Glossary

La sintesi che mi appresto ad imbastire si avvale del contributo del manuale pubblicato nel 2007 dalla casa editrice Uniservice di Trento, “Web.2.0. Internet è cambiato”, in cui l’autore, Giuliano Prati, illustra l’essenza di questa nuova modalità di comunicare via Web, iniziata nel 2004 e destinata ad evolvere continuamente, secondo i princìpi ispiratori del blog www.web-20.it. Questo nuovo concetto nasce oltre 20 anni fa, il 6 agosto 1991, quando il Cern di Ginevra inventa il 1° sito web della storia, grazie ad un nuovo sistema di condivisione delle informazioni basato sull’ipertesto. 2 anni dopo, il 30 aprile 1993, viene stabilito che il world wide web sarà gratuito; pochi giorni dopo nasce il linguaggio HTML (linguaggio di marcatura ipertestuale). Il primo esempio di social network www.classmates.com è realizzato nel 1995, mentre il primo blog (chiamato web-log, traccia sul web) è pubblicato nel 1997, e nel 1998 il portale di servizi Google apre il suo 1° ufficio; nel 2001 è l’enciclopedia libera Wikipedia ad aprire i battenti, mentre YouTube inizia la sua condivisione video nel 2005.

Glossario essenziale :                                                

AdWords, sistema di advertising basato su parole chiave e collegato a Google

AJAX, (Asynchronous JavaScript And XML) gruppo di più tecnologie applicate insieme per aumentare la potenza delle singole

ASP, linguaggio di programmazione di scripting per poter eseguire comandi sul server remoto

API (Application Program Interface), insieme di funzioni e applicazioni a basso livello rese disponibili da un programmatore, aiitraverso un’applicazione esterna, per fornire informazioni più complesse e svolgere un determinato compito (es: Google Maps)

BUZZword,  parola di moda, usata per colpire il pubblico

CSS (Cascading Style Sheet) foglio di stile per la rappresentazione dei contenuti, in associazione alla loro gestione, affidata al linguaggio di marcatura XHTML

DOM (Document Object Model), standard formulato da W3C indipendente dal linguaggio, dalla piattaforma e dal browser

Flickr, piattaforma semplice e completa per la gestione e la condivisione delle fotografie personali, con possibilità di contestualizzarle e personalizzarle in abbinamento con una piattaforma di cartografia terrestre

Folksonomy, dalla fusione di “folk” e “taxonomy”, processo di categorizzazione che parte dall’utente stesso (bottom-up) e consente di semplificare l’accesso ai contenuti in base a semplici descrizioni proposte a chi effettua la ricerca tramite taggatura dei vocaboli

JavaScript, linguaggio di programmazione orientato agli oggetti, eseguito all’interno del browser dell’utente, non coinvolge il server sul quale è ospitato, e permette di eseguire tutte le operazioni contenute nelle tecnologie AJAX

Mashup, applicazione che sfrutta informazioni o servizi da più sorgenti attraverso linguaggi e funzioni che, interagendo tra loro, offrono un prodotto diverso dalle singole componenti

Mediawiki, software utilizzabile per operare all’interno del wiki grazie a una sintassi comune

MySpace, piattaforma che consente la creazione di pagine web interattive

Perpetual Beta, software in continuo stato di sviluppo e che non giungono ad uno stato di versione definitiva, grazie alle nuove funzionalità

PHP, linguaggio di programmazione di scripting per poter eseguire comandi sul server remoto

RSS (Really Simply Syndication) formato utilizzato per distribuire sul web i contenuti utilizzando il linguaggio XML

SaaS (Software as a Service), concetto secondo il quale l’unico strumento di utilizzo locale del software è il browser, mentre la piattaforma di un server remoto fornisce il servizio di un software fruibile attraverso il web, consentendo di lavorare in mobilità

Serendipity, possibilità di scoperta fortuita di altri contenuti più o meno correlati a quanto si stava ricercando

SocialBookmarking, possibilità di accesso rapido a contenuti archiviati su piattaforme on-line, che consentono di condividere i propri link preferiti (o anche link privati) tramite l’utilizzo di tag

Tag, parola chiave, o etichetta, inserita dall’autore prima della pubblicazione oppure dagli utenti; in questo caso si incrementa la possibilità di trovare il contenuto cercato in quanto compare con colori o dimensioni del carattere proporzionali alla frequenza di ricerca (tag cloud)

UGC, )User Generated Content), contenuti realizzati in modo indipendente dall’utente, che ne sarà il primo fruitore (es: YouTube)

WEB 2.0 (vedi Materiali in ppt)

WYSIWYG (What you see is what you get) interfaccia intuitiva basata sulle funzionalità più utilizzate dall’utente

Widget, piccoli gadget che svolgono semplici operazioni basilari; sono software che si collegano ad Internet per scaricare informazioni tramite i linguaggi XML, AJAX  o le web API

Wiki, sito web che contiene una collezione di documenti ipertestuali modificabili da parte degli utenti (vedi  presentazione slideshare di Luisanna Fiorini: wikispaces)

Wikipedia,(“enciclopedia veloce” ), wiki che si avvale del contributo degli utenti per la realizzazione dei files.

XML, (eXtensible Markup Language), linguaggio standard di marcatura che permette di descrivere il contenuto di una pagina web attraverso opportuni tag e che si serve della tecnologia dei feed RSS per notificare l’inserimento di un nuovo contenuto; nato nel 1998, non si sostituisce al più noto HTML, avendo compiti diversi (inserimento e trasporto dati) e sintassi più rigida, nonostante la possibilità di ampliare il proprio linguaggio di marcatura

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