Chiesa S. Nicola

                   Chiesa San Nicola

E’ un edificio molto antico, datato X secolo, stando a quanto scritto in una pergamena conservata a Montecassino. Della sua classicità rimane ben poco perché è stata soggetta a diversi restauri che nel complesso l’ hanno modificata. Dopo oltre trenta anni di chiusura a causa di prolungati lavori di restauro, è stata riaperta al culto nel dicembre del 2009.

La fabbrica costituisce un corpo a sè stante. Del primitivo impianto conserva ormai solo la forma e dal campanile è possibile ammirare l’intero paese. La facciata si presenta semplice nei suoi lineamenti; sul portale è stato effigiata una tiara e le chiavi di San Pietro Apostolo con sopra incisa una iscrizione. All’interno invece la chiesa si presenta ad una sola navata costituita da due altari in legno intagliato scolpito da artigiani agnonesi e con cappelle laterali. L’altare maggiore policromo è stato eliminato dall’ultima sistemazione operata dalla Soprintendenza regionale; oggi l’altare conciliare conserva sul paliotto marmoreo il bassorilievo di ottima fattura rappresentante l’Ultima Cena. La statua di San Nicola è opera settecentesca dell’artista campobassano Paolo S. Di Zinno. Importante è ancora la tela raffigurante la scena della “Pietà” risalente al XVIII secolo e donata alla Chiesa dalla famiglia baronale dei Gigliani.

In tale Chiesa fu eretta, nel 1824, la Confraternita della Cintura, la cui festività ricorre nella prima domenica di settembre. Intorno all’edificio sacro, fino allo scoppio del secondo conflitto mondiale, si svolgevano la sfilata e benedizione degli animali da trasporto in occasione del 26 dicembre, giorno di Santo Stefano.

                                                                         Francesco Fantilli