La Grotta del Diavolo

Ingresso della Grotta del Diavolo

Il direttore della Biblioteca Nicola Mastronardi ci ha incuriosito molto raccontandoci la leggenda della Grotta del Diavolo. Sul monte San Nicola, tra Agnone e Capracotta, a circa 1500 metri di altitudine, si apre una grotta famosa per la leggenda che la riguarda. Eccola! Si racconta che nella grotta c’erano grandi ricchezze custodite dal diavolo, che non lasciava avvicinare nessuno. Tre giovani entrarono nella grotta ed arrivarono dov’era il tesoro, mentre il Diavolo dormiva. Ad un tratto, uno dei giovani, impaurito, disse: “Madonna mia, aiutami!”. Il Diavolo balzò in piedi, ruggì e i tre giovani furono sbalzati lontano: uno sulla punta del Matese, un altro sulle cime della Maiella e il terzo si ritrovò sul Macerone.

                                                        Luigi Di Primio

7 pensieri su “La Grotta del Diavolo

  1. Lo sapevate che il direttore della biblioteca Nicola Mastronardi si è avventurato insieme ad alcuni esperti nella grotta?Purtroppo non è riuscito a vedere la fine della grotta,perchè non aveva gli strumenti adatti.

  2. Secondo me questa leggenda è molto interessante e avventurosa. La cosa che mi ha colpito di più è stata quando il diavolo ha causato il terremoto.

  3. La Grotta del Diavolo è molto pericolosa però sono curiosa di visitarla.
    Secondo me è vera la leggenda.
    Nasconderà qualche mistero?

  4. La Grotta del Diavolo è una piccola grotta di origine tettonica (frattura della montagna) di piccole dimensioni. Entra nella montagna per circa poche centinaia di metri con passaggi angusti che in qualche punto necessitano di corde.
    La grotta è stata completamente esplorata, studiata e cartografata, bellissima a livello folcloristico ma solo una delle tantissime grotte presenti nel centro Italia.

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