La Grotta del Diavolo

Ingresso della Grotta del Diavolo

Il direttore della Biblioteca Nicola Mastronardi ci ha incuriosito molto raccontandoci la leggenda della Grotta del Diavolo. Sul monte San Nicola, tra Agnone e Capracotta, a circa 1500 metri di altitudine, si apre una grotta famosa per la leggenda che la riguarda. Eccola! Si racconta che nella grotta c’erano grandi ricchezze custodite dal diavolo, che non lasciava avvicinare nessuno. Tre giovani entrarono nella grotta ed arrivarono dov’era il tesoro, mentre il Diavolo dormiva. Ad un tratto, uno dei giovani, impaurito, disse: “Madonna mia, aiutami!”. Il Diavolo balzò in piedi, ruggì e i tre giovani furono sbalzati lontano: uno sulla punta del Matese, un altro sulle cime della Maiella e il terzo si ritrovò sul Macerone.

                                                        Luigi Di Primio

Chiesa S. Giacomo apostolo

La chiesa di San Giacomo Apostolo fu costruita nel corso del secolo XVI. E’ denominata anche della SS. Trinità dall’ Arciconfraternita omonima che vi stabilì la propria sede.

La chiesa di San Giacomo è ad una sola navata; interessante è il coro in alto sull’altare principale, protetto da un graticolato di manifattura simile a quello di Santa Chiara. La chiesa accoglie anche la statua lignea dell’Immacolata e quella di Sant’Alfonso de’ Liguori, autore della famosa canzone natalizia “Tu scendi dalle stelle”. Interessanti sono anche l’organo, l’ostensorio, le decorazioni degli altari e la forma del campanile.

La statua lignea della Vergine Incoronata è collocata al centro dell’artistico coro che domina l’altare maggiore, seduta sull’albero, venerata in passato dal mondo contadino che per secoli ha praticato pellegrinaggi verso il Santuario della Madonna Incoronata di Foggia.

L’intero corpo di fabbrica è tutt’uno con la Chiesa dell’Annunziata ed il Convento dei Padri Filippini.   ( Luca Di Zanno )

     Chiesa S. Giacomo Apostolo (o della SS. Trinità)