Le relazioni

Il concetto di relazione fa parte, sia pure in forme vaghe e differenti, del ‘senso comune’, basti pensare alla relazione di parentela; non può pertanto essere del tutto estraneo neppure al/alla bambino/a di 6-7 anni. Il nostro intervento didattico è stato quindi attuato anche in classe prima in quanto non richiede conoscenze che potrebbero non essere ancora presenti. Richiede solo un’attività, il confronto di oggetti, basata su capacità logiche che, in una certa misura, sono già possedute. Il/la bambino/a infatti impara a confrontare da quando comincia a vedere, toccare, osservare, annusare, individuare e quindi conoscere gli oggetti che lo circondano. Successivamente le sue capacità si affinano e si innesta la capacità di classificare, cioè di raggruppare oggetti in insiemi in base alle loro somiglianze o differenze, rilevate appunto attraverso il confronto. È con l’attività del confronto e della classificazione quindi che il/la bambino/a apprende molto presto a stabilire relazioni tra oggetti.   Questo percorso integrato di Lingua e di Matematica segue questo filo conduttore.

Diversità

I loghi del nostro progetto

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Stats

Matefiaba

Una fiaba coinvolgente e originale , proprio una MateFiaba, ci viene proposta dalle classi prima e quinta di Fabrizio De Andrè e dalle loro maestre Renata e Tiziana.
Mate

La proposta di lavoro si è articolata in due livelli di intervento: la fiaba e le interazioni logiche e matematiche all’interno di un contesto collettivo inclusivo.

Questa esperienza ha permesso a tutti/e i bambini e le bambine coinvolti/e di inserirsi in attività giocose e creative, ricche di stimoli e di opportunità formative che hanno promosso un aumento di competenze e favorito veri momenti di crescita individuale e inclusiva.

Renata e Tiziana hanno anche proposto il logo per questo nostro progetto

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e scrivono: “Gli animali non aspettano progetti per includere i loro simili”

Che abbiano ragione?!!!!

Buona inclusione a noi

 

 

Rapporti tra parole e misure

Il contributo di San Donato e della classe quinta insieme alle maestre Carmela e Rossella.
Rapporti tra parole e misure

Attivare le capacità di stabilire “relazioni”, in questo caso tra fonemi, grafemi e infine parole, sviluppa capacità logiche e sociali.
Un percorso sulle relazioni contribuisce pertanto ad affinare capacità logiche e relazionali,
favorendo e potenziando lo sviluppo del linguaggio.
Giocando con le parole si arricchisce il lessico, si apprezza il vocabolario, potente alleato di gioco, si coglie il valore della regola, che offre il principio di organizzazione e suggerisce il percorso che porterà al risultato.

Questo percorso di lavoro integrato ha promosso l’assimilazione di contenuti inerenti a: giochi di parole, creazione di acrostici che definissero e descrivessero gli spazi, misurazione dei perimetri e delle aree delle aiuole riprodotte in base alle descrizioni scaturite dai testi contenenti anagrammi e tautogrammi.

I loghi del nostro progetto:

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Giocare con le parole

In classe quarta, il laboratorio è di scrittura creativa.
Scrivere creativo

I bambini e le bambine, guidati dalle loro maestre,  hanno attivato energie e entusiasmi per giocare con le parole. Anagrammi, acrostici, calligrammi, metagrammi, …, non hanno più segreti 😀

E il pensiero razionale ringrazia!

Con le maestre Concetta e Manuela, i bambini e le bambine avevano già portato avanti alcune attività di giochi logici e matematici.

Il loro contributo è visibile qui

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