I tre amici – da FDA

Maestra Renata e i/le piccoli/e monelli/e della classe terza A ci inviano questa storia elaborata in gruppo.

Una prova pratica di inclusione , scrive la maestra 🙂

<<I TRE AMICI>>

In un giardino molto grande, un giorno atterrò un’astronave gialla gialla e argento.

Il rumore fortissimo dei motori svegliò Fabio e  il suo cagnolino Rocky, che corsero fuori dalla loro bella casetta rossa e azzurra.

Il bambino, sorpreso, spalancò la bocca e comparvero i suoi dentoni da castoro; aprì gli occhi belli e verdi e si mise le mani sulla testa e si accorse che i suoi capelli biondi erano dritti dritti sulla testa.

Rocky, il piccolo bassottino nero, abbaiava verso l’essere misterioso, perché aveva paura.

L’alieno tolse dalla tasca della tuta bianca e grigia un osso saporito e lo diede al cagnetto, facendogli una carezza.

A Fabio, invece, fece un grande e amichevole sorriso.

Tutti e tre capirono subito che si può essere amici anche se non si è proprio uguali.

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Bellissima e delicatissima storia.

Articolo curato dalla maestra Tiziana Pippia

da quel di FDA

Il testo descrittivo in classe prima

 

Maestra Monica descrive l’attività che ha proposto ai piccoli della classe:

Partendo dal lavoro sui cinque sensi con il quale abbiamo descritto le caratteristiche e le proprietà osservate, abbiamo introdotto la descrizione del compagno di banco attraverso il senso della vista e la successiva rappresentazione iconica che consente il consolidamento di quanto osservato.

 Caniga classe prima Cliccate sull’immagine per sfogliare il libro online

BRAVISSIMI BAMBINI!……E bravissima maestra Monica!

articolo curato da maestra Rossella Corrias

da quel di Caniga

Lo Scarabocchio, di Mario Lodi

Il Maestro Mario Lodi non è più con noi, ma davvero continua a vivere nei nostri ricordi. Vive nei suoi libri, nelle storie che ci ha raccontato, nelle emozioni che ha suscitato in noi e nei buoni sentimenti che ha promosso. Grazie.

In classe i bambini e le bambine insieme a maestra Tiziana hanno letto diverse sue storie tratte dal libro: Diapositiva1

Una in particolare, lo “Scarabocchio” è piaciuta e ha divertito i piccoli.

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Ecco i pensieri dei piccoli:

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Il passato 17 febbraio era il compleanno del Maestro.

E questo è il nostro ricordo.

da quel di Caniga e dalla classe seconda.

A sos moltos in gherra

Questa poesia, in sardo logudorese, è stata scritta da un poeta pattadese, Antonio Arghittu (1920-2000).

E’ dedicata ai morti in guerra.

A sos moltos in gherra

Custos frades e babos totu imparechi han difesu sos nostros diritos non podimus de zeltu ilmentigare.
Oe de fronte a pare sun iscritose fina sos parentes han s’ammentue benin a pregare totu aflitos.
Pro chie est mortu in su combatimentu,chi paret de intender sos lamentos ca su dolore ancora non est ispentu.
Ateros rientrados sun isentos de sos ch’in terr’anzena fin gherrende inquadrados in sos regimentos.
Oe sun finas cussos imbezende ma sentin de sa gherra ‘onzi doloreca gighen sas feridas sucutende.
Ma’ ois sezis moltos chin onore cumbatende in terra furistera in gioventura, in su menzus fiore.
Ca in terra, in mare e in aerade’ ois cussos ossos sun’ ispaltoschi paren impedradu in sa garrera.
Andende not’e die a sos assaltosdevidu hazis sa vida immolarein meda logos interos repaltos.
Pro cussu oe, pro bos onoraresos chi puru gherrende sun istadoscheren custa die celebrare.
Ca i sa ‘idda insoro sun torradose nessi su peddutu nde han batiduca sun istados pius foltunados,
ca sa mantessi penas han sufriduin cussa gherra bruta e infernale;invece pro ‘ois est totu finidu.
chena bos fagher mancu funeralee chena bos batire s’ Ozu Santunè a soldadu, nè a generale.
E pro cussu in ojos de piantuamigos e parentes totu unidosche pigan a bos bider ‘onzi tantu.
Mancari sian sos ossos frundidos dae inoghe lontanu in donzi terraet non sian a bidda recuidos ca che sunu restados in sa gherra.

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Primavera

diapositiva14 Testo descrittivo

In Primavera l’erba dei prati sembra un morbido tappeto colorato. Il pesco, un tempo spoglio, è una cascata rosa di fiori appena sbocciati. Le farfalle volano silenziose e si posano sui fiori con la leggerezza di una piuma. Il sole brilla e risveglia la natura con tiepide carezze dorate.

E da questo testo strofe e versi in quantità:-))

Diapositiva12 Diapositiva11 Diapositiva10 Diapositiva9 Diapositiva8 Diapositiva7 Diapositiva6 Diapositiva5 Diapositiva4 Diapositiva3 Diapositiva2 Diapositiva1 I bambini e le bambine insieme a m.stra Tiziana,

quinta di Caniga
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Pesce d’ Aprile

Pesce d’ Aprile

Che giorno è oggi? E’ il primo di aprile

mese di sole e di vento gentile.

E in questo giorno, davvero speciale

che non è Pasqua e neppure Natale,

si posson fare dei begli scherzetti

per stuzzicare i nostri amichetti.

Disegno e ritaglio un bel pesciolino,

lo attacco alla schiena di qualche bambino

e poi ridacchio e segno col dito

mentre qualcuno mi guarda stupito!

E’ divertente, è un gran bel giocare

solo una cosa ho da ricordare:

esiste una regola a questo bel gioco:

lo scherzo è bello se dura poco!

Diapositiva1 Diapositiva2 Diapositiva3 Diapositiva4 Diapositiva5 Diapositiva6 Diapositiva7 I bambini e le bambine insieme a m.stra Tiziana

quinta di Caniga

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