Puzzle del Ponte di Rialto

Su, facciamoci un giretto a Venezia                                   Diapositiva3

per il Carnevale 😉

 

e tuffiamoci in un clima

di risa, di canti,

e di meravigliose maschere.

Una stupefacente magia.  😮

 

 

 

 

Diapositiva2 In wikipedia si legge che ” Il ponte di Rialto è uno dei quattro ponti, oltre al Ponte dell’Accademia, al Ponte degli Scalzi e al Ponte della Costituzione, che attraversano il Canal Grande, nella città di Venezia. Dei quattro, il ponte di Rialto è il più antico e sicuramente il più famoso“.

E sapete ovviamente che Venezia si trova in   Diapositiva1 immagine tratta da http://it.wikipedia.org/wiki/Veneto 
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Ritratto delle più famose maschere italiane, di Grazia Raffa e Ivana Niccolai

Quante mascherine vedremo questo Carnevale :-D, e quanta scherzosa allegria.

Ma, conoscete le più famose maschere italiane?

Diapositiva1

Arlecchino, sì! è conosciuto. Forse avete anche sentito parlare di Pulcinella. E’ così?

Ma sono sicura che altre maschere che fanno parte della nostra ricca tradizione carnascialesca si sono perse nel buio del ricordo.

Ed è un peccato.

Niente paura, però!

La Poetessa Grazia Raffa e la Maestra Ivana Niccolai, appassionata di Matematica,  ci regalano una splendida poesia che ricorda queste mascherine e tratteggia le loro caratteristiche più divertenti.

Eccola:

Ritratto delle più famose maschere italiane
ottonari di Grazia Raffa e Ivana Niccolai

Viva, viva CARNEVALE,

per i bimbi molto vale!

Son le maschere di scena,

loro sono sempre in vena,

specialmente ARLECCHINO

è un super birichino,

col bastone alla cintura

reca dosi di paura;

non vi sembri cosa buffa:

egli cerca la baruffa,

le fatiche lui le scansa

ma la gola e la “pansa”

le soddisfa con piacere

col mangiare e il bere.

TRUFFALDINO, MEZZETTINO,

TORTELLINO e FAGOTTINO

ci descrivono com’è:

servitore, non un re.

Pulcinella è meno tosto

e mantiene i nervi a posto;

questa maschera bonaria

non si dà alcuna aria

e rivive in commedie,

che riempiono le sedie:

qui gli applausi sono tanti,

son sinceri e roboanti.

È BRIGHELLA bergamasco,

come furbo lui fa fiasco:

Arlecchino lo manovra

e lo stringe come piovra.

Il DOTTORE BALANZONE

a Bologna è campione;

se Bologna è la “dotta”,

questo tipo la scimmiotta,

però a nessuno garba:

lui fa crescere la barba,

perché parla d’ogni scienza

senz’averne conoscenza.

Egli qui non bada a spese:

italiano e bolognese

lui mischia col latino

per sembrare “sapientino”.

PANTALON DEI BISOGNOSI,

dei mercanti danarosi,

è il simbol veneziano

che la borsa stringe in mano;

brontolone e taccagno,

poi si trasforma in “magno”

per color che han bisogno:

lo sfamarsi non è sogno.

Il bel CAPITAN FRACASSA

pare suoni la grancassa,

fanfarone e pien di boria,

sogna d’aver tanta gloria:

preso spunto da un altro,

capitano affatto scaltro,

egli sempre è in bolletta

e si sogna la forchetta;

la pellaccia vuol salvare,

mai la vuol dimenticare.

Molto chiasso ama fare,

tante armi ostentare;

lui urla a squarciagola,

senza una tregua sola.

Tanto fumo e niente arrosto,

per “spiccare” a ogni costo!

COLOMBINA è una servetta

lieta e un po’ vanitosetta,

ama il pettegolezzo,

che a lei appare vezzo

sorridente nel visino,

“ruba cuore” d’Arlecchino,

altri nomi ha Colombina:

Smeraldina e Corallina.

Queste maschere famose

ai bambini sian preziose,

perché il loro CARNEVALE

sia davvero eccezionale!

Genova, febbraio 2014

Grazie tante tante a due meravigliose e insostituibili amiche

mgio

 Diapositiva2

 

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Il Carnevale e la raffinatezza

“La vita è bellezza, ammirala!”, diceva Madre Teresa di Calcutta 🙂

E noi ammiriamo queste immagini grafiche  regalo di una professoressa di Italiano, Gisella Malagodi, appassionata di grafica, così come potete vedere nel suo sito .

carnaposuonatore carncavolfioriPer poter visionare gli effetti grafici davvero sorprendenti, cliccate sulle creazioni.

Gisella, grazie tante tante per questa splendida condivisione.
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Carnevale e labirinti1;-)

Che Carnevale sarebbe senza una festa mascherata?

carnevale labirinti

Quale strada percorreranno le mascherine per andare alla festa mascherata a scuola?

