Delfo Coda, staffetta partigiana.

“Domani 22 maggio, verso mezzogiorno
alla Scuola Media Croce di Cso Novara 26, Torino, arriverà dal Pollone la 96enne Maria Reggio, tata del giovane Delfo Coda, staffetta partigiana fucilata il 14 ottobre 1944 a Traversella. “

Così è stato annunciato l’incontro che le classi 1° C e  3°C hanno avuto con Maria Reggio, che ha ricordato  loro le vicende umane di un ragazzo, Delfo,  che scelse di salire sui monti a combattere per riscattare la sua dignità di uomo.
Maria ha parlato al cuore ad altri ragazzi, i ragazzi dell’oggi, un mondo così diverso dai tempi narrati, ma talvolta  così arido di valori e sentimenti e per questo assetato di testimonianze, di “vere” vite raccontate, mondo spesso virtuale ma non certo virtuoso.

Scrive il nostro amico, “nonno Piero”che con nonna Raffaella sono il  motore e gli artefici di molte iniziative pensate appunto per accompagnare e far crescere i nostri allievi:

” Do fondo alla provvista di aggettivi dopo l’incontro di Maria Reggio  alla ‘nostra’ Croce: stupefacente, conturbante, commovente. Solo? Come possiamo limitarli, quando il tempo è così generoso di venirci incontro regalandoci una spicchio di vita così denso, in cui il dramma dell’esistenza si stempera nella serenità legata alla accettazione consapevole del proprio destino, divenendo testimonianza perché tutti ne possano  comprendere il significato. Un messaggio di autenticità,  completamente privo di retorica, che si cala dentro ciascuno di noi, accendendo la speranza di poter essere migliori. Il resto (?) lo intuite guardando le immagini: in cui gli 87 anni di Maria si flettono con la grazia della giovinezza vivificata dai ricordi in cui la nostalgia è tenuta a bada. Dietro non solo la morigeratezza di antichi costumi, ma la fedeltà dei sentimenti, l’allenamento a un diuturno lavoro, fino allo sport in montagna estate ed inverno come suggello di un impegno fisico e morale. Non siamo spettatori, le emozioni ci permettono di divenire protagonisti delle vicende narrate. Scherziamo con la Maria diciassettenne dei Coda, giochiamo con Delfo, sfogliamo i suoi disegni, scriviamo il diario di Milly cercando le lacrime versate. Ma soprattutto attendiamo un segnale per salire in montagna, certi che gli altri capiranno che è un nostro dovere.”
 la redazione Maggio 2018

“Tutto per i soldi !” i ragazzi della BCroce fanno teatro.

Per me il teatro è stato un miglioramento, ho imparato a esprimermi meglio e conosciuto molti ragazzi diversi da me.

La recita teatrale è stat pensata e fatta da noi ragazzi ed è stato tuttto molto divertente.

La storia era in stile Horror e commedia.
Ambientata in Transilvania raccontava di una classe in gita, visitando un  castello e uno degli allievi veniva rapito e trasformato in un clown psicopatico.

Tornata a scuola la classe si accorgeva della scomparsa e quindi i ragazzi decideva di tornare al castello per cercarlo.

Lo trovavano ma si accorgevano che era diventato strano: se veniva toccato scappava….

Alin 2*B

Ringraziamo Valeria e Fabio per averci aiutato a mettere in scena la recita.

Alin, Mihai, Safia, Sofien, Angelo, Zen Pai, Stela, Luca,Ykai, Maram, Mohamed, Omar, Jinlian

La redazione maggio 2018

Maestri stampatori al Borgo Medievale.

Mastro Cerrato è una persona molto speciale, da generazioni la sua famiglia lavora con passione nella stamperia all’interno del Borgo Medievale di Torino ed è nato proprio nel Borgo Medievale.

Con grande sapienza ed arte ha insegnato ai ragazzi come si prepara la macchina da stampa a rullo e li ha guidati nella realizzazione di una propria stampa individuale con tanto di timbro, firma e villana protettiva.

la Redazione maggio 2018

 

La BCroce al Young Audience Award 2018.

