Benvenuti alla scuola Benedetto Croce !

I ragazzi della  2°D guidati dalla professoressa Chiara Roggero, nell’ambito del progetto Sam,  ci invitano, questa volta, a visitare la scuola Benedetto Croce.
Il video di animazione è stato realizzato con PowToon un’Applicazione Web che permette di trasformare in un prodotto animato un’idea, un contenuto utilizzando testi, immagini, audio e musica.

Grazie ragazzi!  … e complimenti.                                  Buona visione

 

la redazione giugno 2018

Piazza dei mestieri a scuola di cucina: #INLAB

Nella giornata conclusiva del laboratorio progetto #INLAB   – Fami è un progetto europeo –  i nostri ragazzi delle classi terze si sono distinti nella preparazione e nell’allestimento ddi un ottimo buffet a base di pesce nella sede di Piazza dei Mestieri.

Il progetto, a più ampio respiro, prevedeva attività di laboratorio grafica, cucina e sala bar integrate  dall’insegnamento  di materie di base (italiano e matematica) per un numero complessivo di 274 ore.

Ancora complimenti a tutti i ragazzi per il grande impegno e le abilità che hanno saputo dimostrare!!

la redazione giugno 2018

La settimana dello sport alla Perotti!

I.C. Ilaria Alpi di Torino
24 Maggio 2018  Scuola Primaria  “Giuseppe Perotti”

Si è conclusa giovedì 24 Maggio la settimana dello sport nel plesso Perotti. 

Entusiasti gli alunni che hanno partecipato alla manifestazione.

Un ulteriore messaggio per ribadire che praticare uno sport rappresenta Ben-Essere per tutti !
Buon Sport a tutti !!!

La redazione Giugno 2018

Salita al Gran Paradiso.


l’11 maggio le spumeggianti classi 1°B e 1°C sono partite in pullman alla volta di Ceresole Reale con l’intento di conquistare i  pendii e le cime del Parco Nazionale del Gran Paradiso.

Beh forse le cime non le hanno conquistate ma l’esperienza è stata entusiasmante e avventurosa al punto giusto.

Arrivati a Ceresole Reale e dopo uno spuntino la nostra guida, Enrica, ci ha fatto entrare nel Parco e attraverso la lettura di grossi cartelloni ci ha illustrato le regole da rispettare all’interno del vasto territorio compreso nel Parco. Ci siamo arrampicati sulla montagna alla ricerca di qualche animale e abbiamo avvistato un piccolo branco di stambecchi che, abbarbicati sulla roccia, ci scrutavano ruminando.

Scendendo lungo un sentiero abbiamo visto una marmotta e dietro ad un masso una carcassa di stambecco.

Abbiamo poi immerso le mani nell’acqua gelida di un piccolo torrente e visitato una frazione di tre case dove un tempo abitavano alcune famiglie con le mucche.

Attorno alle baite abbiamo trovato degli spinaci selvatici e li abbiamo assaggiati…. che amari!

Arrivati ad un piccolissimo rifugio abbiamo mangiato e giocato.

Ci hanno fatto visitare una specie di museo con dei resti di animale del Parco.

 

 

Erica ci ha poi proposto un gioco a squadre: con un foglio che riportava i disegni di impronte di animali siamo partiti per prati e per … fango! a cercarne di vere!

Siamo partiti in pullman per tornare a Torino stanchi ma contenti di aver vissuto una così bella esperienza.

la 1°B

 

A scuola di droni !

La 2’B è questa volta alle prese con l’affascinante tecnologia del Drone.

Al museo dei Xché i ragazzi della 2°B hanno potuto capire quale sia l’utilizzo dei cosiddetti droni, anzi mini droni o quadrotteri, quale sia il loro impiego a livello civile, del controllo del territorio (scansioni, studi e misurazioni dei terreni, protezione dei parchi, sicurezza), nel settore del rapido soccorso ( trasporto di salvagente, defibrillatori, farmaci ed altri sussidi utili in caso di emergenza), nel campo delle riprese video per i più diversi scopi e necessità e altro ancora.