Con pastelli di colore diverso colora i loro percorsi.

Mah! Siamo proprio sicuri/e che tutte le mascherine potranno partecipare?

Qualcuno/a resterà deluso/a?

A voi la risposta.

Diapositiva4

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Carnevale e labirinti 3;-)

Chi entra in un labirinto sa che esiste una via d’uscita, ma non sa quale delle molte vie che gli si aprono innanzi di volta in volta vi conduca. Procede a tentoni. Quando trova una via bloccata torna indietro e ne prende un’altra. Talora la via che sembra più facile non è la più giusta […].” Così recitava il filosofo Norberto Bobbio.

Diapositiva3 Si divertono tutti/e a questa festa.

Quali mascherine vogliono giocare con Sara? Scrivi i loro nomi.

E quali mascherine vogliono giocare con Pietro? Scrivi anche i loro nomi.

Anche voi procederete a tentoni? 😀

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Auguri al Maestro Mario Lodi

La maestra Tiziana ha letto delle storie tratte da alcuni libri di Mario Lodi ai piccoli e alle piccole della classe prima.

Sono piaciute molto e anche loro hanno voluto esserci per festeggiare il compleanno di questo GRANDE UOMO DI SCUOLA.

Ecco i loro spontanei e sorridenti auguri.

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La classe prima di Caniga insieme a m.stra Tiziana inviano sorrisi al Maestro
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Buon compleanno, Maestro Mario Lodi!

Seppure con qualche giorno di ritardo, non volevamo mancare a questo appuntamento.

I bambini e le bambine della classe quinta di Caniga, insieme alla maestra Tiziana, inviano i loro auguri al sempre giovane Maestro.

Secondo me il libro di Mario Lodi è molto istruttivo    Diapositiva1

per tutti i bambini che da grandi vogliono fare

i cacciatori ammazzando animali.

Questa storia racconta di un bambino il cui

papà era un cacciatore e una volta lo aveva invitato ad andare a caccia con lui”. 

Il libro di Mario Lodi, Il Permesso, ci fa capire Diapositiva2

che gli animali sono indifesi. Se tu non gli dai fastidio,

loro non ti cercano”.

 

A me il libro Il Permesso Diapositiva3

ha insegnato che quando si trova

un animale ferito bisogna curarlo”.

 

“Secondo me questa storia è triste,  Diapositiva4

non è giusto uccidere gli animali.

Se proprio vuoi maltrattare un animale,

meglio ignorarlo”.

“Secondo me il libro “il Permesso” Diapositiva5

ci insegna a rispettare tutti, anche 

le cose che per noi non

hanno importanza”.

 

“Mario Lodi il tuo libro mi ha fatto  Diapositiva6

capire che uccidere gli esseri viventi

non è bello, invece certi uomini vanno

a caccia e poi mangiano le prede, 

altri per il gusto di uccidere”.

” Secondo me non è giusto cacciare  Diapositiva7

però la caccia più o meno può essere

corretta se la selvaggina la mangi o se

le armi sono alla pari.

Anche se questo non è l’insegnamento 

che ci dà Mario Lodi nel libro”.

” Per me Mario Lodi con il libro  Diapositiva8

‘Il Permesso’  vuole insegnarci

a non uccidere gli animali,

come fanno purtroppo i cacciatori”.

 

” Secondo me non è giusto    Diapositiva9

uccidere gli animali per divertimento,

ma solo per mangiarli”.

 

 

“Per me Mario Lodi con questo   Diapositiva10

libro ci vuole spiegare il rispetto

per la natura e insegnare

a non uccidere gli animali

per divertimento”. 

 

“Gli animali non vanno             Diapositiva11

ammazzati, e quando sono feriti

vanno curati. Questo ce lo

insegna il libro di Mario Lodi,

‘Il Permesso”.

 

” Per me il padre ha fatto male      Diapositiva12

a uccidere quei piccoli uccellini”.

 

 

 

” Anche se alcuni animali feriscono      

gli esseri umani lo fanno solo

per difendersi. Se tu ti comporti bene    Diapositiva13

anche loro lo fanno con te.

Non si uccidono gli animali

sono sempre esseri viventi

che sono anche creature

meravigliose che vivono

intorno a noi”.

BUON COMPLEANNO, MAESTRO!

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Puzzle – Somma

Questo pomeriggio non avete avuto del tempo per lavorare su questo puzzle.

Lo pubblico comunque, e con la risoluzione. Non preoccupatevi ( 🙄 ), ce ne saranno altri dello stesso tipo.

Diapositiva3I sette pezzi numerati vanno sistemati nella griglia in modo che i numeri che cadono nelle quattro caselle colorate diano, sommati, il totale 25.

Ed ecco il puzzle completato:

Diapositiva48 + 4 + 7 + 6= 25 

Controllate i vostri lavori e raccontate se avete risolto nello stesso modo.

Buoni giochi.
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