Smart Family e web sicuro [scuola infanzia Latina]

Parte integrante del progetto web sicuro è il concorso che prevede l’ideazione e realizzazione di un disegno in tema di sicurezza web e/o un video di max 60 secondi che tratti la tematica della sicurezza in rete. Tutti gli elaborati prodotti dovranno essere inviati al Moige entro venerdì 29 maggio 2015. La prime 5 scuole classificate, riceveranno in dono materiale informatico per la scuola. Tutti gli elaborati partecipanti al concorso andranno spediti al Moige:
C.a. Letizia Guidi
Moige – movimento italiano genitori
Via Dei gracchi, 58 00192 Roma

Prendendo spunto da questo concorso abbiamo chiesto ai bambini di raccontarci -attraverso disegni ed interviste- qual è il loro rapporto con computer, tablet e giochi in genere

Ecco i disegni e le interviste: bambine/i dai 3 ai 6 anni ci parlano dei giochi che fanno -a casa e a scuola- con il computer ed il tablet. Si tratta sia di giochi on line che di quelli off line.

ALESSANDRA T.
Ho fatto una bimba che giocava con i giochi insieme al suo gattino. La bambina era Carlotta che giocava al gioco della bambina che ha il gattino che scappa. E’ un gioco che si fa al computer. Maestra, lo sai che a casa ce l’ho computer? e gioco al gioco della neve. Tu devi guidare lo spazzaneve e lo devi mandare alla strada che vuoi tu. Invece a scuola gioco con Diego G. a cucina. Però a scuola ci sono anche i computer. Sono cinque. Sono veri. Ma il mio gioco preferito, a scuola, è “la cucina”

ALIDA B.
Mamma Francesca mi compra il computer di Rapunzel dove ci sono tutti i giochi di Rapunzel. Una volta invito Cristina a giocarci con me e se sua madre vuole, lei resta a dormire a casa mia. Però si deve ricordare di portare il pigiamino e il cuscino suo. Lo sai che se hai un amico non ci devi litigare perché è brutto perché poi quell’amico non vuole più giocare con te e non ti guarda nemmeno più e non viene nemmeno più a casa tua a giocare con te. Quindi se Cristina viene la faccio giocare con tutti i miei giochi. Qui ho disegnato io che gioco con il computer e con il tablet insieme a Cristina. Ma Cristina non si vede perché non ci avevo lo spazio per farla. Posso dirti un’altra cosina? Questo rosso è il filo del mouse e questo è il mouse. Nello schermo si vedono i cuori. Quello rosa è della sorella grande del fratellino più piccolo.

ANDREA S.
Ho disegnato il computer con il mouse. Ci giocavo in casa con Fede, mia sorella. Il computer di casa mia sta in sala. Lo uso io, mamma, papà, Federica e Matteo, mio fratello. Al computer mi piace fare il gioco delle banane. Devi schiacciare il tasto lungo a striscia e dopo la banana salta e poi va in basso. A scuola gioco con la storia del drago (il castello della fantasia) e ci gioco con Susanna.

CARLOTTA N.
Questo disegno l’ho fatto io. C’è il computer e c’è l’ipad con i giochi. Ho fatto pure i cuoricini perché mi piacevano molto. La bambina ero io. Ho fatto solo “io” perché Greta mi ha detto che dovevo fare solo “io”. In quest’altro foglio ho fatto: computer 1, computer 2, computer 3 e computer 4. Sono quelli di scuola. Ci sono tutti i bambini: io, Cristina, Gaia, Greta, Mariadiletta, poi Sophya, Maryanne e invece questa è Elisabetta. Non ho fatto Ludovica perché eravamo solo 1,2,3,4,5,6,7,8. Quella piccola grigia è una poltrona. Al computer gioco con Manda, poi Castello, poi anche disegni, poi anche la tartaruga (micromondi). Con la tartaruga (micromondi) Cristina ha fatto un bel disegno. Io ci ho fatto un cuoricino.

CRISTINA P.
Questo è il cielo, questo è il sole, questa sono io e poi c’è il cuoricino, poi il mio fratellino e il tablet. Stiamo a scuola e mio fratello Lorenzo ci è venuto a trovare. Io insegno a Lorenzo come si gioca con il tablet e giochiamo e facciamo il gioco dei cuoricini perché ci vogliamo bene.

DIEGO G.
Questo è il computer di casa e sta in cucina. Sto giocando a fare le facce e ho fatto la faccia allegra perché a me piace giocare con il computer. Nell’altro foglio ho fatto il computer di scuola e l’ho fatto che vola come un palloncino. Nel disegno l’ho messo in giardino, ma non è vero perché i computer veri stanno dentro la classe e sono cinque. Quattro sono dei bambini e uno è delle maestre. Le maestre fanno al computer le cose importanti e i bambini con i computer giocano. Una delle cose importanti che fanno le maestre è scrivere quello che diciamo noi come quello che stai facendo tu. Posso andare a giocare maestra?