Il Museo Nazionale del Cinema di Torino ha partecipato al Young Audience Award 2018
la manifestazione promossa da European Film Academy e EFA Productions, nata per premiare le produzioni cinematografiche destinate al pubblico giovane.

L’evento si è svolto in contemporanea in oltre 30 paesi europei, il 6 maggio 2018.

La giuria pan-europea, composta da ragazzi di età compresa tra i 12 e i 14 anni, ha votato il film preferito nella rosa dei tre nominati: LA FUGA – GIRL IN FLIGHT, HOBBYHORSE REVOLUTION  e WALLAY .

Al Cinema Massimo domenica 6 maggio, la giuria era composta da 100 ragazzi!

3 film nominati, scelti da una giuria di esperti di film per bambini, per questa edizione sono stati:
 La fuga – Girl in Flight di Sandra Vannucchi (fiction, Italia / Svizzera, 78′)
Un percorso emotivo tenero, spaventoso ed emozionante.
– Hobbyhorse Revolution di Selma Vilhunen (documentario, Finlandia, 90′)  Un film divertente e toccante su un gruppo di teenager problematici che scoprono la propria voce e il proprio talento cavalcando e realizzando dei cavallucci di legno.
– Wallay di Berni Goldblat (fiction, France / Burkina Faso / Qatar, 83′)
Il tredicenne Ady viene mandato a trascorrere l’estate dallo zio in Burkina Faso.

Dicono i nostri ragazzi. Per la prima volta quest’anno  ho partecipato, con altri alunni della mia stessa scuola, alla giuria che ha decretato il miglior film “Young audience award”, tra i tre selezionati per la nomination dall’ European Film Academy,  una giuria di esperti. Tutti e tre i film erano molto belli,  la mia preferenza è andata proprio al film che ha vinto.
Ho imparato nuove cose ed ho conosciuto molte persone simili a me, ma anche molto diverse da me, con cui ho fatto amicizia.
Una particolare emozione l’ho provata quando ci siamo collegati in video conferenza con tutte le altre giurie italiane ed europee.  Abbiamo discusso e commentato con loro, sia in inglese che in italiano, i film da noi  visti in contemporanea,  ognuno, ovviamente,  nella sala cinematografica della propria città. Islam 

Uno dei film presentati è stato “Hobby horse devolution”, non mi è piaciuto particolarmente, infatti non l’ho votato, ma tratta delle tematiche molto importanti come il bullismo e la diversità, temi che meriterebbero più attenzione anche dal mondo del cinema.
Questa esperienza è stata molto istruttiva per me. Mi ha fatto capire che non sempre ciò che appare è come sembra.  A tal proposito, ho apprezzato molto l’intervento di Ivana, una ragazza Rom, che ci ha fatto capire che la gente etichetta il diverso, senza considerare che sono persone come loro. A me non importa se parlano lingue diverse , se hanno un colore della pelle diverso dal mio o se vengono da Paesi lontani, sono sempre persone come noi!   Rebecca

la redazione maggio 2018

Se coltivi la frutta alla scuola Perotti…

Il progetto “ Se coltivi ti frutta “ apre la scuola ai genitori.
Con la collaborazione di Agribarriera sabato 14 Aprile genitori, alunni e insegnanti hanno dato vita ad un evento “ ecologico”.


Grazie alla collaborazione di tutti i partecipanti è stato ripristinato l’orto, l’aiuola delle aromatiche e l’aiuola “desertica”


con un gran finale: la gara di torte!

La redazione maggio 2018

Il Coding con Cubetto.

La classe 2°D, come altre classi della scuola BCroce, ha sperimentato attraverso l’utilizzo di Cubetto  alcuni percorsi relativi al  pensiero computazionale.

Cubetto è uno strumento che educa attraverso un approccio ludico e creativo al pensiero computazionale, al coding; è un’interfaccia di programmazione tattile, progettata proprio per introdurre al pensiero computazionale e alla logica della programmazione, il coding appunto.

