Una nuova esperienza, di Enrico

Circa un mese fa la maestra Tiziana ci ha messo al corrente che noi e la quinta dovevamo partecipare al progetto Comenius “Global poverty and us” insieme ad altre cinque nazioni: la Lituania, la Polonia, il Portogallo, la Romania e la Turchia, tutte facenti parte dell’Europa come noi. Quindi ci siamo messi a preparare con la maestra Anna Maria i “nuraghi portapenne” e le bandiere per addobbare l’angolo Comenius, fatte con pasta incollata a un foglio e dipinta. Con la maestra Paola abbiamo preparato il “chant” in inglese e le canzoni, e una volta che le sapevamo bene è venuta una maestra del F. De Andrè per sentirci.
E finalmente i giorni tanto attesi sono arrivati.
Mi sono divertito di più il primo giorno perchè ho capito che l’inglese ci serve tanto per comunicare, ho parlato con il 90% degli stranieri e ho avuto modo di sentire i loro fantastici inni nazionali.
Il secondo giorno mi è piaciuto di meno perchè nel chant mi sono vergognato tanto da non sentirmi le gambe e anche perchè quando toccava a Daniele, lui non ha tolto fuori la sua lettera ed io per correggerlo ho dovuto urlare e per di più vicino al microfono: – DANIE’! DANIE’! GUARDA CHE DEVI TIRARE FUORI LA AAAAA!!! –
Che vergogna!!!
Poi non ho potuto neanche presentare Grease!
Infine gli ospiti sono entrati con noi nella nostra classe e Nicola e Giovanni hanno dato loro i nuraghi e gli abbiamo anche fatto firmare un foglio con un cuore diviso in sei parti, una per ogni stato.
I nostri genitori hanno preparato i dolci, i vini, le salsicce per gli ospiti: UN GRANDE CONTRIBUTO!!!
La persona che mi è piaciuta di più è un maestro turco di nome Jad, un uomo molto simpatico.
UNA ESPERIENZA MEMORABILE!!!.
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Enrico, insieme a m.stra Tiziana
classe quarta di Caniga

Una nuova esperienza, di Federica A.

Noi stiamo partecipando al progetto Comenius “Global poverty and us” insieme ad altre cinque nazioni europee: Lituania, Polonia, Portogallo, Romania, Turchia.
Gli ospiti stranieri dovevano venire a trovarci e noi abbiamo imparato nuove cazoni e abbiamo preparato dei regalini per accoglierli.
La preparazione è durata circa un mese. Poi finalmente è arrivato il giorno in cui dovevamo conoscere i maestri e i ragazzi Stranieri.
Lunedì al Fabrizio De Andrè abbiamo cantato le canzoni insieme ai bambini delle altre scuole del nostro circolo.
I genitori hanno portato dei dolci per festeggiare e io però purtroppo non c’ero perchè stavo male.
La mia preferita fra tutti gli ospiti è la ragazza della Romania, Aurora.
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Federica A., insieme a m.stra Tiziana
classe quarta di Caniga

una nuova esperienza, di Michele

La maestra Tiziana, un mese fa, ci ha detto che dovevamo partecipare ad un progetto Comenius “Global and poverty and us”.
Abbiamo fatto tanti lavori per l’angolo Comenius come i nuraghi che abbiamo costruito con la maestra Anna Maria.
Ci siamo organizzati e con maestra Paola abbiamo imparato e provato tante canzoni in inglese e in italiano: l’inno di Mameli, l’inno europeo. Tutto questo perchè dovevano venire a trovarci dei maestri dalle altre nazioni. Gli ospiti li abbiamo accolti nel plesso di Fabrizio De Andrè dove abbiamo cantato l’inno di Mameli, l’inno europeo e l’inno della scuola.
Questi maestri che sono venuti dal Portogallo, dalla Turchia, dalla Romania, dalla Polonia e dalla Lituania li abbiamo accolti anche nella nostra scuola a Caniga.
Nel campetto abbiamo cantato solo l’inno europeo e l’inno della scuola e una canzone in inglese.
Quando sono venuti nella nostra classe gli abbiamo dato i nuraghi preparati per loro.
Io prima di andare a cantare la canzone in inglese non mi sentivo le gambe e chiedevo a Federica che lettera era quella che avevo io. Mi sentivo nel “nulla”. Non sentivo nulla e mi stavo sempre più agitando perchè avevo paura di fare qualcosa di sbagliato. Allora ho provato a calmarmi ed è andato tutto liscio come l’olio.
C’è stata anche la collaborazione dei genitori che hanno apparecchiato in sala-mensa per gli ospiti un vero banchetto.
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Michele, insieme a m.stra Tiziana
classe quarta di Caniga