DIEGO M.
Questi sono due bimbi e ci ho disegnato i cuori e il sole. Poi ci sono i computer nostri tra gli alberi e i fiori. I bimbi sono sopra il cuore e si vogliono bene. Questi bimbi siamo io e mia sorella Arianna. I computer sono quelli di casa. Sono quattro. Uno è mio, uno è di Arianna, uno è di mamma e uno è di papà. A scuola invece ci sono cinque computer. I computer di scuola sono quelli che hanno dei giochetti. C’è ADIBUCIU’, MANDA, NIKY, CIP E CIOP e PINOCCHIO. C’è poi il computer delle maestre e lavorano perché devono scrivere delle cose per i bambini. Tipo le poesie, le canzoni. Stampano pure dei disegni e le foto nostre, di quando giochiamo. Anche sui computer di casa ho i giochetti come il lego. Invece il computer di papà serve per giocare con le macchine e papà mi fa giocare con lui. Mamma invece ci ha il gioco di mettere i fiocchetti e le cose bellissime per i cani.

ELISABETTA
Questo è il computer di scuola e io sto giocando a un gioco con i cuori. Mi diverto. A casa papà gioca con me al computer. Mamma non ci gioca al computer. Non lo so perché.

GAIA F.
Allora, lei è Greta. Questa è Mariadiletta e questa sono io. Giochiamo col tablet insieme e stiamo alla mia casa. Il gioco è quello di prendere il cuore, la rete e il sasso. Qui c’è il gioco della casa, dei numeri, dell’abbigliamento con le scarpe. Su quest’altro foglio ci sono i computer di scuola. C’era una bambina, Samantha, c’ero io e Greta. Giocavamo insieme. Io con il coniglietto e il gallo. Greta giocava con il porcospino e il coniglio che era una sirena. Qua c’era Samantha, era con il gioco del maialino che sta con il porcellino. Però sono giochi inventati perché quelli veri di scuola sono Manda, Barbie, Il gatto, i colori, Adibuciù, Little Moster. Lo sai che con il tablet di papà ho scaricato tantissimi giochi? Quello di Elsa, un altro sempre di Elsa, quello delle principesse. Papà ne ha cancellato uno perché non funzionava. Anche a scuola gioco con il tablet vero delle maestre e gioco con il maialino e l’uccellino rosso e anche con Elsa. Fanno il percorso, il quadrato, le forme e tutte queste cose.

GIORGIA
Ho disegnato una bambina con il computer. Si chiamava Mileila. Un giorno stava premendo un tasto e aveva bloccato tutto il computer perché il papà doveva sempre lavorare. Allora lei aveva premuto un tasto che non valeva niente e aveva bloccato tutto. Il papà era molto cattivo perché si chiamava “l’inca..atore” perché il papà si arrabbiava molto e ci teneva tanto al computer perché con il computer faceva i lavori. Allora quando al capo disse che il computer la bambina l’aveva bloccato, allora il capo lo voleva subito licenziare, il papà. In quest’altro disegno c’era una volta un computer quadrato che parlava ed un altro computer cerchio. Poi il computer quadrato aveva mandato alcune letterine a due amici lontani perché il quadrato e il cerchio erano soli e non avevano una casa. Erano molto poveri e non avevano da mangiare. Io a casa gioco al computer. Gioco al cammello che salta la corda. Poi gioco alla bambina che si è persa, non trova più la mamma, ma poi la ritrova. Anche a scuola gioco al computer. Faccio il castello (il castello della fantasia) e mi piace. Ci metto tre cavalli, poi prendevo la bacchetta magica e mettevo stop. Se premevo sopra ai cavalli questi si trasformavano in poni d’oro.

GRETA R.
Qua stavo giocando con mia sorella, stavamo a casa. Io dovevo prendere le farfalle e mia sorella tutti i cuori. Invece nell’altro disegno sono a scuola e sto giocando con Adibuciù. Ci sono tutti i cuoricini perché la nostra è la classe dell’amore. Sto facendo il gioco che dovevo piantare i fiori e le fragole. Il computer sorride perché mi piace questo gioco. E poi a scuola ci abbiamo l’orto vero. Sta fuori, in giardino.