Ormai questi affascinanti “uccelli” telecontrollati stanno entrando sempre più nella nostra vita quotidiana, meritava quindi sperimentarsi, giocare – si fa per dire – con il drone sia impratichendosi nel divertente volo libero, che – e questo è stato molto interessante – nella programmazione a blocchi ( su modello dell’applicazione Scratch ) in modo da stabilire prima e in maniera precisissima il piano di volo e le azioni da realizzare.

Divertimento ed apprendimento hanno caratterizzato questo … volo nel presente futuro !

la redazione Maggio 2018

Signore e signori … la bisbetica è domata!!

La seconda D non smette mai di stupirci !! Questa volta ci ha incantato con una pièce teatrale nientepopodimenochè del signor William Shakespeare: La bisbetica domata.

 

E a sentire le risate e gli applausi, ben meritati e conditi da urletti, fischi e battimani, messer Petruccio ha colto ancora una volta nel segno addomesticando quel caratterino impetuoso di Caterina.

Non ci resta che sperare in “un bis de la commedia” o almeno di poterla rivedere per intero qua sotto, nell’apposita finestra…

Intanto andate a firmare il librone dei nostri bravi attori.

La redazione maggio 2018

 

 

 

Una giornata a Pracatinat!

Ai ragazzi della 2°C è toccata, questa volta, un’escursione in montagna a Pracatinat, la bellissima residenza alpina che più volte ha ospitato le classi del nostro istituto.
E’ così che, mappa alla mano e nonostante la giornata piovosa, sfidando le nebbie e il terreno scivoloso, i ragazzi si sono avventurati per sentieri e per boschi impegnati in una fantastica gara di orientiring.
Tutti bravi e tutti vincitori; pronti a festeggiare nell’accogliente “ristorante” di Pracatinat: con polenta per tutti !
Di questa giornata i ragazzi portano nel cuore il senso di libertà dato dall’incontro con un ambiente naturale rigoglioso e incontaminato, l’emozionante incontro con gli animali tipici di queste valli.

“Mi sono divertita un sacco, soprattutto alla ‘caccia al tesoro’ perché è stato bello fare un lavoro di squadra e restare uniti…” Lorena

“Che paura nella salita in montagna! La strada era così stretta…” Saad

“ E’ stata una cosa bella e divertente, abbiamo camminato due ore insieme e abbiamo cercato le bandierine che erano nascoste nel bosco e nella montagna…ci hanno dato del cibo che era troppo buono…” Youssef

“A me piace molto giocare insieme come fatto ieri sulla montagna!” Seck

“Il 28 maggio per me è stata una giornata particolare perché sono andato in gita a Pracatinat…La guida Silvana ci ha fatto vedere il Forte e parlato della muraglia, questa è stata la parte più interessante per me!” Angelo

“Abbiamo fatto orienteering, un gioco fantastico…abbiamo cercato le bandiere divisi in tre gruppi da sei abbiamo cercato per tutta la montagna…” Soliman

“Quella montagna era molto bella…” Farzana

La redazione giugno 2018

e dal nostro inviato speciale Davide

Un giorno nella Preistoria.


Le classi 1°A, 2°D e 3° D hanno vissuto con entusiasmo un giorno nella Preistoria in quello che è il più grande cimitero degli orsi delle caverne d’Europa, le grotte di Toirano .

Moderni speleologi tra sali e scendi, gira e volta, hanno esplorato  gallerie  e ampie grotte impreziosite da un’ampia varietà di cristalli e concrezioni, dalle tipiche stalattiti e stalagmiti, in forma di incredibili e suggestive colonne e capitelli, alle particolari concrezioni “mammellonari”.

Diverse le tracce riferibili alla presenza dell’uomo preistorico (12.000 anni fa…) e di notevole importanza i resti  ossei e le impronte dell’orso delle caverne.