Una nuova esperienza, di Giovanni S.

Le maestre, circa un mese fa, ci hanno comunicato che avevamo aderito a un progetto che si chiama “Global poverty and us”. Per prima cosa dovevamo accogliere maestri e ragazzi che venivano dagli altri cinque paesi europei coinvolti nel progetto: Portogallo, Lituania, Romania, Turchia, Polonia.
La maestra Anna Maria ci ha fatto preparare dei gadget a forma di nuraghe fatti con le uova che gli ospiti avrebbero potuto usare come portapenne e anche delle bandiere per addobbare l’angolo Comenius.
Maestra Paola ci ha insegnato un chant in inglese e con maestra Tiziana ci ha insegnato altre canzoni. Ogni settimana con i bambini di quinta provavamo le canzoni per essere sempre più bravi.
Un giorno è anche venuta una maestra di musica per vedere se cantavamo bene.
Dopo quel lungo mese di preparativi finalmente è arrivato il grande giorno.
Lunedì con i bambini di quinta siamo andati al plesso Fabrizio De Andrè per accogliere gli ospiti con delle canzoni: l’inno alla Gioia, l’inno di Mameli e l’inno della scuola e poi abbiamo ascoltato i loro inni nazionali; dopo abbiamo avuto un po’ di tempo per parlare con loro e iniziare a conoscerli.
Martedì gli ospiti sono venuti da noi a Caniga dove abbiamo cantato: il chant, l’inno alla Gioia e quello della scuola e i bambini di seconda hanno rappresentato Grease.
Finito lo spettacolo loro hanno visitato la nostra scuola e le nostre classi, così abbiamo consegnato i nostri doni, e una maestra lituana ci ha dato una tavoletta di cioccolato.
Anche i genitori hanno dato il loro contributo, hanno comprato delle cose da mangiare tipiche sarde da offrire a tutti.
La persona più simpatica che ho conosciuto è Aurora, la ragazza rumena, perché è quella con cui abbiamo potuto parlare di più.
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Giovanni S., insieme a m.stra Tiziana
classe quarta di Caniga

Una nuova esperienza, di Federica N.

Un mese fa le maestre ci hanno detto che dovevamo partecipare a un progetto Comenius chiamato “GLOBAL POVERTY AND US” insieme ad altre nazioni europee.
Con la maestra Anna Maria abbiamo fatto dei nuraghi e le bandiere.
Con la maestra Tiziana abbiamo fatto dei cartelloni e delle bandiere in carta; con la maestra Paola abbiamo studiato canzoni e chant.
Tutto questo perché lunedì 26 novembre alcuni maestri e alcuni bambini delle altre scuole coinvolti nel progetto sarebbero venuti a Sassari a trovarci.
Lunedì siamo andati al Fabrizio De Andrè e con tutti i bambini delle altre scuole del circolo abbiamo cantato l’ Inno alla gioia, l’ Inno di Mameli, l’ Inno della nostra scuola e abbiamo ascoltato gli inni delle altre nazioni.
Martedì abbiamo coinvolto gli ospiti nel nostro plesso recitando il chant e cantando l’inno della scuola e quello della gioia.
Alla fine gli ospiti sono venuti in classe e noi gli abbiamo dato i nuraghi e a Nicola i maestri della Lituania hanno dato una tavoletta di cioccolato.
I nostri genitori hanno comprato tante cose buone da mangiare, da offrire per merenda.
A me sono piaciute le maestre polacche e i quattro ragazzi della Romania.
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Federica N., insieme a m.stra Tiziana
Classe quarta di Caniga