Pinocchio-Babbo Natale 2012

I bambini della classe quarta hanno voluto festeggiare Pinocchio e al tempo stesso Babbo Natale 😀

Con maestra Anna Maria hanno preparato i disegni; eccoli:

 

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E con la Poetessa Grazia Raffa abbiamo ‘verseggiato’ su questa trasformazione di Pinocchio; ecco la poesia:

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PINOCCHIO-BABBO NATALE
È Pinocchio, birichino,
si traveste da bambino
e nel farlo, birbantone,
crea della confusione:
gira come sulla giostra
e veloce si dimostra.

La sua mente molto pensa
e il pensiero si condensa:

lui sarà Babbo Natale
come il noto, proverbiale.

In tal guisa si traveste
e si concia per le Feste,

 
accorciando il suo naso
molto lungo, guarda caso.

Questo Babbo invernale

ai bambini non vuol male,

al contrario: è generoso
senza esser vanitoso;
con Rudolph prende la slitta
(certamente lui l’affitta),
 
poi la colma di regali
che non paiono reali,
è contento di andare
sulla slitta per portare
l’amicizia con i doni
ai bambini belli e buoni.
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di Grazia Raffa e Maria Giovanna Melis
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E, per chiudere, un altro Pinocchio in festa di Andrea, della quinta
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Natale 2012 a Bancali

 

Una bella esperienza, nella scuola Primaria di Bancali I° Circolo

Nel periodo di Avvento, come ogni anno, a scuola fervono i preparativi per il Natale.

I bambini, guidati dagli insegnanti, preparano ciò che il cuore detta loro, per rendere il momento non solo “magico” ma vero.

Le attività sono molteplici, istruttive , educative ma anche e soprattutto piacevoli, nelle quali la fantasia si scatena, alla ricerca di forme e colori.

I più grandi pedagogisti ci insegnano: Si “impara facendo” . Un esempio per tutti con una domanda: Come si impara a camminare? Ed è tutto detto.

Abbiamo voluto mettere in pratica , quello che, ultimamente, in tante scuole, si pensa di fare, coinvolgere i genitori,  non solo nell’ assistere allo spettacolo ma nel lavorare insieme ai propri bimbi, in una sorta di laboratorio educativo.

Tanti di loro sono venuti in classe e si sono buttati nelle attività accanto ai loro figli, con grande gioia e disponibilità, rendendo possibile il raggiungimento degli  obiettivi legati alla conoscenza della storia del Natale, dei segni religiosi, al rapporto scuola famiglia e all’affettività, al riciclaggio.

Al termine abbiamo ammirato, i lavori tra la gioia dei bambini e la meraviglia degli adulti:- Opere d’arte, create con fondi e le bottiglie di plastica, scatole di cartone, luccichii, pizzi,cartoncino,bicchieri e tanto, tanto amore!

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***Il Natale in classe terza, a Bancali  (clicca)

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I bambini e le bambine, insieme alle maestre Pinuccia e Gavina,

classe terza di Bancali