Pianeta Fantasia chiama… San Donato risponde!

Eccoci qui, siamo tornati! La scuola è iniziata da pochi giorni, ma noi siamo sempre in prima linea, pronti per raccontarvi le bellissime iniziative che stiamo portando avanti. Questa volta vi stupiremo con effetti speciali!

Venerdì e sabato, Kiber Teatro all’interno del festival “Le meraviglie del possibile” ha coinvolto i bambini  della Scuola Primaria di San Donato ed i ragazzi della numero 7 in un colorato e divertente laboratorio.

Andiamo a curiosare un pochino…ma senza svelarvi troppo.picmonkey-collagemedieMatite colorate, pennarelli, squadrette, musica, tecnologia e soprattutto la nostra fantasia che sarà protagonista durante l’evento!!!

Siete pronti a lasciarvi trasportare verso lontani pianeti, città immaginarie al ritmo di musiche e parole fantastiche?

Sì??? Noi non vediamo l’ora….

…VI ASPETTIAMO L’8 OTTOBRE IN PIAZZA SANTA CATERINA ALLE 20.30 😉

Mi raccomando non mancate!

Ps. Se siete indecisi, qui una piccola anticipazione della magia che potrete vivere, non saprete dire di no.

Grazie a Kiber Teatro, la meravigliosa Nina, Edouard Souillot, le mitiche “Tamalacà”,  l’Università di Sassari (Facoltà di Lingue Straniere). Tutte le maestre e le insegnanti che in questi due giorni hanno reso possibile la realizzazione del laboratorio. A sabato!

Siete curiosi di scoprire il vostro nick name alieno???

Visitate allora questa pagina…

http://www.paginainizio.com/nomi/nomitest.php?test=nomealieno

e se avete voglia lasciate un commento all’articolo con il vostro “nuovo nome”

I nostri sono Rita Serleena e Rossella Leela

Dal “pianeta San Donato” …..

nano-nanoa tutto l’universo !!!

Non c’è male come inizio, eh! :mrgreen:

Il pappagallo di Leonardo

Il percorso di attività trasversali effettuato in classe prima è partito dalla lettura e analisi del testo:

Il pappagallo di Leonardo

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Eccoli a lavoro!

 

 

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16       Con la tarin

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e in arte e immagine Glitter-Paintbrush-70546

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Maestra Monica, mi sono ricordata della tua richiesta 😉 .

Ecco per te farfalle colorate.

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Sei contenta?

p.s. per visionare le immagini ingrandite cliccateci sopra

Articolo curato dalla maestra Rossella Corrias

da quel di Caniga

Giornata dell’ esploratore FDA

Lo scoutismo ha posto l’attenzione su un modello di educazione che è fondata sull’esperienza,sulla fiducia data al ragazzo, sulla progressiva responsabilità e sul proporgli, attraverso il gioco e l’avventura, di imparare facendo,scoprendo e realizzando esperienze.

Per tale motivo si è deciso di aderire alla proposta di far trascorrere ai nostri alunni della scuola primaria una mattinata da trascorrere all’aria aperta al fine di conoscere la natura , le sue leggi e le sue trasformazioni.

Una prima fase ha visto gli alunni impegnati in attività svolte in aula,riguardanti l’approccio teorico alla conoscenza degli elementi aria ,acqua e terra,

con l’intervento di Gavino Zoccheddu e di sua moglie Luisa,entrambi esperte guide scout.

Durante la mattinata del 7 Giugno tutti i bambini sono stati impegnati nell’applicazione pratica di quanto sperimentato in classe,nonchè in attività ludiche adeguate all’età.(FILEminimizer) DSCF1677(FILEminimizer) DSCF1698

 

Ecco una documentazione fotografica di questi momenti

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Con il motto scouts, non ci resta che dire:

“Estote Parati”

Articolo a cura della maestra Tiziana Pippia

da quel di FDA

 

 

Tutti i colori del mondo

Tutti i colori del mondo

Ricordate l’emozionante viaggio alla volta di Roma Capitale raccontato qualche articolo fa dalla nostra prof Rita Defalchi?

