L’associazione Abio e i bambini in ospedale.

L’associazione Abio, sezione di Torino, ha ringraziato l’I.C. Ilaria Alpi per aver contribuito con entusiasmo e partecipazione alla raccolta di fondi necessari alla  realizzazione di spazi ricreativi per i bambini (sale gioco) e locali utili a facilitare la permanenza del genitori (sale relax) negli ospedali.

Sostenete l’Abio anche con il volontariato,

le informazioni al link   http://www.abiotorino.org

 

la redazione Dicembre 2017

 

 

Mostra e Convegno Sicurimparando4, scuola BCroce? Presenti!!!

Convegno Sicurimparando4, scuola BCroce? Presenti!!!

Venerdì  17 Novembre 2017  presso la Biblioteca Nazionale Universitaria, si sono tenuti Il Convegno Sicurimparando 4  –  Progetto Migranti – e la Mostra dei lavori realizzati dalle scuole negli ultimi due anni scolastici.
Il progetto, che ha visto impegnati la  Prefettura di Torino, l’ASL Città di Torino, l’Ufficio Scolastico Regionale, l’INAIL, Associazioni di categoria e Organizzazioni Sindacali, ha coinvolto circa 280 ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

A rappresentare la scuola e tutti i compagni di terza, un gruppo di intrepidi ragazzi che hanno affrontato il palco dei relatori della sala convegni,  presentato i tanti materiali prodotti dalle classi in due anni di confronto, ricerca e tanto impegno. L’esperienza ha dimostrato quanto possa essere spontanea, immediata e arricchente – soprattutto a questa età e nell’ambiente scuola –   la condivisione di aspetti della propria cultura che interessano la vita delle famiglie, ma anche di quanto sia importante fermarsi a riflettere  – ed era questo uno degli aspetti centrali del progetto –  sul modo corretto di nutrirsi, nel rispetto delle tradizioni , ma con grande attenzione alla prevenzione ed al mantenimento della salute.
Non possiamo che invitarvi a leggere  alcuni degli interventi conclusivi del Convegno, consultare i tanti materiali prodotti e il video.

Amira: dopo un anno di duro lavoro siamo arrivati ad unire i vari paesi da cui proveniamo: Marocco, Cina, Romania, Brasile, Egitto e Italia. E siamo arrivati ad assaporare  vari cibi e conoscere le nostre tradizioni.

Xin xin: dal nostro buffet etnico ho imparato che ci sono culture e cibi diversi dai miei ma ho assaggiato tutto per conoscere la diversità; le persone se vogliono riunirsi devono avere la possibilità e il luogo adatto e a scuola si può fare.

Andrei: per conoscere il mondo si devono condividere le culture e assaporare i cibi.

Sabrina: sono arrivata da poco dal Brasile e mi è piaciuto provare cibi Marocchini, Rumeni e Cinesi. Mia mamma ha fatto la Cassaro-la, un dolce con il formaggio e la torta bianca con il latte. è stato bellissimo assaggiare cose nuove.

Zakaria: ho imparato  a stare  insieme ai compagni in  gruppo,  ho capito che un pasto diviso in due e meglio che tenerselo per sé, ho assaggiato cibi spettacolari tranne i ravioli cinesi che contengono il maiale e mi è dispiaciuto molto. Con tutto ciò ho capito che il rispetto non va solo alla propria cultura ma a tutte.

Nour: è bello aiutarsi! Io ho aiutato a organizzare il buffet: ho spostato tavoli  perché sono grande e muscoloso e mi sono sentito utile.

Marisa: Abbiamo lavorato tutti insieme e sembravamo una grande, unica famiglia.

Ilyass: ho scoperto che alcuni paesi molto diversi hanno cibi tradizionali uguali, ad esempio gli involtini rumeni che fa mia nonna si fanno con qualche variante anche in Egitto, Marocco e anche in Cina. Eppure le persone dicono che siamo tutti differenti!

Omar: gustare cibo con gli altri è bello, ma lo e ancora di più se i cibi vengono da tutto il mondo.

