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Andiamo alla libreria Feltrinelli Sez.C

Avvicinare i bambini alla lettura è una delle caratteristiche della scuola dell’infanzia, in sezione hanno a disposizione una piccola biblioteca ben fornita di testi di favole, fiabe, racconti.

La lettura delle favole ai bambini è fortemente consigliata fin dalla primissima infanzia: ascoltando, ri-ascoltando, guardando le immagini, immedesimandosi nel personaggi il bambino acquisisce non solo sicurezza ma trova soprattutto un’analogia tra i suoi vissuti interni e ciò che è rappresentato.

La lettura è un potente strumento di gioia, e soprattutto è un prezioso strumento didattico per educare i piccoli al rispetto reciproco. Tuttavia l’educazione richiede lentezza, cura, attenzione. Specialmente l’educazione emotivo-relazionale, maturando il concetto di didattica emozionale.

La fiaba è come una via che porta gradualmente il bambino ad accedere alla propria personalità. Il procedere della narrazione, infatti, è orientato in modo da creare interazione tra chi scrive-racconta e chi ascolta.

In questa ottica il 23 maggio abbiamo portato i piccoli alla libreria Feltrinelli, dove sono stati accolti dall’animatrice Nadia che ha fatto drammatizzare loro la favola Andiamo alla caccia dell’orso, proponendo poi ai più piccoli una scheda, rappresentante una sequenza, da colorare, mentre i più grandi hanno colorato e ritagliato la sagoma dell’orso.

Hanno poi visitato il reparto dedicato ai libri per l’infanzia.

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rielaboriamo con un esperienza grafica la favola ascoltata in libreria

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sfogliamo i nuovi libri acquistati in libreria

 

Cristina Cardone

Attività pomeridiana di circle-time: da grande farò Sez. C- Sez. E (intersezione)

 

 

 

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Il circle-time si configura come un agile ma potente strumento per la promozione del benessere e

dell’inclusione in classe.

Quando si parla di circle-time si indica un metodo di lavoro, pensato per facilitare la comunicazione e la conoscenza reciproca nei gruppi, in sezione può aiutare situazioni di alunni con difficoltà di ascolto, alunni poco partecipativi.

I bambini si posizionano su sedie disposte in cerchio, la comunicazione avviene secondo regole condivise all’inizio e finalizzate a promuovere l’ascolto attivo e la partecipazione di tutti.

Gli obiettivi perseguiti in questa attività sono quelli riferiti al campo di esperienza I discorsi e le parole:

   – Parlare, descrivere, raccontare e dialogare scambiandosi domande

   –Usare la lingua per esprimersi in modo personale e creativo

   –Arricchire le esperienze e il linguaggio scambiandosi domande, informazioni, impressioni,  sentimenti

Siamo partiti dalla memorizzazione di una poesia di Piumini: Da grande farò, per passare all’attività di circle-time dove i piccoli hanno risposto secondo il dialogo che segue.

 

DA GRANDE FARò:

Giulia: la maestra

Ottile: la mamma

Noa: un negozio per vendere i pesci

Interviene David: si dice pescheria

Asia: il dottore degli animali

Interviene David: si dice veterinario

Elisabetta: la cantante

Enrico: il dentista

David: il pompiere

Andrea C.: andare in moto, viaggiare

Edoardo C.: l’angelo

Interviene Gabriele: quello è quando muori

Virginia: la cantante

Edoardo R.: il poliziotto

Gabriele: l’oculista

 

il circle-time:

-Consente agli alunni di esprimersi e conoscersi meglio, valorizzando le differenze
-Facilita l’inclusività 
-Può essere uno strumento di prevenzione e gestione della conflittualità

La scuola non è solo l’ espressione del “sapere” e del “saper fare” ma in particolare del “saper essere”.

 

Cristina Cardone

 

Inventiamo storie con i burattini, Sez. C

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La fantasia è il regno del possibile dove i bambini inventano storie, raccontano, si ascoltano, giocano.

L’uso dei burattini nel contesto ludico permette ai bambini di affinare la motricità fine, non è facile calzare alcuni di questi personaggi come animali che hanno zampe e testa in modo corretto, facendo muovere ogni singola parte. I piccoli hanno la straordinaria capacità di inventare storie, interagendo tra loro, dandosi le parti, rispettando i turni. Mi piace assistere a questo spettacolo di realtà, come regia dietro le quinte o pubblico in ascolto. Lasciano emergere i loro vissuti, esorcizzano le paure, si confrontano, fanno ipotesi, arricchiscono il proprio lessico, superano imbarazzi e paure.

Stare ad ascoltarli è come essere parte di un grande libro animato e questa fantasia, affinata e canalizzata, altro non sarà che il bagaglio che li porterà, alla scuola primaria, a scrivere pensieri e temi e chissà, un giorno libri…

 

Cristina Cardone

Tutti in piazza: mostra elaborati e mostra itinerante

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Sabato 14 maggio la Scuola dell’Infanzia Frati Cappuccini ha realizzato una mostra di elaborati realizzati dai bambini della scuola. In occasione della manifestazione con il partner Save the Children, Illuminiamo il futuro.

