La proprietà “dissociativa”, articolo di Ivana Niccolai

Articolo nato da un’interessante discussione, tra colleghi e amici, sulla non esistenza della proprietà dissociativa in aritmetica e in algebra. 

Ivana_Niccolai_ Proprietà_ dissociativa

E’ un articolo che non è rivolto a voi bambini e bambine; quando sarete più in là con gli anni, come noi, potrà capitarvi di sentirvi coinvolti in un qualche argomento dove le posizioni iniziali personali si presentano distinte, nettamente separate, e forse sentirete in questo caso la voglia, la curiosità di indagare più a fondo  per cercare di capire meglio o anche per tentare di avvicinare idee apparantemente così lontane.

A noi adulti è capitato questo.

E, un’altra cosa.

Bambini e bambine, anche noi adulti studiamo e approfondiamo continuamente.

E facendolo, ci divertiamo anche:)).

L’articolo è pubblicato anche su Maecla e su Base5

Buone riflessioni.

 

8 pensieri su “La proprietà “dissociativa”, articolo di Ivana Niccolai

  1. Per quanto riguarda la discussione sulla proprietà dissociativa io ricordo che, nei corsi di aggiornamento tenuti anni fa dalla prof. Clara Bozzolo e nei nostri incontri del laboratorio di matematica, è stato detto più volte che questa proprietà non esiste. Hanno sempre sottolineato infatti di stare attente a quei sussidiari che invece la proponevano insieme alle altre proprietà, dandone per scontata l’esistenza. Quindi, ritenendo la Bozzolo una eccellente esperta, non ne ho mai parlato in nessuna delle classi nelle quali ho insegnato.

  2. Grazie, Concetta, per il tuo gradito commento.
    Io sono convinta che l’essenza della matematica sia la libertà, per cui tu sei pienamente libera di scegliere le definizioni che reputi opportune, come è altrettanto libero ogni docente di effettuare le proprie scelte, purché sia doverosamente rispettata la coerenza con le scelte fatte.
    Troviamo un primo esempio di libertà nei “piani alti della matematica” (come scrive Mario Ferrari, dell’Università di Pavia, in un suo articolo), cioè troviamo un primo esempio di libertà nella costruzione di una teoria, dove il matematico è libero di scegliere gli assiomi da porre a fondamento della propria teoria e deve soltanto essere, poi, sempre coerente con le scelte da lui stesso fatte… Se così non fosse, non sarebbero nate, ad esempio, le geometrie non euclidee…
    Cari saluti
    Ivana

  3. La frase che ha scritto la maestra mi ha fatto capire che anche se si è grandi e intelligenti bisogna studiare per conoscere cose che non si conoscono.
    Se la maestra ci dice e ci spiega questa proprietà potremo dire che non esiste.
    CIAO 🙂

  4. questa ultima parte è molto importante perché anche gli adulti possono sbagliare anche loro come noi e per questo devono studiare tutti .:)))

  5. Sì, avete ragione: nella vita bisogna continuare a imparare e, soprattutto, continuare a trovare piacere e divertimento nell’apprendere sempre cose nuove…
    Un affettuoso saluto da
    Ivana Niccolai

  6. Secondo me il commento di Federica e daniele è molto approfondito perché ha ragione che anche gli adulti devono studiare non stare a casa a Poltronire attaccati al computer 😛 🙂

  7. You can certainly see your expertise in the work you write. The world hopes for more passionate writers like you who aren’t afraid to say how they believe. Always go after your heart.

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