ILARIA P.
Qui sto giocando al computer a casa e gioco con mamma. Il gioco è quello di acchiappare le farfalle. Il computer sta sul tavolo della sala. Invece in questo altro foglio il computer sta su un tavolino piccolo piccolo di casa. La regola è che stiamo in fila. C’è prima papà, poi io, mamma e Sara. Stiamo in fila perché altrimenti il computer si rompeva. Quindi ci giochiamo uno alla volta e no tutti insieme. Papà gioca alla partita della Juve, mamma e io giochiamo ad acchiappa la capretta e Sara gioca ad acchiappa farfalline e palloncini. Qui invece ci sono i computer di scuola. Ci sono io e c’è Gaia. Io gioco con il castello (il castello della fantasia)  e Gaia stava giocando al gattino, Campanellino, il tuo gattino, maestra. E’ un gattino che sta nel computer che gira nello schermo è bianco e nero. Il gioco del computer che mi piace di più è il gioco del gattino.

LUDOVICA I.
Questi sono i computer dei miei amici, sono questi qua che ho disegnato. C’è anche il computer ed il tablet mio. I miei amici sono Gaia, Greta, un maschio è Matteo. C’è anche Diego M., Mariadiletta, Ilaria e Sophia e poi ci sono io, Ludovica. Nel computer 1 ci sono i cuoricini, nel 2 c’è il gioco della bimba felice, nel 3 c’è il gioco della bimba felice, felice con il papà che stava passeggiando e poi andava a scuola. Il computer 4 ci ha il gioco del sole, nel computer 5 c’è il gioco della tartaruga che stava dormendo. Nel 6 c’è il gioco dei pupazzi cavalli del castello della fantasia. Il gioco che mi piace di più è il castello della fantasia con il drago Niky che è un drago buono e gioca con la sua amichetta

MARCO I.
Ho disegnato dei bambini che giocano con il tablet a scuola e sono dei bambini che si chiamano Marco P., Greta, Sophya e poi ci sono io. Ci sono anche i robot che abbiamo visto a Roma. A me mi piace giocare con Mariadiletta e i robot.

MARCO P.
Io (gioco con) Manda. Gioco coi bimbi. Poi coi colori.

MARIADILETTA M.
Questi sono i computer di casa. Questo è quello di mio padre. Questo piccolo è il mio tablet che deve ancora arrivare perché arriva con il concorso, quello a teatro. Se hai fatto un disegno bello vinci un tablet. Questi sono tutti i cuoricini per mia sorella. A scuola abbiamo i computer e i tablet. Ci giochiamo insieme, però giochiamo anche con la cucina, poi con ufficio, con i legnetti, le costruzioni. Con fortino, castello, pongo. Il gioco che mi piace di più al computer è Manda. C’è la musica e fai ballare il personaggio che viene e che balla come vuoi tu. Se schiacci il tasto piccolino del computer entri le stanze con i giochi belli.

MARTINA A.
Sì, questo è il computer di casa e ci sono io che sto giocando con mia sorella Celi (Celeste). Stiamo facendo il gioco che dobbiamo attaccare i cuoricini e abbiamo anche i palloncini. In cielo c’è il sole. Io racconto a mia sorella i giochi che faccio a scuola. Col computer gioco con Adibuciù, Manda, i colori. Poi in classe ci sono anche i colori, ufficio, pongo, pupazzi, castello, fortino, costruzioni, legnetti, cucina. Il gioco che mi piace di più è cucina perché si può fare pure da mangiare. E io regalo il caffè a te, maestra. A casa lo regalo pure a papà e mamma. Lo sai che mia sorella Denise fuma? Fuma anche papa’ e mia sorella Iaia. Fumare fa bene, ma per me fa male perché io sono una bambina. Se fumiamo noi bambini non è bello. Possiamo fumare solo le caramelle che girano e fumiamo per finta. Quando sono grande voglio fumare perché gli adulti possono fumare e i bambini no.

MARYANNE F.
Ho fatto una fila di bambini che sono i miei compagnetti e questa sono io. Stiamo facendo il concorso quello del computer. Una volta per uno usiamo il computer per giocarci. Giochiamo ai giochi dei robot. Ho disegnato anche il tablet. Ho fatto anche una bambina che voleva partecipare anche lei ai nostri giochi. A casa non gioco con il computer perché è scarico, non funziona, è rotto e poi sta al ristorante. Io, a casa, ho il computer di hello kitty che però è finto. Non è tipo quelli che usate voi e tipo quelli che abbiamo a scuola. Il mouse non è come i mouse che abbiamo a scuola. E’ un po’ più diverso.

