Dov’è il mio naso? :-))

Questa attività ha avuto inizio dopo una fortunata caccia al tesoro  che mi ha consentito di recuperare dei libri di Frederique Papy.

Pensate che queste storie matematiche scritte negli anni ’70 venivano vendute allegate a dei giornali quotidiani, così come succede spesso anche oggi.

Le storie sono tutte scritte in inglese ( 😥 ) e senza la preziosa traduzione della mia collega Tiziana Roggero, che ringrazio tanto, forse non avrebbero avuto un seguito.

Ecco la storia.

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Io sono un ragazzo. Non ho sorelle né fratelli.

Vivo con mia madre, mio padre e mia nonna.

Qualche volta è triste essere figlio unico.

Mi piace molto mia nonna.

Lei conosce giochi veramente interessanti e mi racconta delle storie carine.

Lei non mi sgrida mai, non urla mai. Lei è molto più paziente dei miei genitori.

La mia nonna ha 3 deliziosi gatti e un affascinante barboncino nero. Diapositiva2

La scorsa notte mia nonna mi ha detto:-

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Lei mi ha fatto vedere il disegno ed io sono rimasto un po’ deluso.

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Mia nonna ha sorriso.

Diapositiva5 –  Ho disegnato per te 3 conigli, 1 scoiattolo, 3 cimici, i miei 3 gatti, il mio piccolo barboncino, tu, io e il tuo naso. Puoi riconoscerli?-

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La nonna ha disegnato un’altra corda:

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Quindi tu nonna sei fuori da tutte e due le corde – ho detto.

Giusto e anche il tuo naso. – ha ribattuto la nonna.

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E i miei adorabili gattini? Dove sono?- ha chiesto la nonna

Io sono rimasto in silenzio.

A loro piace mangiare la carne?-

Sanno arrampicarsi sugli alberi?

Sono animali a 4 zampe?

Come ho guardato il disegno ho pensato.- Sì, sì, sì!-

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E questa è la fine della storia.

Siamo partiti da puntini disegnati e con un po’ di riflessione abbiamo dato un nome a ciascun puntino.

Che bella la matematica!-

Di seguito qualche foto dei bambini e delle bambine al lavoro e qualche filmatino che documenta questo percorso di intuizioni e di scoperta.

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Dove è il mio naso

Giorgia – Dove è il mio naso

Lidia – Dove è il mio naso

Manuel – Dove è il mio naso

Riccardo e Manuel – Dove è il mio naso

Samuel – Dove è il mio naso

Stephan – Dove è il mio naso

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I bambini e le bambine insieme a m.stra Maria Giovanna

Classe seconda – Caniga

“Fontane e bugie”, di Lia Levi

La memoria si costruisce e si mantiene viva.

Parliamo con i nostri piccoli.

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Domani sarà La Giornata della Memoria in cui ricordiamo tutti gli Ebrei morti durante la Seconda guerra mondiale.

Solo alcuni di noi ne avevano già sentito parlare.

Allora oggi la maestra ha iniziato a leggerci il libro di Lia Levi “Fontane e bugie” .

La protagonista è una bambina ebrea che viene mandata via da scuola per la sua razza. Anche suo padre perde il lavoro per lo stesso motivo.

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I bambini e le bambine insieme a m.stra Tiziana

Classe seconda di Caniga

Giornata della Memoria 2015