Il fiume Verrino

                                     Il fiume Verrino

Il fiume Verrino, con la sua sorgente posta a quota 1.250 s.l.m. e ai limiti dell’abitato di Capracotta in località Ara Petracca, si sviluppa per circa 24 Km, bagna i territori dei Comuni di Capracotta, Agnone, Castelverrino, Poggio Sannita, Pietrabbondante e Civitanova del Sannio per poi confluire nel fiume Trigno in località Sprondasino. Tratto di confine tra i due comuni, Agnone e Capracotta, il fiume conserva il suo aspetto di accidentato torrente di montagna, la cui velocità delle acque, cadendo da enormi dirupi, crea nel primo tratto cascate, forre e marmitte dei giganti, dando origine a luoghi di grande suggestione e di assoluto valore estetico e naturale. Un’ escursione primaverile verso la parte alta del Verrino è un’ esperienza che rimane impressa a chiunque. Il suo carattere torrentizio soprattutto nel passato è stato sfruttato per azionare  decine di importanti manufatti tecnologici (mulini, gualcherie, ramere) e, più recentemente, una centrale idroelettrica. Superato il primo tratto, il torrente presenta un alveo con larghezza che varia da 7 a 100 metri. Insieme ad una rinnovata centrale idroelettrica, unico esempio di opificio superstite è il Mulino Scatozza , che si incontra lungo le rive del fiume all’altezza dell’antica strada lastricata che conduceva ad Agnone.

                                   Un altro scorcio del fiume

Matteo, Francesco, Chiara, Luigi, Luca

1 pensiero su “Il fiume Verrino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.