La Shoah

Le classi quarta e quinta possono leggere “IL giorno della Memoria”  

Interessanti attività da proporre riguardo a Il bambino col pigiama a righe!

La Giornata della Memoria venne istituita ufficialmente dalla Repubblica italiana nel 2000 per ricordare l’orrore della Shoah, dell’Olocausto. Si è scelta proprio questa data perché il 27 gennaio del 1945 le truppe dell’Armata rossa buttarono giù i cancelli di ingresso al campo di sterminio nazista di Auschwitz, in Polonia. Per ricordare la Shoah e soprattutto l’importanza di non ripetere certi errori, vi proponiamo una frase da ricordare!

È un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perché continuo a credere nell’intima bontà dell’uomo.
(Anna Frank)

18 pensieri su “La Shoah

  1. Noi a scuola abbiamo visto “Il bambino con il pigiama a righe” e “Anne
    Frank”. Erano belli ma hanno ucciso Anne e quella parte non mi è piaciuta un granchè.

  2. E’ un giorno da non dimenticare in memoria di tutte le persone uccise nei campi di concentramento. Il genocidio più brutto della storia è stato quello di Auschwitz.
    In occasione ho visto il film “La vita è bella”.

  3. Quest’anno il 27 gennaio sono passati 70 anni da quando sono stati sterminati gli Ebrei nei Campi di Concentramento. Anche in alcune parti del Molise, tra cui Agnone, ci sono stati dei Campi di Internamento per imprigionare gli Ebrei.

  4. Cara maestra Imma, il mio papà per sbaglio ha cestinato la mail del coding. Per favore maestra le e’ possibbile rinviarla? Grazie

  5. ciao maestra questo video è molto bello… però un po’ mi dispiace per il bimbo, pure l’anno scorso quando ci hai fatto vedere il film il bambino con il pigiama a strisce mi faceva un po’ paura, però mi sono dispiaciuta un po’ per quei due bambini….

    • Cara Giorgia, io e la maestra Rita non vi abbiamo fatto vedere questo film, ma due episodi della vita di Anna Frank. Vedrai che venerdì ti faremo conoscere una bellissima animazione! Un abbraccio dalla maestra Imma

  6. La shoah rappresenta lo sterminio più duro e cruento della storia umana. Essa, purtroppo, ha colpito in primis la popolazione di origine ebraica, ma anche tutti quegli individui ritenuti “diversi” rispetto l’osannata razza ariana, tra cui numerosi italiani. A tal proposito voglio citare un esempio: il fratello di mio nonno, costretto ad arruolarsi e a combattere in eta’ quasi adolescenziale, e’ stato imprigionato per molti anni in un campo di concentramento e costretto a vivere e lavorare in condizioni disumane. Quando gli chiedevo di raccontarmi di quel periodo della sua vita, il suo volto, d’improvviso, diventava triste e sofferente. Premesso tutto cio’, ritengo che la memoria storica sia di fondamentale importanza per evitare che tali atrocita’ si ripresentino sul cammino umano, per insegnare alle nuove generazioni che gli estremismi (di qualsiasi tipo essi siano) possono generare esclusivamente negativita’. Un complimento va a voi insegnanti, per avere il coraggio di “raccontare” tali avvenimenti del passato gia’ dalla scuola primaria.

  7. Cara maestra Imma, è un piacere rivedere tutti i lavori che abbiamo fatto insieme!
    in questi giorni, in ricorrenza della giornata della Shoah mi ritorna in mente tutte le bellissime cose che ci ha fatto studiare, e sono felice di ricordarle per bene…
    CON GRANDISSIMO AFFETTO IL TUO EX ALUNNO

    MARIO MARONCELLI

    • Carissimo Mario, mi hai fatto commuovere col tuo messaggio! Sì, abbiamo realizzato tante attività interessanti e formative; voi alunni avete saputo collaborare nei lavori in gruppo, portando a termine anche consegne impegnative! Siete stati bravissimi e ci avete dato tanto! Un caro abbraccio dalla maestra Imma

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