Unità con EAS sul Thanksgiving Day

Quest’articolo accoglie i lavori degli alunni della classe quinta sul Thanksgiving Day, realizzati nell’ottica della metodologia con EAS, elaborata dal Prof. Pier Cesare Rivoltella.

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I Padri Pellegrini

I Padri Pellegrini sono considerati tra i primi inglesi presenti nel nord America. I Padri Pellegrini erano un gruppo di privati cittadini, ed è con loro che ha inizio il grande flusso emigratorio. I Padri Pellegrini erano membri di una congregazione di calvinisti che fondarono nel 1620 la colonia di Plymouth , perseguitati dalla chiesa anglicana; emigrano dapprima in Olanda , a Leida,  decisi a trasferirsi nel Nuovo Mondo, dove speravano di realizzare il loro ideale comunitario e di dar vita a un’ attività di commercio, ottennero nel 1619 una concessione della Compagnia della Virginia. Salpati da Plymouth a bordo della Mayflower, i cento due  padri pellegrini, guidati da J. Carter e W . Bresser,  fecero il loro ingresso nel porto di Provinctown l ’11 novembre 1620. Nel 1620 un gruppo di circa 100 persone sbarcò nell’America settentrionale. Determinati e pronti a tutto, dediti al duro lavoro, si imposero subito regole ferree di buona volontà. Rinunciando alla concessione ottenuta, sbarcarono l’ 11 dicembre sulla costa del Massachusetts,  dove fondarono la loro colonia, riconosciuta ufficialmente il 1° giugno 1621. In novembre celebrarono la prima festa del Ringraziamento (Thanksgiving Day) per commemorare l’ arrivo della Fortuna.

La nave Mayflower

La nave Mayflower

La nave Mayflower 

La Mayflower è la nave con cui i Padri Pellegrini attraversarono l’Oceano Atlantico con un equipaggio di 52 uomini,18 donne e 32 bambini. La Mayflower era guidata da Carvel e Brewster. Molti Pellegrini, durante il viaggio, morirono perché ben presto arrivò l’inverno.

Partirono dall’Inghilterra il 6 settembre nel 1620 e arrivarono a Cape Cod l’11 novembre. La parola Mayflower significa, in Italiano “Fiore di maggio”. La nave aveva 3 alberi di 180 tonnellate .Il capitano Christopher Jones decise di far rimanere tutti nella baia di Cape Cod per ripararsi; sbarcarono l’11 dicembre sulla costa occidentale del Massachusetts, dove fondarono la Colonia di Plymouth, che lasciarono il 15 aprile 1621 e ritornarono in Inghilterra il 16 maggio 1621. 

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La Baia di Cape Cod

Le difficoltà

Da circa la metà di dicembre fino al 25 il tempo fu burrascoso e la maggior parte dei passeggeri rimase sulla nave, mentre alcuni degli uomini si misero a costruire un rifugio. Il cibo era insufficiente e malsano, comparsero malattie, quasi la metà dei coloni erano morti.

Una volta giunti a terra, si presentò ai pellegrini un problema serio. Molti coloni misero in chiaro che non si sarebbero sentiti vincolati da nessuna delle norme del “Vecchio Mondo”; anzi, da nessuna regola in generale. Non potevano più andare a stabilirsi dove avevano pensato, non avevano il permesso del re d’Inghilterra. Dopo pochi giorni, giunse il freddissimo inverno di Dicembre, era certamente un brutto momento per avviare un insediamento, soprattutto quando molti di loro erano troppo malati. La minoranza che rimaneva ancora in forma si rifugiò nei pressi della spiaggia di Cape Cot.

I Padri Pellegrini, perseguitati in patria per le loro idee religiose piuttosto integraliste, decisero all’inizio del diciassettesimo secolo di  abbandonare l’Inghilterra e andare nel Nuovo Mondo. Durante il viaggio molti si ammalano e alcuni morirono.

Quando arrivarono, con l’inverno ormai alle porte, si trovarono di fronte a un territorio selvatico e inospitabile,  fino ad allora abitato solo da nativi americani. I pellegrini avevano portato dall’Inghilterra dei semi di vari prodotti che si coltivava no in patria e li seminario nella terra dei nuovi territori. Per la natura e per il clima, la semina non produsse i frutti necessari al sostentamento della popolazione, rischiava di riprodursi anche l’anno successivo se non fossero intervenuti i nativi americani, in particolare Squanto, che indicarono ai  nuovi arrivati quali prodotti coltivare e quali animali allevare, nella fattispecie il granturco e i tacchini.

Squanto aiutò i Padri Pellegrini

Squanto aiutò i Padri Pellegrini

Il primo giorno del Ringraziamento

Il giorno del Ringraziamento per gli americani è un giorno importante per riunirsi tutti insieme con familiari e amici per rendere grazie per ciò che si possiede.

Nel 1621, i Padri Pellegrini vollero ringraziare gli indigeni, il Signore, la natura, per il raccolto ricevuto e per la carne, grazie all’ ottimo metodo di allevamento dei tacchini.La grande cena del giorno del Ringraziamento è la più importante di tutte.Nei secoli successivi , di solito , questa festività, dagli Americani è stata sempre festeggiata il quarto giovedì di novembre e in Canada il secondo lunedì di ottobre con il tipico menù vegetariano. Questo per ricordare che per rendere felice una persona serve un semplice “grazie”.

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 Il menù del Thanksgiving Day

Nel menù di quel primo Ringraziamento americano ci furono pietanze che divennero tradizione per le feste.