Non poteva mancare l’incontro con il vicinissimo mar Ligure e con un quasi bagno nelle acque della graziosa Pietra Ligure.

la redazione giugno 2018

La 2°B lungo le strade e i sentieri del Parco del Gran Bosco di Salbertrand !

La 2°B, accompagnata dagli insegnanti Pulvirenti e Cusimano, si è recata nel Parco Naturale del Gran Bosco di Salbertand, nell’Alta Valle Susa, per un’escursione naturalistica.

Il Parco, a 1000 metri sul livello del mare nelle Alpi Cozie Settentrionali, nato per proteggere la rigogliosa vegetazione e la fauna, coniuga da sempre questi intenti con la conservazione e la valorizzazione della cultura materiale ed immateriale della propria comunità.

Meraviglioso l’ambiente di montagna che ha accolto i ragazzi e infiniti ed interessanti gli stimoli per una riflessione su queste tematiche.

18 maggio 2018

la Redazione

 

 

 

Le classi terze al Campo di prigionia e concentramento di Fossoli.

Martedì 15 Maggio all’alba i ragazzi e gli insegnanti sono partiti alla volta di Modena, destinazione Carpi,  Campo di prigionia di Fossoli.

Visita toccante che ha saputo trasportare i ragazzi dalle pagine dei libri di storia alla tragica realtà di giorni e situazioni che non sono poi così distanti nel passato storico.

Buona visione redazione giugno 2018

 

 

 

“Io non sono cattivo”…

Il 15 maggio 2018 si è tenuto, presso la Biblioteca “Italo Calvino”, il Convegno “Io non sono cattivo”… sull’aggressività  dei ragazzi a scuola, a cui hanno preso parte alcuni dei nostri alunni.

La Scuola media CROCE è una  scuola multiculturale, con alunni provenienti in primis da Marocco e Egitto, da Cina, dall’Africa nera e Romania, è una scuola di immigrazione di prima e seconda generazione.

La religione è elemento dominante nell’educazione degli alunni di area islamica ma l’educazione, il rispetto delle regole sono per tutte le culture di primaria importanza, a cominciare dai cinesi. La consapevolezza del bene e del male rende più facile educare in una scuola come la nostra.  Di solito poi gli alunni hanno già acquisito il senso dell’autorità/autorevolezza . Nelle seconde generazioni è però già evidente l’interferenza dei cellulari e di internet nel determinare i valori e sono sempre più numerosi gli alunni che manifestano conflittualità tra la cultura d’origine e  la scuola da un lato e la società, il quartiere, i modelli veicolati dai social dall’altro.

Buono e cattivo, aggressività fisica e verbale sono temi interessanti e complessi per la scuola, alla base della sfida dell’integrazione.

Molte e interessanti le opinioni dei ragazzi che si sono confrontati a partire dal ruolo della scuola sino a condividere le proprie esperienze personali.

A cura e con la partecipazione dei ragazzi della 3C, 2D, 1A

3C Qual’è il ruolo della scuola:
– ascoltare e parlare coi ragazzi
– far riflettere, capire da dove nasce l’aggressività
– dare fiducia a tutti
– fare attività che rendono meno agitati, che scaricano
– insegnare modi per controllarsi
– far capire che al mondo non c’è solo aggressività, ci sono altri modi per
–  far stare insieme
– sapere che i prof riescono a fermare l’aggressività
– difendere i ragazzi deboli attraverso l’autorità
– controllare i ragazzi ma essere con loro, non contro di loro
– far capire i problemi alle famiglie
– non mettere di mezzo le famiglie perché la situazione peggiora, i genitori si sentiranno non capaci di educare.