E’ seguita una mostra itinerante dove alcuni bambini della scuola hanno portato in piazza i “quadri” realizzati in sezione utilizzando lo stampo delle mani che sono diventate: ali di farfalle, pesci, tulipani, alberi, bruchi, pipistrelli…

Il commento di Paolo Comentale della Casa di Pulcinella: “Finalmente l’arte in movimento”.

I disegni non solo esposti, ma portati in giro dai piccoli.

Questo il programma della mostra:

 

AMBIENTIAMOCI A SCUOLA

 

Le regole: -a scuola

-per la strada

conoscere e rispettare regole di comportamento in contesti diversi

 

AMBIENTIAMOCI IN CITTà

 

Forme e messaggi della strada: come a scuola ci sono i cartelloni fatti con le maestre che ci indicano qualcosa o ci insegnano qualcosa, così per la strada ci sono i segnali e le insegne dei negozi.

 

Le regole: i segnali stradali – le forme geometriche

 

-conoscere le forme geometriche attraverso i segnali stradali

-creare segnali con le regole della scuola

 

LAVORI DI GRUPPO

 

Per favorire la socializzazione, la collaborazione, per un progetto comune sperimentando tecniche e materiali diversi

 

LA BALENA ARCOBALENA

 

Per l’accoglienza e la valorizzazione delle diversità e il rispetto degli altri

 

LA MIA STORIA

 

La linea del tempo

 

CON LE MANI CREO

 

Utilizziamo la sagoma delle mani per creare varie forme: animali, alberi…

 

AMICO CIBO

 

Filastrocca della merenda

 

Per interiorizzare sane abitudini alimentari

 

CREO CON I COLORI

 

Saper produrre creativamente messaggi visivi attraverso la realizzazione di elaborati

 

IMMAGINI DEI BAMBINI AL LAVORO CON IL MATERIALE MONTESSORIANO

 

Scatti di momenti significativi dei bambini delle sezioni Montessori

 

ELABORATI REALIZZATI SECONDO IL METODO STERN

 

 

Cristina Cardone

 

Percorsi psicomotori e giochi di finzione Sez. C

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I percorsi psicomotori realizzati con materiale strutturato specifico (materassini, cerchi…) permettono ai bambini di fare attività motoria in modo creativo. Con i piccoli si prepara un percorso inventando una situazione di finzione in cui si trovano ad operare: facciamo finta che… siamo nella savana e dobbiamo superare dei pericoli, allora il materassino diventa un fiume, il tunnel una galleria sotterranea, i cubi sono alberi…

Questo processo attiva il processo creativo e di finzione che è caratteristico dell’infanzia, dopo le prime volte in cui sono le docenti a creare la situazione in cui giocare, sono loro stessi a dare suggerimenti e a proporre nuove forme di percorsi.

Nella bella stagione si possono realizzare giochi di finzione e fantasia anche nel giardino.

Il contesto ludico è la principale forma di apprendimento per il bambino, che sperimenta il piacere di giocare essendo attore della situazione, impara a rispettare il proprio turno, socializza con i compagni e nuovi materiali, condivide spazi aperti più grandi che permettono di correre, rotolare, sdraiarsi…

Manipolando creo. Sez. C Cristina Cardone

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L’attività manipolativa riveste un ruolo importante nella scuola dell’infanzia, che si tratti infatti di plastilina colorata, creta o pasta di sale, questi materiali plastici permettono ai bambini di sviluppare le capacità fino motorie, di sviluppare la fantasia, “sporcarsi”  permette di superare eventuali inibizioni, di maneggiare con sempre maggiore sicurezza nuovi materiali.

Incidere, schiacciare, scolpire, permette ai piccoli di agire direttamente sull’oggetto, scaricando stati di ansia e aggressività. Poter plasmare, lasciare un’impronta di sé, aiuta a maturare la consapevolezza di poter creare seguendo la fantasia, manipolando i materiali per realizzare animali, cibi, lettere…

Gli obiettivi di questa attività sono:

-Acquisire e consolidare la coordinazione oculo-manuale

-Sviluppare abilità fino-motorie

-Esprimere stati emotivi attraverso la manipolazione

-Stimolare la creatività e la fantasia

Halloween, sdrammatizziamo le paure. Sez. C Cardone Cristina

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La festa di Halloween offre lo spunto per conoscere tradizioni di altri paesi e approcciarsi alla conoscenza di termini in lingua inglese, ma soprattutto è un momento di riflessione e sdrammatizzazione delle paure: attraverso l’attività di preparazione della lanterna realizzata con la zucca i piccoli hanno modo di constatare che è solo un ortaggio e il suo volto un po’ “pauroso” altro non è che il frutto di intagli di occhi e bocca. In circle time i bambini hanno potuto esprimere i loro pareri, confrontarsi, spiegando ciò che li intimorisce, come il buio, la strega di Biancaneve… dandosi risposte e spiegazioni di ciò che è reale e ciò che invece è solo frutto di fantasia.