La Festa del Papà!

In questi giorni le classi hanno lavorato per festeggiare il 19 marzo. Ecco i lavoretti e i cartoncini realizzati dalle classi  seconda, terza e quinta !

CLASSE SECONDA

                                       CLASSE SECONDA

cl quinta

                                    CLASSE QUINTA

cl terza

                                           CLASSE TERZA

Ora una simpatica poesia sul papà trascritta da Giorgia Di Pasquo !

Fare il papà è un mestiere difficile

Il mio papà è davvero speciale

Con lui nessun giorno è mai uguale.

Papà sa farmi divertire

Anche se non smette di ammonire.

Stai attento  qua e là

Riordina tutto insieme a papà.

Ma quando sono sulle sue spalle

È come arrivare a toccare le stelle!

Fare i genitori è un mestiere difficile

Ma il mio papà è quasi invincibile.

Solo la mamma gli tiene testa

la loro bravura è manifesta!

GIORGIA DI PASQUO ( classe seconda )

Ecco la bella poesia inventata da FRANCESCO FANTILLI della classe quinta :

La poesia per il Papà scritta da Francesco Fantilli ( classe V)

    La poesia per il Papà scritta da Francesco Fantilli ( classe V)

 

Le nostre biografie!

Noi alunni della classe quinta abbiamo approfondito la biografia. Per questo ne abbiamo realizzato varie di : familiari, amici, personaggi famosi etc. sono stati tratteggiati dalle nostre penne! Le nostre descrizioni sono raccolte in questa cartella. Spero vi piacciano! Iniziamo con la descrizione di una persona che per anni è stato legato al nostro plesso scolastico…

Luigi Gigliozzi (chiamato amichevolmente Gino o Ginotto) è nato da genitori agnonesi il 27 ottobre 1940 nel paese di Agnone.

Luigi Gigliozzi

                                              Luigi Gigliozzi

Metà della sua infanzia l’ha vissuta in campagna con i nonni. Ha conosciuto il suo papà all’età di 5 anni, perché quando nacque, egli era in guerra. Ha avuto tante disavventure, ed una in particolare: fu punto da un calabrone e stava per morire. A 15 anni iniziò a lavorare nel cantiere edile, in seguito con la forestale. Al ritorno dalla guerra, il suo papà diventò un artista del ferro battuto e Gino con i suoi fratelli lo aiutarono nella bottega di famiglia. A 20 anni emigrò in Piemonte, dove l’aspettava il fratello Vittorio e per 4 anni lavorarono in una fabbrica. Lì iniziò la passione di collezionare ogni tipo di televisioni e radio, dalle forme più piccole alle più grandi. Dopo un po’ di anni tornò in Agnone, perché il lavoro lì scarseggiava e nel 1972 per 25 anni ha lavorato come bidello, prima nella scuola “Marinelli” e poi fu mandato nella nostra scuola “San Marco”. In questi anni di lavoro nelle scuole, Gino faceva dei bellissimi presepi e organizzava allegre sfilate di Carnevale con tanti bambini. Durante gli anni in cui era giovane, fece anche il pensiero di diventare Frate, ma il suo papà non fu d’accordo con lui. Dopo un po’ di anni i suoi genitori morirono e per lui fu una grande perdita. Ora ha 74 anni; da un po’ di anni è in pensione e nel suo tempo libero si dedica a mantenere in ordine la chiesa di Sant’Amico. Continua ad essere una persona allegra, di compagnia con tutti e disponibile nell’aiutare le persone.  (Matteo Gigliozzi)

Una simpatica biografia è quella di Demi Lovato, proposta da Maria Linda De Mattia e dalla cugina Agata Porrone, nostra cara amica che vive a Poggio Sannita!

