“A caccia delle opere di Millo” al Salone del libro Off!

Le classi 1°B, 2°C e 3° B e 3°C hanno partecipato al progetto B.Art – Arte in Barriera che ha visto realizzare dallo street artist  Millo, su tredici facciate cieche di edifici pubblici e privati del quartiere,  una grande opera d’arte pubblica; ai ragazzi sono state presentate le opere favorendo così una miriade di riflessioni e spunti creativi, trasformati  nell’elaborazione a scuola  in altrettanti racconti.

Ne è nato un bel prodotto interattivo presentato e condiviso in un laboratorio aperto al pubblico del Salone del libro Off.  https://prezi.com/j_jsntk4nkt8/bart/

Video B. Art  https://youtu.be/xfJfrN0OckUvideo

la redazione maggio 2017

3B & 3C sulle montagne di Pracatinat.

Le classi della BCroce presso la fontana al prato “generale Nicolas de Catinat”

La salita a Pracatinat è quasi una tradizione per la nostra scuola e ad onorarla quest’anno ci hanno pensato le terze B e C.

Pochi giorni ma intensi, di gioco, passeggiate attività naturalistiche, avventura;
la giusta ricarica prima degli impegnativi esami di licenza media.

Auguri ragazzi, in bocca al lupo …. della val Chisone!

la redazione maggio 2017

https://youtu.be/2BiUgmKvGw4

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La 1°B al Salone del libro.

Giorno 18 maggio la classe 1B  si è confrontata un’impresa titanica: la coda ai cancelli d’ingresso  alla prima giornata del Salone del libro di Torino “Oltre il confine”. Ma ad attenderla dopo la barricata c’era un mondo di libri che ne valeva la pena: meraviglia di fronte ai pop-up per scoprire lo spazio o  i muscoli del corpo umano,  i coloratissimi libri d’arte in lingua, i giochi tattili, i fumetti e i manga, l’ allegria dello stare tutti insieme. I ragazzi hanno anche partecipato ai laboratori della RAI per il doppiaggio di un cartone animato e hanno   appreso della tecnica di animazione dello stop motion.

la redazione maggio 2017

Football3 Viotti

Il 6 giugno 2017 siamo andati a fare una partita di football 3.

Ci siamo divertiti tanto, anche se abbiamo perso, abbiamo lottato lo stesso.
Eravamo divisi in tante squadre: ma le squadre avevano delle pettorine diverse, ci hanno consegnato un foglio in cui si doveva scrivere il nome della squadra e scegliere 3 regole fisse.
In seguito c’erano anche dei campi detti: Campo 1, Campo 2 e Punto liquido, in cui si doveva rispondere a 5 domande delle quali l’argomento principale era l’acqua.
Dopo che abbiamo finito le partite ci hanno regalato degli stikers. Infine la giornata è stata divertente.
Lorena, Clintin, Ziyi
Prof è  l’e-mail che mi ha chiesto di fare, ho aggiustato qualcosa sull’italiano perchè nn era corretto spero vada bene.
 Buona giornata

Parole ostili e la comunicazione non ostile.

“Parole O_Stili è un progetto di sensibilizzazione contro l’ostilità delle parole in Rete e nei media per ridurre e combattere le pratiche e i linguaggi negativi. Le parole sono importanti, hanno un potere enorme. Troppo spesso sono utilizzate in modo improprio, offensivo, sleale, impreciso, maleducato, diseducativo;spesso inconsapevole delle conseguenze che può generare.” Parole O_stili ha avuto il suo primo momento di confronto il 17 e 18 febbraio a Trieste quando, durante un evento organizzato assieme alla Regione Friuli Venezia Giulia, alla presenza della Presidente della Camera Laura Boldrini, diverse realtà e la community si sono confrontate su linguaggi e comportamenti digitali.

Il 15 maggio, dopo un percorso svolto in classe, anche la 1B del Plesso Croce ha seguito in streaming  insieme ad altre scuole d’Italia la riproposizione dei 10 punti del “Manifesto della comunicazione non ostile”e lo ha sottoscritto, volendo adottare pratiche propositive e realmente comunicative, perché “la ferita provocata da una parola NON guarisce”.

la redazione maggio 2017

Le disavventure di Kikko e Kikki.

“La droga: una storia triste. Le disavventure di Kikko e Kikki”. 
Questo è il titolo del fumetto realizzato dalla classe 3^ B a conclusione di un percorso di riflessione sull’uso delle droghe. Rosanna, educatrice del progetto Provaci ancora Sam, ha proposto ai ragazzi un video, che è diventato un fumetto. Il messaggio è: “state attenti alle cattive amicizie!”.
la redazione maggio 2017

Tutto sulle materie plastiche?

 La seconda B ha approfondito l’argomento “materie plastiche” attraverso un’attività che, prevedendo l’utilizzo delle Nuove Tecnologie  per illustrare alcuni concetti relativi alle materie plastiche (storia, tipologie e proprietà, prodotti e usi, processi produttivi, riciclo e sostenibilità ambientale)  si è svolta con diverse esperienze laboratoriali.

