A scuola di legalità

Il 3 e 21 marzo si sono svolte, presso l’aula magna della Scuola Fabrizio De Andrè, due importanti giornate sulla legalità promosse dal Rotary Club di Sassari Nord.

Durante la prima giornata con l’ausilio del personale della Polizia di Stato, messo gentilmente a disposizione dal Questore di Sassari Dott. Pasquale Errico, i ragazzi hanno affrontato il tema del bullismo e cyberbullismo.

All’incontro sono intervenuti il Dott. Cristiano De Palmas e come rappresentanti del Rotary Club di Sassari Nord, il Presidente Gianni Fois e l’Avv. Pier Giorgio Poddighe del Tribunale dei Minori di Sassari.IMG_0117 (FILEminimizer)

È stato posto l’accento sui pericoli che i ragazzi possono incontrare navigando su internet e attraverso l’utilizzo dei social network.IMG_0122 (FILEminimizer)

Il dott. De Palmas ci ha mostrato alcuni filmati tratti da  videogames, cartoni animati e pubblicità carichi di scene di violenza.

Ciò che ha maggiormente catturato la nostra attenzione è stato il tema dei videogiochi. In alcuni casi al giocatore viene chiesto di raggiungere certi obiettivi seguendo particolari regole, che  possono anche “imporre” di uccidere persone, distruggere cose ed immedesimarsi in personaggi immorali, compiendo gesti criminosi.

Un discorso molto interessante dal quale è scaturito un dibattito che ha coinvolto in egual maniera alunni ed insegnanti.

Chiediamoci.

Questa esposizione alla violenza può generare delle conseguenze? Se sì, quali?

Ci sono dei soggetti più esposti e più vulnerabili?

I videogiochi violenti fanno sembrare la violenza un po’ meno violenza?

Ma anche: quali i limiti per definire violenta una modalità di comunicazione?

Il dibattito anche fra gli esperti è sempre aperto.

IMG_0121 (FILEminimizer)

Alcuni momenti della discussione.

Molti di noi per un momento hanno rimpianto il buon vecchio Pac Man.pacman_game

rotary2 (FILEminimizer)Durante la seconda giornata il tema del bullismo e cyberbullismo è stato ripreso dall’Avv. Piergiorgio Poddighe, del Tribunale dei Minori di Sassari, che ha evidenziato le conseguenze legali di tali gesti.IMAG0403k (FILEminimizer)

L’avvocato Poddighe ha illustrato degli episodi di bullismo (di fantasia ma sicuramente verosimili) riflettendo insieme agli alunni e coinvolgendoli nella loro analisi:

Quali conseguenze legali possono avere queste azioni?

chi le compie è consapevole che si tratti di un reato?

I ragazzi hanno potuto conoscere l’esatto iter che segue una pratica che riguarda i reati commessi da minori, quali leggi vengono applicate e le pene previste.

La discussione, molto coinvolgente, ha stimolato tutti.

Alcuni momenti del dibattito.IMAG0400k (FILEminimizer)

L’avvocato ha mostrato dei video con lo scopo di sensibilizzare i ragazzi che subiscono gesti di bullismo a denunciare queste situazioni, a chiedere aiuto e a non subire in silenzio.

La persona più forte o “toga”, come sono soliti dire i più giovani, non è colui che fa il prepotente con i deboli ma chi li difende.

Abbiamo poi assistito all’intervento dei ragazzi delle terze che hanno raccontato la loro esperienza e le loro emozioni durante la simulazione del processo che si era tenuto qualche giorno prima proprio al Tribunale dei minori.f5cddc767d4e69fce053b61b20876d60 (FILEminimizer)

Al termine della mattinata il Presidente del Rotary Club di Sassari Nord Gianni Fois ha donato alla nostra Preside il gagliardetto del Club.rotary (FILEminimizer)

Un gesto che rimarca la proficua collaborazione tra il Club e la nostra scuola. Il Rotary è sempre molto sensibile a tutte le proposte che riguardano la promozione della legalità e le iniziative che possono offrire situazioni di crescita e maturazione per i ragazzi.

Concludo questo racconto con delle significative immagini realizzate da alcuni alunni che hanno così interpretato il tema del bullismo.alessandra (FILEminimizer)

irene (FILEminimizer)stefano (FILEminimizer)Ringraziamo tutto il Rotary Club Nord Sassari ed il suo Presidente Gianni Fois, il Dott. Cristiano De Palmas  e l’Avv. Pier Giorgio Poddighe e la nostra Dirigente Scolastica prof.ssa Patrizia Mercuri.

Grazie al prof. Antonio Manca e alla prof.ssa Antonella Mancaleoni che hanno organizzato le due giornate.

Buona legalità a tutti.

Articolo curato dalla prof.ssa Rita defalchi