Qui vengono descritte le diverse attività che fanno parte di quel   progetto.

Ed è la maestra Carmela Noce a raccontarlo.

Nell’anno scolastico 2015/16, nell’ I.C. San Donato, si è realizzato il progetto

“Tutti i colori del mondo”,

con lo scopo di promuovere l’accoglienza e l’inserimento di alunni stranieri presenti nel nostro Circolo e delle loro famiglie nel territorio e di sostenere gli alunni in difficoltà di apprendimento, a rischio di insuccesso scolastico per deprivazione socio-ambientale e/o affettiva.

Il Progetto è stato finanziato dal MIUR, secondo l’art. 2 del D.M. 16/06/2015, che prevede misure incentivanti per il potenziamento dell’italiano come seconda lingua in scuole collocate in zone con forte processo immigratorio.

Il Progetto è stato attuato attraverso fasi distinte e complementari:

  •     corsi di prima accoglienza per alunni neo – arrivati e corsi di alfabetizzazione linguistica di italiano L2, rivolti agli alunni di recente immigrazione, con carenze nelle competenze linguistiche
  •    organizzazione di laboratori di animazione interculturale e di attività manipolativa-espressiva, che contribuiscono a sviluppare pensiero creativo ed a suscitare curiosità e nuovi interessi.

 

Laboratori di italiano L2:

Il Progetto ha coinvolto:

  1. alunni appena arrivati in Italia, che si inseriscono sia ad inizio anno scolastico, sia in corso d’anno, che necessitano di inserimento e di una prima alfabetizzazione.
  2. con   alunni in Italia già da un certo periodo di tempo, ma con difficoltà nella padronanza della lingua.

Organizzazione e tempi di esecuzione:

Per la prima tipologia di laboratori ( a. b.), gestiti da insegnanti facilitatori, individuati tra il personale docente della scuola secondaria di primo grado dell’ I.C.S.D,  secondo il criterio della disponibilità, della continuità e del riconoscimento di attitudini professionali adeguate allo scopo, sono stati previsti dei corsi di prima alfabetizzazione, da svolgere in orario extrascolastico pomeridiano, per un totale di 32 ore, una media di 16ore per ciascuno.

Risultati conseguiti:

I  corsi di prima alfabetizzazione e di potenziamento di Italiano L2 sono risultati sicuramente efficaci; con percorsi strutturati e individualizzati che hanno consentito di creare le condizioni favorevoli per una buona accoglienza, cercando di favorire il miglioramento delle competenze linguistiche, partendo da argomenti di interesse personale per giungere ad un arricchimento lessico-morfologico-sintattico.  Alla fine del percorso si sono potuti rilevare  risultati buoni, anche per i ragazzi con una situazione di partenza più svantaggiata; gli alunni si sono mostrati più disponibili al dialogo e maggiormente motivati nelle attività proposte; si sono valutati all’istante i progressi ottenuti nell’acquisizione della lingua italiana per comunicare.

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Laboratori di animazione interculturale

espressivo –manipolativi:

Il Progetto ha coinvolto:

  1.   classi con  alunni appena arrivati in Italia, che si inseriscono sia ad inizio anno scolastico, sia in corso d’anno, che necessitano di inserimento e di una prima alfabetizzazione;
  2.   classi con   alunni in Italia già da un certo periodo di tempo, ma con difficoltà nella padronanza della lingua. 

Organizzazione e tempi di esecuzione:

Per la seconda tipologia (c. d.), si sono attivati, in orario scolastico antimeridiano, per un totale di 32 ore, 3 percorsi laboratoriali di socializzazione, rivolti all’intero gruppo classe, impostati su metodologie interculturali in un approccio interdisciplinare.

LABORATORI DI ANIMAZIONE INTERCULTURALE:

  1. Un mondo in maschera (5 incontri di 2h per un totale di 10h)
  2. A ogni paese la sua fiaba (5 incontri di 2h per un totale di 10h)
  3. Una Costituzione a colori(6 incontri di 2h per un totale di 12h)

hanno partecipato  58 alunni di cui 22 stranieri.