Steven: io sono cinese e non avevo mai assaggiato cibi degli altri paesi e mi è sembrato che tutti i cibi sono buoni.

Selma: io sono appena arrivata dal Marocco e durante il buffet ho pensato che eravamo tutti uniti come una famiglia

Rida: l’immigrazione non è solo spostarsi da un posto all’altro ma è anche uno scambio di culture, tradizione e cibi;  nonostante le nostre differenze siamo riusciti a lavorare tutti in insieme.

Giada: in questo progetto ho visto quanto i professori tengano ai propri alunni, è una cosa che mi ha reso felice.

Hamza: a me è spiaciuto che i professori non hanno assaggiato quasi niente perché erano occupati a organizzare e lavorare. Io non ho mangiato tanto ma mi sono saziato a vedere tante persone diverse che mangiavano con golosità i nostri cibi.

Yang yang: condividere il  cibo con altre persone è bello; aver fatto provare agli altri un cibo tradizionale cinese mi fa sentire contenta.


Nosaiba: l’esperienza è stata importante, siamo stati in gruppo e tutta la mia classe ha partecipato portando cibo.

Ana Maria: se vai in un paese diverso trovi gusti diversi dai tuoi, io al buffet ho imparato che ci sono gusti diversi ma simili; dietro a questo progetto c’è moltissimo lavoro e tanta collaborazione.

Imane: Io ho preparato molti buffet per la mia associazione marocchina, ma questo mi è piaciuto molto perché lavorare con i compagni non è come lavorare fuori con gente più grande di me.

Francesco: da questa esperienza ho capito che è  facile stare tutti insieme e bisogna fare capire la verità alla gente: siamo tutti uguali cristiani, musulmani, buddisti e possiamo essere amici lo stesso. Questo buffet e questo progetto secondo me ci hanno aiutato a combattere il razzismo.

la redazione Novembre 2017

la presentazione in Prezi

con  tutti i materiali ==>

 

 

 

 

il video con gli interventi dei ragazzi al convegno

Porta Nuova, Porta Susa… Porta Fortuna !

La 2°D  è scesa alla fermata della stazione “Porta Fortuna”, uno scalo immaginato in puro stile Opera Viva  dall’artista Alessandro Bulgini per la fiera Flashback.
L’opera è l’ultima … fermata di in percorso complesso avviato da Alessandro e che ha coinvolto diversi  artisti contemporanei impegnati in altrettante opere.  Il sito museale è quello inconsueto di piazza  Giovanni Bottesini (musicista compositore) storico crocevia di genti immigrate in cerca di una sistemazione, di un lavoro, in cerca –  in somma –  di fortuna. Le opere sono lì a disposizione di tutti i passanti più o meno indaffarati, più o meno distratti dallo scorrere della vita; occupano gli spazi riservati alle lucenti pubblicità di una società  perfetta quanto solo ipotizzata.  Già al primo impatto sanno sollecitare ricordi nei più anziani, interrogativi, dubbi e ripensamenti negli abitanti di un quartiere quanto mai vivo e in continua trasformazione come la Barriera di Milano.

A indirizzare il treno nelle sue  diverse tappe Maria Chiara Guerra che ancora una volta riesce a pilotare i ragazzi delle scuole lungo i percorso dell’arte, delle tante arti.

 

 

 

 

La redazione  Novembre 2017

Dreams!

Sottodiciotto Film Festival di Torino.
Il Videoclip.

I ragazzi esprimono  l’incertezza del presente, le proprie ambizioni e la speranza nel  futuro.

 

“Foglie cadute, inerti a terra.  Desideri e sogni si levano intensi e spontanei senza limiti né costrizioni.”

 buona visione

La redazione 2017

 

….alla fiera più contemporanea di arte antica e moderna che c’è !