Apparentemente è un gioco, ma in realtà favorisce lo sviluppo cognitivo.  Da questo punto di vista, il coding a scuola ha finalità formative identiche a quello della robotica educativa. Entrambi si basano sul concetto di learning by doing, imparare facendo.

la redazione Maggio 2018

La 2°D e il decoro urbano.

Giovedì 13 Aprile 2018 la nostra classe, la 2*D, come conclusione del progetto “Sicurezza stradale” è uscita con la vigilessa signora Stefania.

Abbiamo subito individuato le cose negative intorno alla nostra scuola:

– il muro della scuola verso i giardinetti pieno di escrementi di piccione;

– sul muro c’erano molte scritte fatte con le bombolette spray;

– la cabina elettrica vicino alla scuola stracolma di urina;

– molte biciclette del Comune scassinate;

– nel giardino c’erano escrementi di cane;

– tavoli sporchi con sopra bottiglie di birra e cestini dell’immondizia stracolmi;

– protezioni del campo da calcio/basket distrutte.

Osservando meglio, però, ci siamo resi conto che ci sono anche cose belle, ma le persone dovrebbero averne più cura.

Ci sono i giochi  dei bambini, alberi verdi, tavoli da ping-pong e nel nostro praticello, a scuola, ci sono anche i tulipani che alcuni di noi avevano seminato!

 

Abbiamo parlato con alcune persone sedute sulle panchine che vorrebbero il quartiere più pulito e senza “brutta gente” per se stessi e per i propri figli e nipoti.

la redazione maggio 2018

 

 

La scuola Perotti canta alla VII edizione del Festival della Musica in Note Solidali.

Domenica 22 aprile il Coro Scolastico della scuola Perotti si è esibito presso l’Hiroshima mon amour, in occasione della settima edizione del Festival della Musica in Note Solidali.

L’evento ha permesso ai nostri giovani ed emozionatissimi coristi di proporre con successo parte del loro repertorio musicale,
senza dimenticare di rivolgere un pensiero solidale e un piccolo aiuto concreto a favore della Ricerca sulla Fibrosi cistica.
Complimenti alla direttrice del Coro Martina Bonomo, a tutti i bambini partecipanti e un sentito ringraziamento alle loro famiglie.”

 

la redazione Maggio 2018

La 2°A e la 2°D al torneo di FOOTBALL 3.

Al termine del ciclo dei tre allenamenti svolti, in palestra, con Elena e Michele dell’Associazione Balon Mundial, educatori che operano da anni nel territorio per far incontrare le storie e le culture e per creare relazioni capaci di sconfiggere i pregiudizi e le discriminazioni, abbiamo disputato una partita di torneo di Football 3 presso i campetti di Via Como.

Li ringraziamo molto per l’opportunità che anche quest’anno ci hanno dato di passare un bel pomeriggio facendo sport, ci hanno accompagnato al campetto di Via Como le insegnanti Castellano, Claut e Daidone.

Il Football three è uno sport universale, è lo sport più praticato al mondo, è semplice, basta un pallone e la passione per giocare.

Gli educatori ci hanno suddiviso in due squadre miste e quando è cominciata la partita quattro ragazzi sono stati attivi in campo e due fuori che aspettavano il turno di entrare, questo per fare in modo che tutti potessero giocare lo stesso numero di minuti.

Non esiste il ruolo dell’arbitro pertanto la partita è gestita dai giocatori stessi, a differenza degli sport appartenenti al calcio e al rugby le regole sono stabilite dalle due squadre prima dell’inizio della partita.

Noi abbiamo definito che il goal delle ragazze valesse due punti, che non ci fosse il fuori campo e che ad ogni goal subito si cambiasse il portiere.

Il goal delle ragazze vale due punti perchè la maggior parte dei maschi ha una struttura fisica più potente e di conseguenza le ragazze, da questo punto di vista sono in leggero svantaggio.

Prima dell’inizio le squadre definisco il nome della squadra e le modalità comuni per festeggiare i punti fatti.

Abbiamo passato un bel pomeriggi all’ interno del quale abbiamo capito l’ importanza del fair play e del tifo sano .

Classe 2D

la redazione Aprile 2018

La BiblioCroce è anche biblioteca itinerante!