 

Queste sono state le fasi di svolgimento delle lezioni laboratorio:

Fase 1 (60 min)  Introduzione alle materie plastiche:
– Proiezione di due video stimolo sulla plastica, uno ‘allegro’ e uno ‘triste’-        Brainstorming: scriviamo alla lavagna il nome di tutti gli oggetti fatti di plastica che ci sono nell’aula
–  Compilazione a gruppi di un questionario su plastica (valutazione predittiva)
–  Illustrazione mappa concettuale

Fase 2 (20 min)  Proiezione di video sulla storia della plastica, e su come sarebbe la nostra vita senza le materie plastiche. Analisi della linea del tempo sulla plastica.

Fase 3 (40 min)  Le proprietà della plastica (fisico-chimiche, meccaniche e tecnologiche), le materie prime, lavorazione primaria, processo di polimerizzazione. Resine termoplastiche e termoindurenti: esperimenti sugli effetti del calore sulla plastica. Classificazione: l’albero della plastica.

Fase 4 (30 min)  Proiezione di video sui processi produttivi industriali della plastica: calandratura, stampaggio per iniezione, estrusione, soffiatura, compressione, sottovuoto, termoformatura. Esempi di materie prime utilizzate e prodotti relativi ai diversi tipi di produzione. Fase 5 (30 min)  Plastica e ambiente: la raccolta differenziata, il riciclo, le bio-plastiche. Consultazione sul mondo della plastica sul sito Worldmapper e Preciousplastic. Illustrazione visite possibili a musei, anche virtuali. Illustrazione materiale a disposizione sul sito della scuola.

Fase 6 (60 min)  Verifica con Kahoot!

Fase 7 (120 min) Costruzione lampada

qui sotto l’ampia documentazione dell’esperienza

     

     

      

 

la redazione maggio 2017

 

Genova per noi … della D.

Martedì 30 maggio, insieme alla 2D, siamo andati in gita a Genova, dove abbiamo visitato il famoso Acquario di Genova e la parte storica della città marinara.
Oltre alle innumerevoli varietà di pesci e non solo e alle meraviglie di Genova, abbiamo visto come un viaggio può mettere così tanto in armonia due classi e gli insegnanti.
Abbiamo conosciuto persone cordiali, simpatiche e disponibili. Ci siamo sentiti di parte, come se Genova fosse la nostra città.
Immergersi così tanto nel mondo animale ti fa capire che l’uomo non è superiore a nessuno e che, nella loro semplicità, delfini, squali, foche, testuggini, meduse ma anche serpenti e semplici cavallucci marini riescano a farci sentire così diversi, così vogliosi di essere parte di quella meraviglia marina e terrestre.
Questa gita ci ha aiutato a capire che la natura che ci circonda è spettacolare, che sia in una teca di vetro o sotto le suole delle nostre scarpe.
Non solo l’Acquario ha creato così interesse ma, come ho già detto, la città presenta palazzi medievali di straordinaria bellezza.
A colpirmi è stata la presunta casa di Cristoforo Colombo, piccola ma interessante.
I dettagli del posto, gli stili barocchi e le famose “striscie orizzontali bianche e nere”
Amo Genova, è una città magnifica.
Ringrazio, a nome anche dei miei compagni, gli insegnanti così disponibili, la scuola che ha pensato a tutto e i nostri genitori che lavorano con fatica per permetterci di vivere queste esperienze così profonde e istruttive.
Sara Scalera, 3D

 

la redazione Maggio 2017

sdr

https://youtu.be/nxcUlEvFhqg

Progetto “Mediamentebullo” 1A, 2B e 2A.

Il progetto Mediamentebullo condotto dall’Associazione Esseri Umani ha interessato le classi 1A, 2B e 2A del plesso Croce, che in fieri si è trasformato in un percorso sulla legalità e sul diritto alla felicità. Dalle domande iniziali poste per identificare un comportamento scorretto tra ragazzi, le discussioni aperte si sono spostate sulle storie di vita carceraria di giovanissimi, sulle possibilità di ricostruire una vita fuori dal carcere dopo aver scontato la pena, sulla fiducia, sulle punizioni sancite per legge in diversi Paesi del mondo, sul diritto di poter essere comunque riconosciuti come esseri umani anche nell’errore. Dagli stessi ragazzi è emerso l’interesse a visitare il Museo del Carcere “Le Nuove”, dove abbiamo concluso il percorso, in una giornata di vita comunitaria leggera e pensosa al contempo. Ascoltare gli echi delle molte vite passate e, in diversi casi, finite, in quegli ambienti angusti e difficili ha segnato in loro un ricordo e una riflessione certamente su cui continuare ad interrogarsi.

la redazione maggio 2017

La 1°D alla Torre dell’eremo.

La 1°D è andata a vivere una giornata di lavoro alla Torre dell’Eremo una delle case d’ospitalità del Sermig.

L’Eremo ospita un’accoglienza diurna
per ragazzi diversamente abili, occupati in laboratori legati all’agricoltura: serre e coltivazione di piccoli frutti, allevamento di animali da cortile, produzione di formaggi, apicoltura, laboratori per la trasformazione dei prodotti alimentari.

Abbiamo cercato di fare dei lavori utili per la casa e la giornata è stata  molto faticosa, ma divertente e a sera eravamo veramente stanchi e felici.”

la redazione maggio 2017

 https://youtu.be/Y7IlcOJvrGY