FLORILEGI. Frasi su cattiveria-aggressività
– La cattiveria è sempre esistita. Di solito chi è cattivo si diverte ad esserlo (Fra)
– La cattiveria è un misto  di odio, rabbia, disprezzo verso i deboli (Zak)
– Si è cattivi quando gli altri lo sono con te (Rida)
– I cattivi danno fastidio agli altri, ti fa arrabbiare senza motivo (Stev)
– I cattivi sono invidiosi, vogliono avere tutto, vogliono essere superiori e non lasciano agli altri la possibilità di esprimersi (Nour)
– I cattivi sono morti dentro e vuoti fuori (Nosaiba)
– La cattiveria è un modo di essere in cui si fa del male agli altri (Amira)
– Un cattivo è sempre aggressivo ma un aggressivo non è sempre cattivo (Imane)
– A volte si è cattivi non con gli altri ma con se stessi; di solito i cattivi non sanno di esserlo! (Sabrina)
– Il cattivo si comporta male per sfogarsi, per scaricar la rabbia, la frustrazione per le cose brutte che gli succedono (Ilyass)
– Se le difficoltà, i problemi gravi, le sventure portassero alla cattiveria gran parte del mondo sarebbe del cattivo e invece non è così. La cattiveria per me nasce dall’egoismo, dalla discriminazione (Giada)
– A volte però la cattiveria si trova nei ragazzi viziati, che hanno troppo dalla vita e si sentono superiori agli altri. (Rida)
– La cattiveria è un brutto modo per sfogarsi, è fatta di rabbia, di rancore di crudeltà verso gli altri. Se intorno hai un mondo bello e accogliente non diventi cattivo (Hamza)
– I cinesi che conosco non sono aggressivi o cattivi. Secondo me tutto dipende dalla famiglia, da come i genitori educano i figli. Per noi è brutto che i ragazzi alzino le mani o la voce , non si deve rispondere agli adulti, insomma essere maleducati (Marisa)
– In Romania ho visto spesso situazioni di aggressività. Spesso i genitori picchiano i figli e i ragazzi si picchiano tra di loro. Io non reagisco e per sfogarmi inizio a chattare e guardo video divertenti al cellulare (Andrei)
– La cattiveria e l’aggressività sono di moda, molti pensano che trasgredire sia normaleperchè si fanno influenzare dai social (Xin Xin)

E’ cattivochi prova gusto nel vedere o nel far soffrire qualcun altro, senza motivo

E’ aggressivochi ferisce verbalmente o fisicamente un altro, anche senza accorgersi.

Entrambiprovocano sofferenza, tristezza solitudine (Omar)

Comprendere e affrontare l’aggressività dei ragazzi a scuola
martedì 15 maggio 2018
Sono intervenuti:
Luca Deri Presidente della Circoscrizione 7
Ernesto Ausilio Coordinatore della III Commissione Circoscrizione 7
Paola Lombardi Responsabile Servizio Sociale Area minori disabili Circoscrizione 7
Emanuele Bignamini Direttore SC Dipendenze Nord ASL Città di Torino
Maria Teresa Martinengo Giornalista “La Stampa”
Marco Gonella Presidente Associazione Parole in Movimento Onlus
I Dirigenti, Docenti, Studenti, Psicologi della Rete
IC Ilaria Alpi / IC Torino II / IC Ricasoli / IC regio Parco / IIS Sella Aalto Lagrange / Primo Liceo Artistico / IIS Gobetti Marchesini Casale Arduino / IPS Albe Steiner / I.T.G.S. Guarino Guarini
A cura dell’Associazione Parole in Movimento Onlus con il patrocinio dell’Ordine degli Psicologi e della Circoscrizione 7
la redazione maggio 2018

 

Le ragazze della BCroce e il KEY for SCHOOLS.

ll giorno 26 maggio 2018 le allieve dell’I.C. Ilaria Alpi,  plesso Croce, Barua Moumita, Mekolli Fabiola, Moraru Ana Maria, Zeccardo Gaia, Zhou Marisa e Zhou Xinxin
hanno sostenuto, presso l’Istituto Sociale di Torino, l’esame KEY for SCHOOLS per il conseguimento della Certificazione Cambridge.
Al mattino,con qualche apprensione,hanno sostenuto lo Speaking con esaminatori madre lingua e al pomeriggio il Reading and Writing e il Listening.
Molto brave e soprattutto molto coraggiose.”
la redazione maggio 2018

Delfo Coda, staffetta partigiana.