Un invito speciale a visitare  la quinta edizione di Flashback, «la fiera più contemporanea di arte antica e moderna» ,,,, e così la prof.ssa Maria Chiara Guerra ha accompagnato noi ragazzi e i nostri insegnanti in una passeggiata nella Storia dell’Arte tra Mirò e  De Chirico, Gentileschi e Balla, sino agli artisti contemporanei, alla “Porta fortuna” del nostro  amico Alessandro Bulgini. Rapiti dai tanti chiarimenti e approfondimenti della prof. ci siamo lasciati coinvolgere in una serie di osservazioni, domande e commenti che solo il poco tempo a disposizione ha interrotto.

qui la clip con le immagini

e qui

la 3C per  redazione novembre 2017

 

 

Samir e la sua scuola

Continua alla scuola BCroce, la serie di incontri tra i ragazzi delle classi terze e alcuni adulti che, raccontando le proprie esperienze di vita, portano a testimonianza modelli positivi di crescita.

Samir ha così incontrato i ragazzi della terza C.

Samir è stato allievo di questa scuola, ha ricordato alcuni momenti  vissuti con la sua classe alla media Croce, il rapporto con gli insegnanti.  Dalla sua voce sincera i ragazzi hanno compreso come si possa passare da un atteggiamento di emarginazione e di rinuncia ad un un atteggiamento costruttivo,  tanto da modificare il proprio progetto di vita che l’ha visto, trasferitosi con la famiglia in Francia, capace di cambiamenti straordinari con aspettative alte del proprio futuro che l’hanno portato a frequentare l’università.

Grazie Samir e  Bonne chance !

La redazione ottobre 2017

Il buffet etnico. Paese che vai cibo che trovi.

Giovedì 19 ottobre, alla scuola media BCroce, si è svolto il Buffet Etnico “Paese che vai, cibo che trovi”,  una delle fasi di realizzazione del Progetto Migranti – Sicurimparando4.
La manifestazione  ha visto la partecipazione di ragazzi, insegnanti della scuola e soprattutto l’impegno fattivo dei genitori degli allievi che si sono prodigati nel realizzare e far conoscere e … assaggiare  le ricette raccolte e descritte lo scorso anno negli elaborati delle prime fasi del progetto.

clicca sulla fotografia  che segue per vedere il video.

z Migranti Sicurimparando_4_B_Croce_Torino

Tutta la documentazione sul Progetto Migranti  QUI
http://prezi.com/_ttgb1-k4bfz/?utm_campaign=share&utm_medium=copy&rc=ex0share

buona visione e buon appetito!
la  redazione ottobre 2017

 

 

 

 

 

Il “flauto magico” & la 2°B !

La favola del Flauto Magico, fiaba musicale tratta dall’omonima opera di Mozart, viene rappresentata con burattini disegnati da Emanuela Luzzati, colori e fantasia a non finire!
Lo spettacolo si alterna con un attore-burattinaio e una burattinaia e brani musicali eseguiti da un pianoforte, da un violoncello e un flauto. Mi sono piaciuti molto i brani che hanno suonato.         Cristiana Mendes

      Il giorno 4/10/17 siamo andati al teatro Crocetta a vedere il Flauto Magico; è uno spettacolo musicale scritto da Mozart. Questo spettacolo non è come gli altri che ha scritto: di solito scriveva i suoi spettacoli in italiano, ma stavolta lo ha scritto in tedesco. In quest’opera c’è anche uno dei brani più difficili al mondo da cantare per un cantante!
La storia mi è piaciuta molto: parla di questo principe che si innamora della figlia della “Regina della notte” e farà di tutto per conquistarla, ci saranno molti ostacoli e compagni di viaggio, ma alla fine ci riuscirà!
Lo spettacolo però non mi è piaciuto molto, perché era con i burattini; mi sarebbe piaciuto che fosse stato con le persone ma è stato comunque interessante.    Sarai Chiker Larabi

