Il “flauto magico” & la 2°B !

La favola del Flauto Magico, fiaba musicale tratta dall’omonima opera di Mozart, viene rappresentata con burattini disegnati da Emanuela Luzzati, colori e fantasia a non finire!
Lo spettacolo si alterna con un attore-burattinaio e una burattinaia e brani musicali eseguiti da un pianoforte, da un violoncello e un flauto. Mi sono piaciuti molto i brani che hanno suonato.         Cristiana Mendes

      Il giorno 4/10/17 siamo andati al teatro Crocetta a vedere il Flauto Magico; è uno spettacolo musicale scritto da Mozart. Questo spettacolo non è come gli altri che ha scritto: di solito scriveva i suoi spettacoli in italiano, ma stavolta lo ha scritto in tedesco. In quest’opera c’è anche uno dei brani più difficili al mondo da cantare per un cantante!
La storia mi è piaciuta molto: parla di questo principe che si innamora della figlia della “Regina della notte” e farà di tutto per conquistarla, ci saranno molti ostacoli e compagni di viaggio, ma alla fine ci riuscirà!
Lo spettacolo però non mi è piaciuto molto, perché era con i burattini; mi sarebbe piaciuto che fosse stato con le persone ma è stato comunque interessante.    Sarai Chiker Larabi

      Io penso che la tecnica per cui hanno usato le marionette sia stata quella giusta: hanno saputo gestire la situazione della storia. Io credo che sono stati molto bravi e avevano delle intonazioni fantastiche.
Ognuno aveva una parte e ognuno aveva un costume diverso e anche molto personalizzato che ben rappresentava i personaggi della storia.
È stato molto divertente: i costumi erano belli, gli attori cantavano bene. Dapprima pensavo che era brutto perché usavano burattini poi, quando mi sono seduta ed è iniziato lo spettacolo, è stato bello.  Mi sono divertita: è stata una bella esperienza. Denise Minafra

            Abbiamo visto al teatro CROCETTA il Flauto Magico. Eravamo in molti oltre la mia classe: c’erano specialmente classi della 5° elementare. Nello spettacolo c’era un teatrino sempre  uguale e dovevamo immaginare che cambiava scenario; ma era facile perché usavano giochi di luce, di fumo e c’era anche una strobosfera. I brani cantati erano in tedesco, ma li sentivamo solo quando entravano gli attori che impersonavano le marionette. C’erano i costumi di: Papageno, ricoperto di piume colorate gialle, blue, rosse, verdi; Papagena, uguale a Papageno ma con la gonna; la Regina della Notte che aveva un vestito lungo e viola che scintillava e una corona di corallo; il principe Tamino, tutto nero, mentre la principessa Tamina era tutta bianca.  Lo spettacolo ci ha entusiasmati molto.
La Torre Stefano

 

La redazione ottobre 2017

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