L’eco della Tavola Osca

Ettore Marinelli scultore

          Ettore Marinelli scultore

Grazie ad un rinnovato interesse verso gli studi linguistici, alla fine  degli anni ’60 alcuni storici agnonesi proposero a Pasquale Marinelli di riprodurre la Tavola Osca. Nel 1971 suo fratello Ettore s’impegnò a realizzarne una copia utilizzando ingrandimenti fotografici dell’originale. Le tavole poi prodotte hanno un alto valore artigianale ed artistico, per la fine sensibilità dello scultore. Alcune di queste riproduzioni furono distribuite a studiosi ed enti. Da oltre 20 anni, infatti, le copie della Tavola osca sono riprodotte dal calco in gesso dell’originale richiesto dal Comune di Agnone: sono dunque pressochè identiche alla Tavola esposta al Museo britannico di Londra.

Non solo, ma la Tavola osca occupa un posto privilegiato nel Museo Internazionale della Campana “Giovanni Paolo II”, poiché ad essa è stata dedicata la maestosa porta di bronzo che riproduce la gigantografia dell’iscrizione.

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                                                                           Diego Marinelli

5 pensieri su “L’eco della Tavola Osca

  1. Complimenti per quest’articolo. Ho conosciuto in tal modo un artista che dev’essere ricordato per la sua sensibilità d’artista a 360 gradi. Buona serata!

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