      Io penso che la tecnica per cui hanno usato le marionette sia stata quella giusta: hanno saputo gestire la situazione della storia. Io credo che sono stati molto bravi e avevano delle intonazioni fantastiche.
Ognuno aveva una parte e ognuno aveva un costume diverso e anche molto personalizzato che ben rappresentava i personaggi della storia.
È stato molto divertente: i costumi erano belli, gli attori cantavano bene. Dapprima pensavo che era brutto perché usavano burattini poi, quando mi sono seduta ed è iniziato lo spettacolo, è stato bello.  Mi sono divertita: è stata una bella esperienza. Denise Minafra

            Abbiamo visto al teatro CROCETTA il Flauto Magico. Eravamo in molti oltre la mia classe: c’erano specialmente classi della 5° elementare. Nello spettacolo c’era un teatrino sempre  uguale e dovevamo immaginare che cambiava scenario; ma era facile perché usavano giochi di luce, di fumo e c’era anche una strobosfera. I brani cantati erano in tedesco, ma li sentivamo solo quando entravano gli attori che impersonavano le marionette. C’erano i costumi di: Papageno, ricoperto di piume colorate gialle, blue, rosse, verdi; Papagena, uguale a Papageno ma con la gonna; la Regina della Notte che aveva un vestito lungo e viola che scintillava e una corona di corallo; il principe Tamino, tutto nero, mentre la principessa Tamina era tutta bianca.  Lo spettacolo ci ha entusiasmati molto.
La Torre Stefano

 

La redazione ottobre 2017

La 2° e la 3°B e il “Tutto Infinito” alle OGR

Le OGR furono uno stabilimento di manutenzione di veicoli ferroviari.  Oggi, gli edifici sono stati ristrutturati e vengono utilizzati per attività didattiche dal Politecnico di Torino, come centro polivalente, culturale, ricreativo ed espositivo.

Le nostre classi sono andate alla scoperta dell’opera “Tutto Infinito” partecipando alla narrazione attraverso un’esperienza singolare e personale .

L’opera di Patrick Tuttofuoco sfrutta la  magia del luogo e le memorie diun’attività metallurgica  di cui sono ben visibili le tracce egli echi del suono negli ambienti circostanti.

I ragazzi hanno manipolato fogli di alluminio riciclato , materiale già impiegato per ricoprire gran parte delle superfici degli spazi percorribili dell’installazione, realizzando   calchi di parti anatomiche: maschere, cappelli, corazze, busti. Gli elementi realizzati sono stati indossati . Alla fine del percorso alcuni elementi sono stati lasciati in “mostra” come segno dell’avvenuto passaggio, memoria tangibile del viaggio realizzato.

Qui il video.

2017 la BCroce alle OGR 0

 

La redazione Ottobre 2017

Cosa mangi??? Progetto migranti Sicurimparando4.

In collaborazione con la Prefettura di Torino, l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, e l’ASL TO1, la scuola secondaria di primo grado Benedetto Croce, I.C. Ilaria Alpi di Torino,  ha partecipato al progetto Sicurimparando4.

Il progetto ha come finalità il favorire un approccio critico e pluridisciplinare sul tema delle differenze culturali, dell’integrazione sociale; favorire la partecipazione degli allievi e delle famiglie in una dimensione interculturale e multiculturale  a momenti  formativi  e di condivisione sulle tematiche della cittadinanza, della salute, della sicurezza.

I ragazzi hanno elaborato, disegnato, prodotto diversi ricettari e, tenendo conto delle tradizioni dei paesi d’origine, ne hanno analizzato le caratteristiche nutrizionali e salutari, gli aspetti culturali; si sono confrontati con  il proprio modo di gestire i pasti giornalieri in una visione critica e scientifica.

Le attività si sono concluse con un momento di condivisione di alcuni  piatti tra i più caratteristici e descritti nei ricettari. L’evento ha visto la partecipazione attiva di mamme e papà che si sono offerti di cucinarli, illustrarne la preparazione e tutti gli aspetti culturali e tradizionali. A loro, in particolare, va il nostro ringraziamento.

Al link potrete trovare la presentazione “Paese che vai, cibo che trovi” con i  materiali elaborati.

http://prezi.com/_ttgb1-k4bfz/?utm_campaign=share&utm_medium=copy&rc=ex0share

la redazione ottobre 2017

 

Benvenuti ragazzi! Il saluto di Radionote alle prime classi.