La frequenza è stata regolare: soltanto l’ 8% degli  alunni hanno frequentato saltuariamente; le loro assenze sono state pari ad 1/3 delle ore del corso.

Diapositiva2Risultati conseguiti:

Laboratorio “Un mondo in maschera

Gli incontri si sono basati sul metodo della didattica attiva. I ragazzi sono stati chiamati a riflettere sul fatto che la maschera è una delle più antiche manifestazioni della cultura umana e che il suo utilizzo è praticamente universale e testimonia che l’idea di mascherarsi è apparsa spontaneamente in tutti gli angoli del mondo .

A questa attività hanno fatto seguito momenti di riflessione sulla individuale percezione del sé e sulla percezione dell’altro, in particolare di colui che appartiene ad un’altra cultura.

Sono state poi  prodotte, con la manipolazione della creta, la sua cottura e  pittura, maschere provenienti dal proprio paese d’origine dei componenti la classe (Italia, Romania, Cina, Pakistan).

Diapositiva3Laboratorio “Ad ogni paese la sua fiaba”

Gli incontri si sono basati sul metodo del brainstorming e della narrazione per trasformarsi poi in didattica interattiva.

Sono state scelte fiabe provenienti dai vari paesi di origine degli alunni coinvolti (Cina, Romania, Senegal, Marocco, Italia).

I ragazzi sono poi stati guidati a riconoscersi nella propria cultura, per poi aprirsi alle altre e a individuare somiglianze e differenze fra le fiabe per poi inventarne di nuove.

Il prodotto finale è la stampa di un piccolo libro che raccoglie le fiabe individuate e le illustrazione realizzate dagli alunni.

Diapositiva4Laboratorio “Una costituzione a colori”

Il laboratorio dedicato agli alunni più grandi, ha affrontato nei primi incontri l’ individuazione, la lettura e il commento degli articoli della Costituzione Italiana che prevedono che la condizione giuridica dello straniero sia regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.

Nella legge fondamentale dello Stato Italiano, i ragazzi hanno così scoperto che lo straniero gode di diritti e libertà che riguardano la tutela delle esigenze essenziali della condizione umana, e che hanno una dimensione universalistica che supera il limite della territorialità.

Ispirandosi quindi ai diritti fondamentali e coniugandoli con riflessioni sui diritti urbani, il laboratorio è diventato uno straordinario strumento in grado di coinvolgere gli studenti nella creazione di un testo audiovisivo., costituito da dialoghi, musica e immagini, Gli alunni hanno realizzato un semplice prodotto filmico con la videocamera, scrivendone la scenografia e scegliendo immagini e musiche.

Con il cortometraggio intitolato

FLPP FINALMENTE LIBERI PER PARTECIPARE,” la classe 2A della scuola secondaria dell’I.C. S. Donato è arrivata tra le 10 finaliste (su 1000 partecipanti!!!) al concorso Articolo 9 della Costituzione.

Diapositiva5I Laboratori di animazione interculturale,  attraverso la formazione di gruppi di lavoro e  intervenendo sulle potenzialità di ciascuno, al fine di realizzarne il successo formativo, hanno fatto registrare un ottimo indice di gradimento da parte degli alunni e delle loro famiglie, dimostrando la loro efficacia: gli alunni hanno partecipato con interesse e coinvolgimento, evidenziando miglioramenti nella proprietà linguistica e nella capacità comunicativa.

Il lavoro, in sintesi, ha avuto come oggetto la progettazione e la realizzazione di attività riguardanti l’accoglienza e l’integrazione di alunni stranieri, l’attivazione di percorsi di acquisizione del codice linguistico o il potenziamento di conoscenza della lingua italiana anche in contesti informali e di gioco responsabilizzato.

Le famiglie hanno creduto in questo progetto e si sono impegnate a far frequentare regolarmente i propri figli. Gli alunni hanno partecipato numerosi  e con grande entusiasmo; sono stati altamente motivati a tutte le attività proposte.

Dato il particolare interesse che tali attività hanno suscitano, unanime è stata la richiesta, da parte degli alunni e delle loro famiglie, di riproporre questi laboratori.

