Tutti i colori del mondo

Tutti i colori del mondo

Ricordate l’emozionante viaggio alla volta di Roma Capitale raccontato qualche articolo fa dalla nostra prof Rita Defalchi?

Qui vengono descritte le diverse attività che fanno parte di quel   progetto.

Ed è la maestra Carmela Noce a raccontarlo.

Nell’anno scolastico 2015/16, nell’ I.C. San Donato, si è realizzato il progetto

“Tutti i colori del mondo”,

con lo scopo di promuovere l’accoglienza e l’inserimento di alunni stranieri presenti nel nostro Circolo e delle loro famiglie nel territorio e di sostenere gli alunni in difficoltà di apprendimento, a rischio di insuccesso scolastico per deprivazione socio-ambientale e/o affettiva.

Il Progetto è stato finanziato dal MIUR, secondo l’art. 2 del D.M. 16/06/2015, che prevede misure incentivanti per il potenziamento dell’italiano come seconda lingua in scuole collocate in zone con forte processo immigratorio.

Il Progetto è stato attuato attraverso fasi distinte e complementari:

  •     corsi di prima accoglienza per alunni neo – arrivati e corsi di alfabetizzazione linguistica di italiano L2, rivolti agli alunni di recente immigrazione, con carenze nelle competenze linguistiche
  •    organizzazione di laboratori di animazione interculturale e di attività manipolativa-espressiva, che contribuiscono a sviluppare pensiero creativo ed a suscitare curiosità e nuovi interessi.

 

Laboratori di italiano L2:

Il Progetto ha coinvolto:

  1. alunni appena arrivati in Italia, che si inseriscono sia ad inizio anno scolastico, sia in corso d’anno, che necessitano di inserimento e di una prima alfabetizzazione.
  2. con   alunni in Italia già da un certo periodo di tempo, ma con difficoltà nella padronanza della lingua.

Organizzazione e tempi di esecuzione:

Per la prima tipologia di laboratori ( a. b.), gestiti da insegnanti facilitatori, individuati tra il personale docente della scuola secondaria di primo grado dell’ I.C.S.D,  secondo il criterio della disponibilità, della continuità e del riconoscimento di attitudini professionali adeguate allo scopo, sono stati previsti dei corsi di prima alfabetizzazione, da svolgere in orario extrascolastico pomeridiano, per un totale di 32 ore, una media di 16ore per ciascuno.

Risultati conseguiti:

I  corsi di prima alfabetizzazione e di potenziamento di Italiano L2 sono risultati sicuramente efficaci; con percorsi strutturati e individualizzati che hanno consentito di creare le condizioni favorevoli per una buona accoglienza, cercando di favorire il miglioramento delle competenze linguistiche, partendo da argomenti di interesse personale per giungere ad un arricchimento lessico-morfologico-sintattico.  Alla fine del percorso si sono potuti rilevare  risultati buoni, anche per i ragazzi con una situazione di partenza più svantaggiata; gli alunni si sono mostrati più disponibili al dialogo e maggiormente motivati nelle attività proposte; si sono valutati all’istante i progressi ottenuti nell’acquisizione della lingua italiana per comunicare.

Diapositiva1

 

Laboratori di animazione interculturale

espressivo –manipolativi:

Il Progetto ha coinvolto:

  1.   classi con  alunni appena arrivati in Italia, che si inseriscono sia ad inizio anno scolastico, sia in corso d’anno, che necessitano di inserimento e di una prima alfabetizzazione;
  2.   classi con   alunni in Italia già da un certo periodo di tempo, ma con difficoltà nella padronanza della lingua. 

Organizzazione e tempi di esecuzione:

Per la seconda tipologia (c. d.), si sono attivati, in orario scolastico antimeridiano, per un totale di 32 ore, 3 percorsi laboratoriali di socializzazione, rivolti all’intero gruppo classe, impostati su metodologie interculturali in un approccio interdisciplinare.

LABORATORI DI ANIMAZIONE INTERCULTURALE:

  1. Un mondo in maschera (5 incontri di 2h per un totale di 10h)
  2. A ogni paese la sua fiaba (5 incontri di 2h per un totale di 10h)
  3. Una Costituzione a colori(6 incontri di 2h per un totale di 12h)

hanno partecipato  58 alunni di cui 22 stranieri.