Il primo giorno della scuola media non si scorda mai!
beh forse vale per tutti quei primi giorni di scuola che  sono rimasti, per qualche motivo,  nella nostra mente, nell’archivio dei sentimenti, delle sensazioni particolari.

Benvenuti ragazzi!

Un saluto affettuoso alle famiglie che vi accompagneranno e sosterranno in questa nuova avventura;
che sia un anno scolastico  colmo di serenità, di gioia di vivere e crescere in questa grande  comunità,
che veda il massimo impegno degli insegnanti e dei ragazzi,
che  permetta a tutti di realizzare i propri desideri, le aspirazioni personali.

 

buon anno scolastico &  buona visione
la redazione settembre 2017

La BCroce partecipa al Sottodiciotto Film Festival di Torino

Anche quest’anno la scuola BCroce ha inviato il proprio videoclip al Concorso Nazionale per le Scuole del Sottodiciotto Film Festival di Torino.

“Dreams” è il titolo del lavoro presentato e speriamo che almeno qualcuno dei sogni, dei desideri dei ragazzi si avveri!  

In bocca al lupo, ragazzi!!!

 

La redazione settembre 2017

L’ I. C. Ilaria Alpi riceve la certificazione “Best Italian Cambridge English Preparation Centre!”

Bologna, 05 Maggio 2017
Il  Cambridge English Language Assessment, dipartimento dell’Università di Cambridge per la certificazione della lingua inglese, ha segnalato la scuola per essersi distinta nella preparazione alle certificazioni nella categoria: Best Italian Cambridge English Preparation Centre.

Questa candidatura è un riconoscimento del valore della didattica, dell’ottimo lavoro svolto , della collaborazione con l’Università di Cambridge, per la dedizione mostrata dalla Scuola nella promozione della lingua inglese.

Un ringraziamento particolare alla professoressa Paola Peter, da anni motore e voce delle certificazioni Cambridge nel nostro Istituto.

Well done! Congratulations !

La redazione giugno 2016

Social World-Social Wall, l’inaugurazione.

Quando l’Arte incontra la Scuola ne scaturisce una miscela magica. Tutto diventa possibile.
E così l’ambizioso progetto “Social World/Social Wall  –  Un avamposto per gli artisti di Barriera di Milano”, avviato  nel novembre 2016, ha segnato il tempo della scuola, del territorio, la storia dell’Istituto Comprensivo Ilaria Alpi, coinvolgendo gli artisti, gli alunni, gli insegnanti.

Coordinati dalla prof.ssa Mariachiara Guerra, gli allievi e gli artisti Alessandro Bulgini e Alessandro Rivoir, che vivono e operano nel territorio di Barriera di Milano, hanno realizzato un’opera d’arte collettiva, pensata e concepita a partire  dall’esperienza comune, nello scambio, nella relazione, sul territorio.

Da questo fecondo incontro sono nati due murales, una bandiera emblema giovanile della “Barriera”, uno stendardo-pagina Web, un allestimento di Luci d’artista ( il primo in Barriera di Milano ), le magliette-ideogrammi.

Il futuro è già presente nei valori e nelle tematiche espresse: la pace, la giustizia e la condivisione, San Giorgio è ora l’amazzone Olivia che interagisce giocando con il drago
( qui il simbolo di un potere al servizio di tutti ), l’accoglienza, l’onnipresente marziano ( chi più di lui è straniero in questo mondo ) viene accolto in questo scenario quanto il saggio Panda ( la perseveranza e la forza ) e la misteriosa Volpe a nove code.

Collegamenti tra le casette, la Barriera non è più barriera.

La scuola si è colmata di luce, di speranza, i ragazzi e gli artisti offrono un modello anche politico-utopico di vita, di sviluppo sociale, dove le chiavi della accoglienza, della tolleranza sono a disposizione di tutti, purchè lo si voglia, ci si creda.

la redazione Maggio 2017