Bravi e Brave tutti e tutte .

Continuate con la vostra voce a cantare e a raccontare la gioia di vivere insieme.

da quel di San Donato

Borse di studio Rotary Club Sassari Nord

Concludiamo questo anno scolastico condividendo con voi un momento che ci riempie di orgoglio e soddisfazione.

Il Rotary Club Sassari Nord ha donato tre borse di studio, in memoria del Past President Giovanni Antonio Scanu, per gli allievi più meritevoli che hanno concluso, con l’esame di stato, il loro percorso di studi nella scuola secondaria di primo grado.

La borsa di studio potrebbe servire per l’acquisto dei libri di testo per le scuole superiori. Un significativo incoraggiamento, per le famiglie ed i ragazzi, affinché continuino ad impegnarsi con la stessa costanza e con la stessa motivazione che  li ha portati a concludere brillantemente l’anno scolastico.

Il premio è stato assegnato alle alunne:

Cherveddu Roberta, Pilo Giada e Ribichesu Alessia.

foto1La cerimonia si è tenuta nell’aula dei ricordi della Scuola Primaria di San Donato.

Erano presenti, oltre la dirigente scolastica Patrizia Mercuri, il presidente uscente Gianni Fois, il nuovo presidente Gianpiero Delogu e l’avvocato Pier Giorgio Poddighe (che ha tenuto nei mesi scorsi una lezione sul bullismo e cyber bullismo di cui vi abbiamo già raccontato).

Ecco le immagini della cerimonia di premiazione.

Roberta Cherveddu viene premiata dall’avvocato Pier Giorgio Poddighe2Giada Pilo viene premiata dal presidente Gianni Fois3Alessia Ribichesu viene premiata da Gianpiero Delogu4

Un sentito rigraziamento va al Rotary Club Sassari Nord, che con questo gesto ha dato confema dell’attenzione e della sensibilità che il Club ha nei confronti della formazione e dell’istruzione dei giovani.

A noi non resta che augurare a queste giovani ragazze (ed a tutti gli studenti che si sono licenzati questo anno) di affrontare serenamente, con motivazione e costanza il nuovo percorso di studi che si apprestano ad intraprendere.

Vogliamo salutarvi ed accompagnarvi con una frase di un grande intellettuale sardo “Istruitevi perchè avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza

Studiate ragazzi e ragazze. Lo studio rende liberi.

Articolo a cura della prof. Rita Defalchi

 

Brown bear brown bear, what do you see?

L’attività che vi raccontiamo e che coinvolge l’inglese e i monelli di una classe seconda ha preso le mosse da qui:

La visione di questo video è stata un’occasione in più per proporre alla classe questa esperienza che ci proponevamo di affrontare.

Diversi gli obiettivi formativi e molteplici gli spunti disciplinari; si è trattato infatti di percorso interdisciplinare che ha coinvolto varie materie: inglese, italiano, scienze, tecnologia e arte e immagine .

Un traguardo che ci proponevamo era quello di suscitare nei bambini la curiosità della lettura di un libro completo in inglese. Ci rendevamo conto della complessità di questa proposta – si tratta di piccoli di seconda – ma abbiamo voluto tentare  per favorire e sollecitare risposte di qualunque tipo.

Ecco quindi a voi una sequenza di attività che abbiamo svolto e che ha visto i bambini impegnati anche in lavori di tipo pratico quali: colorare, ritagliare, incollare, plastificare e rilegare.

Tutto si è svolto in un clima di serenità e di allegria che ha avuto come sottofondo il video e le musiche di “Brown bear”.

http://www.kizoa.it/Movie-Maker/d52365850k2415907o1l1/brown-bear

Alla fine del percorso è stata immensa la gioia! Un bambino ha esclamato:

Maestra, sappiamo leggere un libro in inglese!”

Eccoli nella loro performance di “lettura canora”!

 

Vi sono piaciuti i piccoli e le piccole?

Buone note a voi

Articolo curato dalla maestra Rossella Corrias

da quel di Caniga

 

Cold Case – Tutti a Iscol@!