Ne è passato del tempo da quando l’allora sindaco di Torino Sergio Chiamparino, inaugurava lo spazio di lettura “BiblioCroce”.

All’insegna dello slogan
“se il ragazzo non va al libro,
il libro va al ragazzo!”
le iniziative rivolte alla lettura non hanno mai cessato di interessare le nostre attività didattiche.

Un passo avanti: la biblioteca itinerante.

Ed è così che, per iniziativa degli insegnanti che in quest’anno scolastico si dedicano con grande sapienza e dedizione  agli spazi di lettura, sono comparsi, ad ogni piano della scuola Croce, dei banchetti/biblioteca pronti ad offrirsi agli allievi attraverso una vasta selezione di testi dei più disparati generi letterari.

E’ stato da subito un vero successo, i ragazzi hanno iniziato in modo autonomo e seguendo alcune semplici regole a fruire del prestito.

Dunque, pur in un mondo giovanile improntato ad una comunicazione soprattutto digitale dei contenuti, il buon vecchio libro mantiene ruolo ed importanza accompagnando ancora – ora come un tempo –  i ragazzi  di queste generazioni, invitandoli a sognare, viaggiare nel tempo e negli spazi, immedesimandosi in personaggi reali o di fantasia e – anche se attraverso un’attività solitaria ed individualista – per questo imparare a relazionarsi con gli altri, costruendo rapporti personali più profondi e meditati.

 

la redazione Aprile 2018

 

 

 

 

 

Alla Preside Olivia De Gregori viene intitolata l’aula magna della scuola Benedetto Croce.

“Cara signora Preside,
volevamo ringraziarla per tutto quello che ha fatto per noi, nonostante tutto;

abbiamo saputo che non sta molto bene  e volevamo farle questa lettera per dimostrarle che ci comporteremo bene, per farla felice e per farle capire che, anche in sua assenza  da scuola, non dovrà preoccuparsi.”

T.V.T.B.     i suoi allievi

 

LaStampa 21/04/2018

la redazione Aprile 2018

Benvenuti nella scuola del futuro, l’Aula nel 2030 !

A scuola con Viola.

Viola ha 6 anni, frequenta la prima elementare,
il suo percorso di studi terminerà nel …. 2034.

Come potrà prepararsi Viola ad affrontare le sfide del 2030 ?

Come sarà la sua crescita personale e professionale?

 

La Dirigente e gli Insegnanti dell’ I.C.Ilaria Alpi di Torino hanno accettato la sfida, il confronto, decidendo di avviarsi sin d’ora sull’ambizioso percorso ideato, proposto e sostenuto dalla compagnia di San Paolo attraverso la Fondazione per la Scuola.

La Fondazione sta già realizzando, nelle scuole primarie e secondarie di primo grado di Torino e prima cintura, le infrastrutture utili alla connessione attraverso la fibra ottica.

E’ così che maestre e maestri, professori e preside in quest’anno scolastico hanno frequentato i laboratori di Riconnessioni.

Costruire contenuti digitali, Il pensiero computazionale, Per una didattica innovativa ed inclusiva, Essere digitali, su questi ed altri contenuti la scuola sta orientando  le strategie per il futuro.

Benvenuta Viola !

 

 

I percorsi di Riconnessioni
sono pensati anche
per allievi e genitori.

 

 

la redazione Aprile 2018

Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Oggi le bambine e i bambini dell’I.C. Ilaria Alpi sono usciti dalle scuole per raccontare
al quartiere, ai passanti, a tutti che cosa è il 21 Marzo,
quale significato abbia questa giornata !

I cartellini che hanno al collo riportano il nome delle vittime innocenti della mafia, delle mafie.

L’Istituto porta il nome di Ilaria Alpi anche lei vittima ignara delle mafie e i giardini vicino alla scuola sono dedicati a Peppino Impastato un altro giovane martire.

La giornata non poteva che finire con un momento di gioco e attraverso il gioco si è sperimentato il valore della legalità, tutti assieme bambine, bambini, ragazze e ragazzi che già da subito pretendono libertà e giustizia.

La redazione aprile 2018

buona visione