La Giornata della Memoria, di Gabriele D. S.

La giornata della memoria serve a ricordare i 6 000 000 di Ebrei uccisi da Hitler, in modo che questo non succeda più.

Il maestro di religione, cioè il maestro Antonello, ci ha fatto vedere un film che trattava proprio dello sterminio degli Ebrei. Dopo qualche mese,la maestra Tiziana ci ha letto un libro che si intitola “La storia di Erika” e parla di una bambina si soli pochi mesi che si trova con i genitori su un treno diretto ai campi di sterminio.

Quando il treno rallenta i genitori la lanciano fuori dal finestrino. Lei viene trovata da una persona che la nutre, la veste e la fa crescere come se fosse sua figlia, e da grande le racconta il tragico evento che ha vissuto.

Secondo me questa storia non è per niente felice.

memoria marta Gabriele insieme a m.stra Tiziana,

quinta di Caniga
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La Giornata della Memoria, di Marta

Quest’anno per la Giornata della Memoria abbiamo letto un libro che si intitola “La storia di Erika”.

Questa storia è semplice, però a me ha fatto provare tante emozioni. Mi ha rattristato perché Erika non ha potuto mai conoscere le proprie origini e invece mi ha reso felice perché almeno lei non è morta.

Anche quest’anno celebreremo la giornata della memoria per ricordare i sei milioni di persone che sono morte per le persecuzioni naziste, così da non ripeter più queste cose e non essere razzisti.

martamemoria Marta insieme a m.stra Tiziana,

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La giornata della Memoria, di Barbara

Il 27 gennaio è la Giornata della Memoria per ricordare tutte quelle persone che dal 1933 al 1945 sono state sterminate da Hitler nei campi di concentramento, e per evitare che ri-succeda di nuovo.L’anno scorso con la maestra Tiziana abbiamo letto “La storia della portinaia Apollonia” che infatti parla appunto della persecuzione degli Ebrei; invece quest’anno abbiamo parlato della “Storia di Erika”, una signora a cui i genitori hanno salvato la vita buttandola dal treno, lei era ancora una neonata, che portava lei e i suoi genitori e molte altre persone nei campi di concentramento.

Erika è stata accudita e amata da una donna che, vedendola volare dal treno, la ha voluta salvare.

Anche il maestro Antonello ci ha fatto vedere un film che tratta lo stesso argomento.

Questo tipo di storie sono molto tristi e spero che non accadano mai più cose così brutte.

memoria barbara Barbara insieme a m.stra Tiziana,

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La giornata della Memoria, di Sabrina

La giornata della memoria per me è importante perché ricordiamo i 6 000 000 di Ebrei che sono stati uccisi da Hitler tra il 1933 e il 1945.

A scuola abbiamo letto due storie fantastiche. L’anno scorso “La portinaia Apollonia” e quest’anno “La storia di Erika”.

Quest’ultimo libro mi ha commosso molto perché è molto triste che una ragazza ebrea venga lanciata dai genitori dal treno in corsa per salvarle la vita. Lei poteva morire nella caduta, però sarebbe stato meglio che morire nei campi di concentramento.

memoria simone a Sabrina insieme a m.stra Tiziana,

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La giornata della Memoria, di Simone A.

Oggi abbiamo parlato della giornata della memoria in cui ricordiamo lo sterminio degli Ebrei.

L’anno scorso la maestra ci ha letto ” La portinaia Apollonia” e oggi ci ha letto “La storia di Erika” che parlano appunto della persecuzione agli Ebrei.

Per me questa storia è triste, ma non tanto: è triste perché Erika perde i suoi genitori e non tanto triste quando lei si salva dal campo di concentramento e trova un’altra famiglia.

simoneamemoria Simone insieme a m.stra Tiziana,

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La Giornata della Memoria, di Andrea

Il 27 gennaio sarà la Giornata della Memoria dove ricorderemo tutte quelle persone ebree che sono morte tra il 1933 e il 1945 perseguitate dai nazisti.

La maestra ci ha raccontato una storia intitolata “La storia di Erika” che parla di una bambina lanciata fuori dal finestrino di un treno dai suoi genitori per non morire nei campi di concentramento.

Poi lei viene adottata da una signora che la tratta come se fosse sua figlia. Passato qualche anno, la signora le racconta la sua storia ed Erika, ogni volta che ha un momento libero, va a guardare i treni che passano.

Mi dispiace per tutto quello che è successo, e spero che non succeda più.

memoria andrea Andrea insieme a m.stra Tiziana,

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La Giornata della Memoria, di Francesco

Il 27 gennaio si celebra la giornata della memoria per ricordare i 6 milioni di persone ebree morte tra il 1933 ed il 1945 nei campi di concentramento, e per evitare di ripetere il male che Hitler ha fatto.

In classe noi abbiamo letto un libro intitolato “La storia di Erika” che parla di una bambina che  è stata buttata dal treno dalla madre per sfuggire ai campi di concentramento.

La madre ha fatto questo per darle almeno un’occasione di vita.

Quando lei diventò più grande, la signora che l’aveva salvata, le spiegò cosa le era successo quando era piccola.

memoria federico Francesco insieme a m.stra Tiziana,

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La Giornata della Memoria, di Federico

Domenica 27 ricordiamo lo sterminio, l’olocausto avvenuto dal 1933 al 1945, ovvero gli anni in cui Adolf Hitler emanò le leggi razziali contro gli Ebrei e, anche se non lo sapevo, contro i Rom.

Oggi a scuola, per ricordare quello che è successo, la maestra ci ha letto un libro intitolato “La storia di Erika”, che parla di una neonata che, durante gli anni delle persecuzioni, grazie all’aiuto di alcune persone, riuscì a scappare da un treno diretto ai campi di concentramento.

Lei, fortunatamente, venne trovata e accudita da una tedesca.

federicomemoria Federico insieme a m.stra Tiziana,

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La Giornata della Memoria, di Silvia

Quest’anno, per la Giornata della Memoria, la maestra ci ha letto “La storia di Erika”, invece l’anno scorso ci aveva letto “La portinaia Apollonia”.

A me  la giornata della memoria fa pensare alla persecuzione degli Ebrei, infatti, sei milioni di loro sono morti tra il 1933 e il 1945.

Un mese fa, maestro Antonello ci ha fatto vedere un film che parlava dello stesso argomento.

Io penso che la storia di Erika sia un po’ triste, perché i genitori hanno dovuto abbandonarla. Questa comunque era la cosa migliore da fare, perché lei così si è salvata.

Diapositiva10 Silvia insieme a m.stra Tiziana,

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Il Giorno della Memoria, di Alessandro C.

Il 27 gennaio è il giorno della memoria e commemoriamo i 6 milioni di ebrei morti per colpa di Hitler in modo che una cosa del genere non accada mai più.

Quest’anno la maestra ci ha letto “La storia di Erika” che parla di una bambina ebrea riuscita a salvarsi perché è stata lanciata da un treno e presa da una donna che l’ha accudita, rischiando la vita, come se fosse sua figlia.

Quello che hanno fatto i suoi genitori è stata la soluzione migliore perché sono riusciti a salvarla da una morte certa riuscendo a darle una seconda possibilità.

Anche insieme al maestro Antonello abbiamo visto un film sulla persecuzione degli Ebrei.

Diapositiva8 Alessandro insieme a m.stra Tiziana,

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