La BCroce al Young Audience Award 2018.

Il Museo Nazionale del Cinema di Torino ha partecipato al Young Audience Award 2018
la manifestazione promossa da European Film Academy e EFA Productions, nata per premiare le produzioni cinematografiche destinate al pubblico giovane.

L’evento si è svolto in contemporanea in oltre 30 paesi europei, il 6 maggio 2018.

La giuria pan-europea, composta da ragazzi di età compresa tra i 12 e i 14 anni, ha votato il film preferito nella rosa dei tre nominati: LA FUGA – GIRL IN FLIGHT, HOBBYHORSE REVOLUTION  e WALLAY .

Al Cinema Massimo domenica 6 maggio, la giuria era composta da 100 ragazzi!

3 film nominati, scelti da una giuria di esperti di film per bambini, per questa edizione sono stati:
 La fuga – Girl in Flight di Sandra Vannucchi (fiction, Italia / Svizzera, 78′)
Un percorso emotivo tenero, spaventoso ed emozionante.
– Hobbyhorse Revolution di Selma Vilhunen (documentario, Finlandia, 90′)  Un film divertente e toccante su un gruppo di teenager problematici che scoprono la propria voce e il proprio talento cavalcando e realizzando dei cavallucci di legno.
– Wallay di Berni Goldblat (fiction, France / Burkina Faso / Qatar, 83′)
Il tredicenne Ady viene mandato a trascorrere l’estate dallo zio in Burkina Faso.

Dicono i nostri ragazzi. Per la prima volta quest’anno  ho partecipato, con altri alunni della mia stessa scuola, alla giuria che ha decretato il miglior film “Young audience award”, tra i tre selezionati per la nomination dall’ European Film Academy,  una giuria di esperti. Tutti e tre i film erano molto belli,  la mia preferenza è andata proprio al film che ha vinto.
Ho imparato nuove cose ed ho conosciuto molte persone simili a me, ma anche molto diverse da me, con cui ho fatto amicizia.
Una particolare emozione l’ho provata quando ci siamo collegati in video conferenza con tutte le altre giurie italiane ed europee.  Abbiamo discusso e commentato con loro, sia in inglese che in italiano, i film da noi  visti in contemporanea,  ognuno, ovviamente,  nella sala cinematografica della propria città. Islam 

Uno dei film presentati è stato “Hobby horse devolution”, non mi è piaciuto particolarmente, infatti non l’ho votato, ma tratta delle tematiche molto importanti come il bullismo e la diversità, temi che meriterebbero più attenzione anche dal mondo del cinema.
Questa esperienza è stata molto istruttiva per me. Mi ha fatto capire che non sempre ciò che appare è come sembra.  A tal proposito, ho apprezzato molto l’intervento di Ivana, una ragazza Rom, che ci ha fatto capire che la gente etichetta il diverso, senza considerare che sono persone come loro. A me non importa se parlano lingue diverse , se hanno un colore della pelle diverso dal mio o se vengono da Paesi lontani, sono sempre persone come noi!   Rebecca

la redazione maggio 2018

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *