Storie Robotiche [primaria 5^ B]

L’allunaggio

Il giorno 23 maggio 2045 è partito. Per lo spazio il robot Kaiser. Appena atterrato, Kaiser prelevò. Dal suolo un frammento di kriptonite blu. Il robot grazie, alla sua intelligenza artificiale, analizzò il minerale sconosciuto. Durante il processo qualcosa andò storto. Kaiser si strani’, divento’ indomabile e cattivo. Una volta tornato sulla Terra la distrusse.

Andrea 5^ B

In robot

Un bambino di nome Gianluca mentre passeggiava nel parco incontrò un robot di nome H57. All’inizio a Gianluca non gli sembrava vero di aver incontrato un robot, sembrava un’allucinazione, si stropicciò gli occhi però il robot era vero. Gianluca chiese: il robot rispose: Questo bambino chiese al robot: il robot rispose: non ho una casa sulla terra>. Il bambino decise di portare il robot a casa sua, dato che questo robot non ha una casa. Quando tornò a casa Gianluca non disse niente a sua madre, e il robot lo fece dormire al suo letto, e Gianluca si sacrifichererà per un suo amico e dormirà per terra. La mattina dopo Gianluca svegliò il robot e gli portò anche la colazione. Solo che dopo aver fatto colazione Gianluca doveva andare a scuola, così decise di tenere nascosto H57 chiuso nell’armadio, in modo che la mamma del bambino non scoprisse il robot. Quando Gianluca tornò da scuola mangiò e poi portò da mangiare anche a H57solo che quando aprì l’armadio Il bambino non trovò più il suo miglior amico robot H57, dispiaciuto Gianluca andò a cercare il robot al parco però non trovò un anima viva. Cercò H57per tutta la città però non lo trovò, così rimase dispiaciuto per tutta la vita.

Davide 5^ B

Un robot solo

C’era una volta un robot che stava solo in casa a fare le faccende domestiche. Non aveva amici, non aveva genitori. Lui voleva amici e dei genitori. Quando era bambino i genitori non avevano abbastanza soldi per sfamarlo e lo avevano abbandonato. Lui era sempre triste fino a quando una bambina lo incontrò e fecero amicizia. Quando si incontrarono lui ne fu contento perché aveva messo un cartello con scritto CERCASI AMICI ma la gente pensava che era uno scherzo e altre persone avevano paura, ma questa bambina fu coraggiosa e andò a vedere di che cosa si trattava. Lei aveva un po’ di PAURA ma … coraggiosamente andò. Appena lo vide si mise a URLARE ma lui le disse di calmarsi perché non le faceva niente allora lei si calmò. Lui le offrì un tè e incominciarono a far amicizia. Si raccontarono la loro infanzia. Quando lei diventò una ragazza decisero di FIDANZARSI poi decisero che il robot si operasse e diventasse un uomo. Dopo l’intervento si sposarono fecero tre figli e vissero felici e contenti!!!!!

Iaia 5^ B

Il robot

Un giorno, nell’anno 4028, durante un esperimento, venne creato Robot 001 mal funzionante. Per ripararlo ci volevano 200 rotelle nuove e un mini computer super moderno, purtroppo il signor Martyn, avendo cercato dappertutto non li trovava. Allora gli venne un’idea: andò in altre città lasciando il robot nel suo laboratorio. Dopo un’ora il piccolo robottino, nonostante non aveva un cervello riusciva a camminare, e dato che era appena nato non voleva stare da solo, ma come riuscire a trovare il suo “papà” che era già partito?? Allora al robot venne un’idea : seguire il suo creatore per le città di tutto il mondo. Il robot partì subito, e con la velocità di un fulmine arrivò a New York , chiese informazioni ma gli dissero che il signor Martyn (suo padre) era partito per la Cina. R001 ripartì di corsa, e arrivato in Cina cominciò a chiedere informazioni, ma non sapeva parlare il cinese!! Entrò in una scuola per impararlo bene, l’unico problema era che ci mise un anno intero e intanto il signor Martyn era tornato al laboratorio e spaventato cominciò a cercare R001. I due, cercandosi, non si ritrovarono per oltre 2 anni. Dopo altri anni arrivarono entrambi in Africa dove si ritrovarono, il signor Martyn gli montò tutti i pezzi, e tornarono insieme al laboratorio.

Claudia Lombardi 5^ B

Un robot per le pulizie

26 marzo 3089

Gentile cliente,

La ringraziamo per aver comprato il nostro robot, le garantiamo la massima pulizia. In caso di problemi chiami questo numero: 68740389236. Ci può telefonare tutti i giorni (tanto noi non ci siamo mai) dalle ore che vuele lei alle ore che le servono e le manderemo i nostri migliori impiegati Massimo Scansafatiche e Francesco Nonsocapace, Grazie per averci ascoltato. Buona furtuna!!!! Perché ve ne servirà molta!!!!!!

Leonardo 5^ B

Disco robot

Molto tempo fa, negli’ anni 50 c’era un robot chiamato Lenny. Lenny amava ballare e cantare e, ogni sera, se lo volevi salutare o portargli qualcosa non potevi perché non lo trovavi a casa. Ogni volta che gli suonavano al campanello la gente restava più di 3 ore davanti la porta con la speranza che qualcuno gli aprisse

Lucrezia 5^ B

Un robot difettoso

Siamo nel 7078 e lo scienziato Adam West sta costruendo un robot che, secondo lui, sarebbe diventato la macchina più potente del mondo. Ma durante la programmazione qualcosa andò storto: scambia tartaruga per bazoka, gelato per ragno affamato, insomma un vero e proprio ignorante!!! Questo robot non poteva rimanere a ROBT CITY, avrebbe provocato la ottantunesima guerra mondiale, così, Adam, lo abbandonò per strada Il povero robot si sentiva solo e disprezzato da tutti, ma ad un tratto vide altri robot malridotti, e anch’essi abbandonati perché difettosi come lui. Il robot era già pronto ad essere cacciato, ma gli altri lo accolsero amichevolmente facendolo entrare nel club ROBOT IN COMPANY.

Massimo 5^ B

UN ROBOT INASPETTATO

C’era una volta un robot che si trovava in una scatola in una cantina e non aveva nessuno. Dopo due anni una bambina di nome, Lara, una bambina dagli occhi azzurri e dai capelli rossi,scese in quella cantina per prendere la sua vecchia bicicletta per farle gonfiare le ruote. Dovete sapere che in quella cantina non scendeva mai nessuno. Lara arrivata in cantina sentì un suono strano ed ebbe paura. Poi si avvicinò alla scatola da cui veniva il suono e vide una cosa strana: era il Robot! Appena lo vide lei cadde per terra per lo spavento, ma poi raccolse tutto il coraggio che aveva e andò a vedere meglio. Poi si accorse che era il robot e allora rimase senza fiato perché non ne aveva mai visto uno vero. Dopo qualche minuto che lei stava a bocca aperta a guardarlo il Robot si alzò e rimasero a guardarsi a bocca aperta. Dopo presero fiato e cominciarono a parlarsi … Mentre si parlavano decisero di andare a fare una passeggiata, ma il robot disse: e Lara gli chiese il perché, lui rispose che lo avrebbero riconosciuto. La bambina allora disse che non era un problema sé lo riconoscevano e allora uscirono. Quando furono fuori non lo riconobbe nessuno.

Neve 5^ B

Il robot

La domenica dopo Natale Simone un ragazzo di dieci anni passeggiava nel bosco con la sua bicicletta nel bosco di Fogliano, vide una famigliola, con due figli che giocavano con un robot. Simone pensò di crearlo uno lui però con i pezzi che trovava. Quando iniziò a trovare dei pezzi non gli sembrava vero di costruire un robot, e disse che era troppo difficile farlo ma lui ci provo con tutto il cuore. Dopo tanti mesi e tante ricerche dei pezzi era arrivato gli mancava solo il meccanismo una cosa difficilissima da trovare. Quando era partito in America andò in un negozio e trovo proprio il meccanismo che gli serviva. Dopo tornati a latina completo il robot dandogli vita lo chiamò Nineteen. Dopo quel robot fece conoscenza con tutta la famiglia di Simone. Visto che Simone era un’ appassionato di calcio Simone, ebbe una bellissima idea, gli imparo a giocare a calcio. Dopo poco si iscrisse alla scuola calcio di robot”la calcio robot”nel 2999 lo chiamarono nella squadra di campionato “Juventus” lui non voleva lasciare Simone, ma doveva se voleva diventare un giocatore di talento. Simone doveva andare a scuola. Allora partì da solo.diventò il capitano ella ”Juventus” allora dopo aver superato le squadre del campionato iniziò la Champions League. Nineteen giocò con tutto il cuore voleva assolutamente vincere per Simone allora superate di nuovo tutte le squadre Inglesi. Americane, Scozzesi e Francesi. Iniziò subito con grande anzia dopo trenta minuti arrivò il goal dell’amico di Nineteen.si arrivò alla fine della seconodo tempo con il risultato di 2-2 dopo i supplementari si va tutti ai rigori. Parte J della “Juventus” e segna arrivano all’ultimo con un rigore sbagliato dall’Inter e quattro segnati dalla “Juventus” allora Nineteen partì per l’ultimo rigore e segnò con successo e segnò. Dopo tanti anni torno a Latina quando aveva finito la carriera di calciatore tornò a casa sua e trovo Simone con i suoi figli. Simone lo abbraccio forte e gli presentò i figli e cosi Nineteen tornò dalla sua famiglia. THE END

Simone 5^ B

Un robot come noi

Un robot come noi;
Un robot vivente;
Un robot che è come noi;
che non sa di essere un robot.
Questa storia è reale, questa è la mia storia. E’ il 19 Maggio 2967 a 100 anni luce dalla galassia: Rotnut, la galassia dei Robot Viventi. Ero stato creato da degli ScienziatiRobot che volevano dominare l’intero universo. Nella mia programmazione ci fu un errore e invece di essere la macchina distruttiva che i miei creatori volevano, diventai una macchina gentile che non avrebbe fatto male neanche a un grimut (una mosca spaziale).

dalla 5^ B

RIF. ins. Emanuela

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