“Domani 22 maggio, verso mezzogiorno
alla Scuola Media Croce di Cso Novara 26, Torino, arriverà dal Pollone la 96enne Maria Reggio, tata del giovane Delfo Coda, staffetta partigiana fucilata il 14 ottobre 1944 a Traversella. “

Così è stato annunciato l’incontro che le classi 1° C e  3°C hanno avuto con Maria Reggio, che ha ricordato  loro le vicende umane di un ragazzo, Delfo,  che scelse di salire sui monti a combattere per riscattare la sua dignità di uomo.
Maria ha parlato al cuore ad altri ragazzi, i ragazzi dell’oggi, un mondo così diverso dai tempi narrati, ma talvolta  così arido di valori e sentimenti e per questo assetato di testimonianze, di “vere” vite raccontate, mondo spesso virtuale ma non certo virtuoso.

Scrive il nostro amico, “nonno Piero”che con nonna Raffaella sono il  motore e gli artefici di molte iniziative pensate appunto per accompagnare e far crescere i nostri allievi:

” Do fondo alla provvista di aggettivi dopo l’incontro di Maria Reggio  alla ‘nostra’ Croce: stupefacente, conturbante, commovente. Solo? Come possiamo limitarli, quando il tempo è così generoso di venirci incontro regalandoci una spicchio di vita così denso, in cui il dramma dell’esistenza si stempera nella serenità legata alla accettazione consapevole del proprio destino, divenendo testimonianza perché tutti ne possano  comprendere il significato. Un messaggio di autenticità,  completamente privo di retorica, che si cala dentro ciascuno di noi, accendendo la speranza di poter essere migliori. Il resto (?) lo intuite guardando le immagini: in cui gli 87 anni di Maria si flettono con la grazia della giovinezza vivificata dai ricordi in cui la nostalgia è tenuta a bada. Dietro non solo la morigeratezza di antichi costumi, ma la fedeltà dei sentimenti, l’allenamento a un diuturno lavoro, fino allo sport in montagna estate ed inverno come suggello di un impegno fisico e morale. Non siamo spettatori, le emozioni ci permettono di divenire protagonisti delle vicende narrate. Scherziamo con la Maria diciassettenne dei Coda, giochiamo con Delfo, sfogliamo i suoi disegni, scriviamo il diario di Milly cercando le lacrime versate. Ma soprattutto attendiamo un segnale per salire in montagna, certi che gli altri capiranno che è un nostro dovere.”
 la redazione Maggio 2018

“Tutto per i soldi !” i ragazzi della BCroce fanno teatro.

Per me il teatro è stato un miglioramento, ho imparato a esprimermi meglio e conosciuto molti ragazzi diversi da me.

La recita teatrale è stat pensata e fatta da noi ragazzi ed è stato tuttto molto divertente.

La storia era in stile Horror e commedia.
Ambientata in Transilvania raccontava di una classe in gita, visitando un  castello e uno degli allievi veniva rapito e trasformato in un clown psicopatico.

Tornata a scuola la classe si accorgeva della scomparsa e quindi i ragazzi decideva di tornare al castello per cercarlo.

Lo trovavano ma si accorgevano che era diventato strano: se veniva toccato scappava….

Alin 2*B

Ringraziamo Valeria e Fabio per averci aiutato a mettere in scena la recita.

Alin, Mihai, Safia, Sofien, Angelo, Zen Pai, Stela, Luca,Ykai, Maram, Mohamed, Omar, Jinlian

La redazione maggio 2018