Nata in New Mexico e cresciuta a Dallas, Texas, Demi Lovato ha origini messicane, irlandesi e italiane. A 7 anni inizia a suonare il pianoforte. Inizia la sua carriera accanto a Selena Gomez: recitano insieme nella serie tv per bambini Barney & Friends, diventando grandi amiche. Nel 2007 entra nella scuderia Disney: viene scelta come protagonista femminile accanto ai Jonas Brothers nel film Camp Rock (2008, con sequel nel 2010), ritrova Selena Gomez sul set del film Programma protezione principesse (2009) e diventa la protagonista della serie tv Sonny tra le stelle (2009-10). Nel frattempo, incide i suoi primi due album, Dont’ forget (2008) e Here we go again (2009), e va in tour con i Jonas Brothers. I ritmi di lavoro e la pressione dei media, però, diventano eccessivi per Demi che, nel 2010, lascia le scene .Messa da parte la carriera di attrice, si dedica esclusivamente alla musica e nel settembre 2011 pubblica il suo terzo album, Unbroken, anticipato dal singolo Skyscraper (premiato agli Mtv VMA 2012 nella categoria Best video with a message). Nel 2012 è entrata a far parte della giuria di X Factor USA . Nel 2013 pubblica il suo quarto album e il suo primo libro, una raccolta di citazioni “Staying Strong 365 Days of the Year”.

La neve nel cuore…

Carissimi amici ed amiche del blog,

ecco un bellissimo video realizzato dall’abile Francesco Giaccio nei giorni delle nevicate, il 5 e 6 marzo! Guardandolo, potrete “viaggiare” negli angoli più nascosti di Agnone, nel suo splendido centro storico, con tutta la magia della neve… Un abbraccio! Imma

Il canale Youtube gestito da Francesco Giaccio è visibile al seguente link

Chiesa-Convento di Santa Chiara

 

Di fronte al Palazzo Nuonno si trova la Chiesa di Santa Chiara con annesso Monastero delle Suore Clarisse, presenti in Agnone fin dal 1249, quando Santa Chiara era ancora viva. Il Convento delle Clarisse nel 1753 era l’ente ecclesiastico più ricco di Agnone; fu chiuso nel 1902. All’interno della Chiesa ci sono opere lignee di gran pregio. Sopra l’ingresso spicca la “gelosia” dietro la quale le suore assistevano alle celebrazioni liturgiche. Intagliata e dorata, l’opera è attribuita a Nicodemo De Simone, famoso maestro ebbanista di Agnone. Suggestiva anche la ruota lignea degli “esposti”, nella quale si depositavano i neonati abbandonati dalle madri. Vi sono tre altari lignei. Il primo, a destra, è dedicato a Santa Teodora, co-patrona di Agnone. Di fronte, c’è l’altare della Concezione. Al centro della Chiesa si nota l’altare maggiore dedicato a Santa Chiara maestoso privo di tabernacolo. Sotto la Chiesa, per almeno sei livelli scavati nella roccia tufacea ancora oggi c’è il sepolcreto del Convento, dove le suore sono state seppellite fine al 1890. Le suore di Santa Chiara hanno realizzato molti preziosi ricami in oro zecchino, che adornano le statue di Sante e Madonne delle Chiese agnonesi. Alle suore è stata attribuita anche l’invenzione delle “ostie ripiene”, tipico dolce natalizio di Agnone.

                                                                                Eleonora Di Lullo

Il Palazzo del Governatore

 

                        Il Palazzo del Governatore

È l’edificio pubblico più significativo di Agnone. Fu costruito nel corso del 1400 ed ampliato nel 1524. Per quattro secoli è stato il palazzo sede del potere pubblico. Vi risiedevano: il Governatore, la Corte del Giudice della Bagliva e della Portulania. Ogni anno in una sala del palazzo, si teneva Il Consiglio Generale, che eleggeva tutte le cariche pubbliche agnonesi.
Era il palazzo dove si amministrava la giustizia e si eseguivano le pene.
L’edificio è stato sede della Pretura e del Carcere fino ai primi anni Ottanta. Oggi ospita l’accogliente Hostello inaugurato nel 2010.
Di lato al palazzo si notano i segni della sua storia: le finestre con le grate in ferro delle celle carcerarie, le insegne dei negozi in gesso-cemento utilizzate fino alla metà del Novecento, e le lapidi.

                                                             Francesco Fantilli