Le diverse pietanze sono: il famoso tacchino arrosto,la zucca, il Corn bread (il pane di mais), il mashed patatoes (il pure di patate dolci), al primo dessert c’è il Joy of Baking, al secondo dessert invece c’è la Martha, vellutata di peperoni arrostiti, la Cramnberry sauce e la vellutata di zucca, queste sono le pietanze del primo piatto.

Le pietanze del secondo piatto sono:il tacchino ripieno di castagne, il pane bianco e nero, le cipolle, il burro e gli aromi (la salvia, il prezzemolo e il pepe nero).La Salsa grave e lo sformatino di zucca.I dolci invece sono: la base di zucca e di dolci pecan, la torta di noci con sciroppo d’ acero e la Pumpkin Pie(la torta di zucca, i pampkin whoopie pies ripieni con la crema al formaggio, la salsa di mirtilli rossi, semplici  tortini  di zucca, crostata di zucca americana, le patate dolci  al forno  e per decorare  la tavola pezzi di zucca con un mazzo di fiori. Questo é il menù tipico del Thanksgiving Day americano.

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34 pensieri su “Unità con EAS sul Thanksgiving Day

  1. Ciao maestra Imma ,
    grazie di aver pubblicato sul blog i nostri lavori . Siamo tutti molto felici di aver lavorato in gruppo su questa festività . A proposito , che belle immagini ! Spero di far presto altri lavori come questo . Con molto affetto
    Maria Pia Beatrice

    • Cara Maria Pia Beatrice, questi sono i primi lavori in gruppo! Vedrai che ci saranno tante occasioni per collaborare e realizzare bellissime attività! Un abbraccio dalla maestra Imma

  2. Magnifico lavoro! Complimenti agli alunni e alle insegnanti … E’ proprio vero che l’unione fa la forza!! Continuate così, impegnatevi sempre di più e sicuramente otterrete tanto. Good night!!! La maestra di matematica

  3. Maestra!!!!!!!!
    Volevo dirti che questa festa è fantastica!
    Volevo dirti che io conosco anche l’ARGENTINO!!!!!!
    Quindi ti ringrazio anche perché tu insegni l’inglese molto bene e così ne saprò 3 di lingue!!!!!

    Ti ringrazio molto e ti mando tanti baci e un abbraccio
    Lucia Guerrizio♡♡♡♡♡☆☆☆☆☆☆

  4. Thanksgiving day mi è piaciuto perchè abbiamo lavorato in gruppi e io sono capitato con due simpatiche ragazze che si chiamano Lucia e Arianna e sono brave a studiare.Io nel Thanksgiving day dovevo studiare le difficoltà incontrate durante il viaggio ed era un lavoro molto divertente. E grazie alla maestra Imma.

  5. Care Maestre,
    vi ringrazio di cuore per le tante cose che ci fate imparare.
    Ora, mi devo finire i compiti, perché sennò domani a scuola verrò senza averli fatti e me ne prenderò di urlate da Voi e la mia Mamma!!!!!!!!!!!!
    Quasi dimenticavo, siete dolci come delle caramelle!!!!!!
    UN ABRACCIO E UN SALUTO DALL’ ALUNNA

    MARIKA

  6. Che bello! Leggo i vari commenti inviati da Lucia, Benedetta, Omar, Alex e Marika! Bravissimi! Collaborare al blog è una delle attività previste per lo sviluppo delle competenze digitali! Un abbraccio a voi tutti! La maestra Imma

  7. Ciao maestra Imma e ciao anche a voi cari compagni miei,volevo solo farvi sapere che io i 2 commenti li sto inviando proprio ora!Maestra Imma comunque questo lavoro di gruppo mi è piaciuto molto e spero che tu ci faccia lavorare ancora con i Tablet e in gruppo!!!
    Tanti saluti,baci e abbracci a tutti da…
    FRANCESCA

  8. Care maestre questo blog mi piace perché è un modo per comunicare con la tecnologia e per inventare delle cose insieme. A me piace un sacco studiare sui libri ma anche con questo progetto con il tablet. Un grande abbraccio Arianna 🙂 :-*

  9. Il thanksvingday mi è piaciuto perché mi sono divertita tanto a cercare informazioni e ora so molte altre cose in più. Un saluto Arianna 🙂

  10. ciao maestra Imma, l’ inglese mi piace molto. Oggi il lavoro che abbiamo fatto a scuola mi è piaciuto moltissimo ciao buona cena 🙂 :-*

  11. Cara maestra Imma,
    vi ringrazio per tutto quello che ci fate fare ,avete molta pazienza con noi .È stato interessante e bello il lavoro che abbiamo fatto con il “THANKSGIVING DAY “.

  12. Care maestre ,
    sono molto fortunata perché in questi 5 anni mi avete insegnato tante tante cose .Vi ringrazio ,dalla vostra

    LUCREZIA

  13. Ciao a tutte le maestre e gli alunni di San Marco,
    questo blog ci dá la possibilitá di parlare di tante cose e di divertirci ad usare i nostri dispositivi tecnologici, specialmente in giornate nuvolose e noiose come questa.
    Saluti,
    ciaooooooooo
    Marika☺

  14. Maestra mi sono cronometrato per la lettura che dovevamo fare sul computer , è un mio nuovo record e ci ho messo 3 :45 : p 🙂

  15. ciao maestra Imma, ora sono ritornato da casa e mi sono subito collegato sul sito , fra un pò ti mando il copiato che ho fatto ieri al computer ti saluto ciao.

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