Si è recentemente concluso il laboratorio Cold Case realizzato al’interno della LINEA B dei progetti Tutti a Iscol@, proposti dalla R.A.S.

Facciamo, assieme ai ragazzi, un bilancio-racconto dell’esperienza appena conclusa.

Durante le attività abbiamo creato una particolare caccia al tesoro aumentata, interattiva e multimediale che si  è basata su pensate un po’ ! un giallo, interamente scritto da noi,  ambientato nei luoghi simbolo della discesa dei Candelieri.

Durante le attività abbiamo ideato la mappa, approfondito le conoscenze sulla storia della città, imparato ad utilizzare la piattaforma wordpress e diverse applicazioni.

Ci è sembrato giusto, dopo aver fatto giocare la nostra caccia agli studenti del Canopoleno, riproporla anche ai nostri compagni di classe delle prime e seconde dei corsi A, B, C.

Ecco cosa abbiamo ideato… immergiamoci in un tempo passato, in una lontana estate sassarese.

Agosto 1982, qualcuno ha rubato i Bora Bora del gremio dei calzolai per impedire che la discesa abbia luogo.

Chi ha osato tanto?

Saranno stati i nulvesi? Oppure i ploaghesi? O Nino D’Angelo che proprio il 14 agosto deve fare un concerto a Marina di Sorso?

Ciascuna delle sei classi partecipanti ha avuto la lista dei sospettati, smartphone alla mano, si comincia!

Alla ricerca dei QRCODE. www.kizoa.com_collage_2016-06-14_23-32-35 (FILEminimizer)www.kizoa.com_collage_2016-06-14_23-29-08 (FILEminimizer)Attraverso la scansione del QRCODE si possono ottenere varie informazioni.

In questo caso si ricevevano dei quesiti sulla storia dei candelieri (inventati da noi ) oppure delle prove pratiche da superare.www.kizoa.com_collage_2016-06-14_23-16-16 (FILEminimizer) Una volta superate le prove, un veloce sguardo alla mappa e via verso la prossima tappa! www.kizoa.com_collage_2016-06-14_23-20-15 (FILEminimizer)www.kizoa.com_collage_2016-06-14_23-26-12 (FILEminimizer)Bravi ragazzi!www.kizoa.com_collage_2016-06-15_00-03-54 (FILEminimizer) Il nostro bilancio è decisamente positivo, ci siamo divertiti e siamo pronti a rifarlo.

Buona estate a tutti dai ragazzi del gruppo Cold Case!

Ringraziamo TaMaLaCà e Abinsula per il progetto. Grazie a tutti i docenti della Scuola Secondaria che in una calda mattina di giugno hanno percorso (camminando e spesso correndo) le vie del Centro Storico per permettere a tutte le classi di partecipare al gioco We Love You.

Rita Defalchi ancora trafelata per la caccia al tesoro, ma decisamente soddisfatta.

Bonu istiu a tottus

Erasmus + “Europe for inclusion”

Alghero 1 maggio 2016

Un gruppo d’insegnanti dell’Istituto Comprensivo San Donato, guidato dalla Dirigente Scolastica Patrizia Mercuri, parte con destinazione….il Portogallo.

Il viaggio rientra nel progetto Erasmus + “Europe for inclusion” di cui la nostra scuola è capofila.

I paesi che ne fanno parte sono: Francia, Lettonia, Lituania, Polonia, Portogallo, Romania e Turchia.

L’intento è quello di confrontarci con i colleghi europei sulle modalità d’inclusione nelle diverse realtà scolastiche.

La scuola che abbiamo visitato si chiama “Maria Alice Gouveia” e si trova a Coimbra una bellissima cittadina famosa per la sua Università, fondata nel 1290, fra le prime in Europa.

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Potrei scrivere tantissime parole per raccontarvi questa meravigliosa esperienza che ha lasciato il segno in ognuna di noi ma preferisco affidare le nostre emozioni al video che abbiamo preparato per il convegno intitolato “Sassari incontra l’Europa” che si è svolto presso l’ Istituto Professionale per l’industra e l’artigianato in data 6 giugno.