La frequenza è stata regolare: soltanto l’ 8% degli  alunni hanno frequentato saltuariamente; le loro assenze sono state pari ad 1/3 delle ore del corso.

Diapositiva2Risultati conseguiti:

Laboratorio “Un mondo in maschera

Gli incontri si sono basati sul metodo della didattica attiva. I ragazzi sono stati chiamati a riflettere sul fatto che la maschera è una delle più antiche manifestazioni della cultura umana e che il suo utilizzo è praticamente universale e testimonia che l’idea di mascherarsi è apparsa spontaneamente in tutti gli angoli del mondo .

A questa attività hanno fatto seguito momenti di riflessione sulla individuale percezione del sé e sulla percezione dell’altro, in particolare di colui che appartiene ad un’altra cultura.

Sono state poi  prodotte, con la manipolazione della creta, la sua cottura e  pittura, maschere provenienti dal proprio paese d’origine dei componenti la classe (Italia, Romania, Cina, Pakistan).

Diapositiva3Laboratorio “Ad ogni paese la sua fiaba”

Gli incontri si sono basati sul metodo del brainstorming e della narrazione per trasformarsi poi in didattica interattiva.

Sono state scelte fiabe provenienti dai vari paesi di origine degli alunni coinvolti (Cina, Romania, Senegal, Marocco, Italia).

I ragazzi sono poi stati guidati a riconoscersi nella propria cultura, per poi aprirsi alle altre e a individuare somiglianze e differenze fra le fiabe per poi inventarne di nuove.

Il prodotto finale è la stampa di un piccolo libro che raccoglie le fiabe individuate e le illustrazione realizzate dagli alunni.

Diapositiva4Laboratorio “Una costituzione a colori”

Il laboratorio dedicato agli alunni più grandi, ha affrontato nei primi incontri l’ individuazione, la lettura e il commento degli articoli della Costituzione Italiana che prevedono che la condizione giuridica dello straniero sia regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.

Nella legge fondamentale dello Stato Italiano, i ragazzi hanno così scoperto che lo straniero gode di diritti e libertà che riguardano la tutela delle esigenze essenziali della condizione umana, e che hanno una dimensione universalistica che supera il limite della territorialità.

Ispirandosi quindi ai diritti fondamentali e coniugandoli con riflessioni sui diritti urbani, il laboratorio è diventato uno straordinario strumento in grado di coinvolgere gli studenti nella creazione di un testo audiovisivo., costituito da dialoghi, musica e immagini, Gli alunni hanno realizzato un semplice prodotto filmico con la videocamera, scrivendone la scenografia e scegliendo immagini e musiche.

Con il cortometraggio intitolato

FLPP FINALMENTE LIBERI PER PARTECIPARE,” la classe 2A della scuola secondaria dell’I.C. S. Donato è arrivata tra le 10 finaliste (su 1000 partecipanti!!!) al concorso Articolo 9 della Costituzione.

Diapositiva5I Laboratori di animazione interculturale,  attraverso la formazione di gruppi di lavoro e  intervenendo sulle potenzialità di ciascuno, al fine di realizzarne il successo formativo, hanno fatto registrare un ottimo indice di gradimento da parte degli alunni e delle loro famiglie, dimostrando la loro efficacia: gli alunni hanno partecipato con interesse e coinvolgimento, evidenziando miglioramenti nella proprietà linguistica e nella capacità comunicativa.

Il lavoro, in sintesi, ha avuto come oggetto la progettazione e la realizzazione di attività riguardanti l’accoglienza e l’integrazione di alunni stranieri, l’attivazione di percorsi di acquisizione del codice linguistico o il potenziamento di conoscenza della lingua italiana anche in contesti informali e di gioco responsabilizzato.

Le famiglie hanno creduto in questo progetto e si sono impegnate a far frequentare regolarmente i propri figli. Gli alunni hanno partecipato numerosi  e con grande entusiasmo; sono stati altamente motivati a tutte le attività proposte.

Dato il particolare interesse che tali attività hanno suscitano, unanime è stata la richiesta, da parte degli alunni e delle loro famiglie, di riproporre questi laboratori.

Bravi e Brave tutti e tutte .

Continuate con la vostra voce a cantare e a raccontare la gioia di vivere insieme.

da quel di San Donato

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