (cl. 2°) e Silvia Scarano ( cl. 3°).

Il testamento dell’albero 

Un albero d’un bosco

chiamò gli uccelli e fece testamento:

“Lascio i miei fiori al mare,

lascio le foglie al vento,

i frutti al sole e poi

tutti i semetti a voi,

a voi, poveri uccelli,

perché mi cantavate la canzone

della bella stagione …

E voglio che gli stecchi

quando saranno secchi,

facciano il fuoco per i poverelli.                                                                                       (Trilussa)

 

Disegno realizzato da Leonardo

Disegno realizzato da Leonardo

Sempre fermi

Sempre fermi, sempre ritti,
sempre zitti,
come impavidl soldati,
stanno I buoni alberi, armati
sol di foglie e fiori e frutti
di cui fanno dono a tutti.
Creature del Signore,
nel suo nome, per amore,
tutto danno
quello ch’hanno,
e per sé tengono solo
un gorgheggio d’usignolo,
un fischietto di fringuello,
un sussurro di ruscello.
( Diego Valeri)