Spero che attraverso le immagini possiate capire quanto confrontarsi con altre realtà ci porti a riflettere sul nostro operato quotidiano, sicure di aver trovato una conferma europea su quanto di buono siamo già in grado di proporre.

Attraverso questa esperienza abbiamo fatto nostri ulteriori strumenti in temini di didattica, di buone pratiche e di inclusione.

Ora bisogna solo “ricucirli” sulla nostra realtà.

Da San Donato, per questa volta, è tutto 😉 

Articolo curato dalla maestra Rossella Dettori.

 

 

Salva

Siamo cittadini attivi per il paesaggio e per l’ambiente

FLPP,  sempre e comunque 😀

Eccoci qui a raccontarvi l’esperienza del Fronte di Liberazione dei Pizzinni Pizzoni a Roma.

Come vi avevamo già annunciato la classe 2a A della scuola secondaria è arrivata tra le 10 finaliste (su 1000 partecipanti!!!) al concorso Articolo 9 della Costituzione.

La prima settimana di giugno due rappresentanti del Fronte sono partite alla volta di Roma per partecipare alla cerimonia finale di premiazione.

Armate di entusiasmo e coraggio (primo viaggio in aereo per entrambe) si parte!

Che il viaggio abbia inizio!www.kizoa.com_collage_2016-06-12_22-43-45 (FILEminimizer) Al nostro arrivo siamo stati accolti, assieme a tutte le altre scuole, nella Biblioteca Nazionale per partecipare alla tavola rotonda sul progetto.www.kizoa.com_collage_2016-06-12_22-17-10 (FILEminimizer) Durante la tavola rotonda gli studenti hanno presentato le varie fasi di realizzazione del progetto.

Le nostre alunne hanno ripercorso, presentandole al pubblico, le tappe principali del FLPP.

È stato molto emozionante sentirsi chiedere con le diverse impronte regionali:

ma chi sono questi Pizzinni Pizzoni?” .

Abbiamo potuto conoscere e confrontarci con altre realtà scolastiche provenienti da tutta Italia, apprezzarne la serietà e motivazione.

Un momento di crescita per alunni e docenti che difficilmente dimenticheremo.www.kizoa.com_collage_2016-06-12_22-25-05 (FILEminimizer) Il giorno successivo siamo stati ricevuti presso il Senato della Repubblica dal presidente Pietro Grasso per la premiazione dei vincitori. Purtroppo, a causa di rigidissime restrizioni, non abbiamo potuto scattare fotografie.

Siamo molto felici che per la sezione Scuole Secondarie di primo grado il primo premio sia andato ad  una Scuola sarda, l’Istituto Comprensivo “Pietro Leo” di Arbus, che ha vinto con il video “Quel che ami resta”.

Due scuole sarde in finale è un bel traguardo!

Un meritato applauso ai nostri corregionali.

Speriamo di poter festeggiare presto tutti assieme l’eccellenza delle nostre due scuole e dei ragazzi, che con il loro lavoro e la loro tenacia propongono lavori di qualità registrando consensi e riconoscimenti.

Nella sezione Scuole Secondarie ha vinto l’Istituto Statale d’Istruzione Superiore Melissa Bassi del quartiere di Scampia a Napoli.

Tra i vari intereventi ci piace ricordare le parole dello studente del Liceo “Ernesto Basile” di Palermo, che sorge nel quartiere di Brancaccio:

noi non abbiamo vinto è la mafia che ha perso!

riferendosi al fatto che la loro scuola si trova all’interno di un bene confiscato alla mafia, un luogo dove si  educa alla legalità e alla cittadinanza attiva.

Che dire, non ci siamo aggiudicati il primo premio ma torniamo sicuramente più ricchi. Carichi di emozioni, nuove idee e tanta voglia di fare!

Ringraziamo tutti quelli che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, la Dirigente Patrizia Mercuri, Ta.ma.la.cà., tutto l’I.C. San Donato.

…sempre e comunque

 W IL FLPP!  “Libera il pizzinnu pizzone che è in te!”
Cliccate sull’immagine per rivedere il nostro video

Nuova immagine bitmapAlla prossima, professoressa Rita Defalchi