MATTEO D.N.
Questo è il computer di scuola, sorride e ci sono io. Mi sono fatto i capelli verdi perché il volevo fare così. Stavo giocando al computer tre e stavo guardando Pinocchio. Pinocchio era bello e giocava tanto con i suoi amici. A casa non ho il computer, però ho il tablet. E’ mio. Ho tanti giochi nel tablet. Scrivo e poi faccio i disegni. Gioco fino alle sei e poi guardo la televisione. La televisione guardo da solo. Vedo tutti i cartoni.

NICOLA F.
Io gioco al computer con compagni. Faccio il gioco di Manda. A casa non ce l’ho il computer.

SAMANTHA M.
Ho disegnato io, il computer, mio fratello, il gattino mio, il sole, il cielo e l’albero. Al computer stavo facendo il gioco di Manda che ho anche al computer di scuola. In questo gioco Teo stava ballando fuori della casa e Manda stava giocando a pallone con Teo. Erano amici. Ai computer di scuola gioco con i miei compagni. A casa non ce l’ho il computer mio perché quello che c’è è di mamma e papa’. Mamma di certo lo usa per chiamare i nonni che stanno in Albania. Papà, invece, guarda la tv perché non lavora mai al computer. Lui vede i mostri, i fantasmi, gli scheletri, gli zombi. Anche io me li vedo, ma non mi fanno paura i mostri perché papà, quando vedo i film dei mostri, mi dà sempre la caramella che non fa avere paura. Papà adesso lavora ai gelati. Mi prende anche il ghiacciolo alla menta e il tesoro. A casa ho il tablet che è mio. Ci gioco a pittura, un gioco di Roberto, mio fratello, quello che devi fare il percorso. Ci ho anche quello del cane inglese, One, Two, Three, Four, Five, Six, Seven, … che sono i numeri

SOPHYA Z.
Stavo giocando al computer a casa con mamma. Giocavo al gioco che c’è nel computer. E’ un gioco che devi acchiappare le farfalle e quando ne prendi tante vinci. Se ne prendi poche, perdi. Poi ci ho un altro con Orso Panda. E un altro che è dell’Orso. Devi acchiapparli tutti insieme. Se ne acchiappi solo uno, perdi. A scuola abbiamo altri giochi. Quello di Manda, quello del Castello (il castello della fantasia)  e altri. A scuola gioco al computer con tutti i bambini. Mi piacciono di più i giochi della scuola.

SUSANNA D.
Ho disegnato io e Sophya che cercavamo il pulcino sull’erba nel computer. Poi c’era la tromba per suonare e il computer di casa. Il computer di casa è mio e sta in salotto. Lo usa anche mio fratello Riccardo. Con il computer di casa faccio il gioco di Winnie The Pooh e quello della faccia. In quest’altro disegno ci sono i computer di scuola e ci sono io che gioco con Manda. Coloro, sposto il gattino nero, poi faccio il gioco della tartaruga (micromondi) . Mi piacciono sia i giochi di casa che quelli della scuola

Concorso WEB SICURO [scuola primaria Latina]

Questi alcuni disegni realizzate da bambine/i della classe 4B di scuola primaria

Chiara 

Christian

Davide e Nicholas

Martha

Samuele

Simone 

 

Concorso WEB SICURO [scuola sec. primo grado Latina]

Questi alcuni dei disegni realizzati per il concorso da ragazze/i della scuola secondaria di primo grado del nostro istituto

http://www.kizoa.it/video-con-foto/d21522099k6184263o1l1/2015-websecondaria

Fasi svolge e fasi da svolgere [IC don Milani Latina]

Carissime/i,
per quanto riguarda le fasi previste per la nostra scuola, ecco un riepilogo di quanto gia’ svolto e di quanto resta da svolgere:

QUANTO SVOLTO

– la scatola dei pensieri sparsi
la  tavola degli umori

ho inoltrato
– la scheda installazioni della suite Samsung

i seguenti questionari
– docenti:
– dirigenti:
– genitori

le prime schede EAS
– scienza ed arte
la civilta’ arabo-islamica nel Mediterraneo … e noi

Per queste ultime ecco quanto mi e’ stato richiesto:
“se i progetti EAS sono conclusi, ti chiederei anche di inserirli nel database dedicato”

Nel mentre non so se avete compilato la scheda acquisizione APP che trovate sul blog Didattica nuova oltre che qui

Ad ogni buon conto in allegato e sul blog trovate la scheda ufficiale che ci e’ stata richiesta il 20 marzo 2015 [scheda in word] – [scheda in pdf]

Sul blog ho inoltre aggiunto l’esperienza con i tablet legata al coding ed alla RomeCup 2015

Buona giornata, Linda

At 08.28 20/03/2015, you wrote:

presentiamo una interessante attivita’ che proponiamo per mappare alcune app per uso didattico.
Attraverso dei semplici campi che abbiamo predisposto per la mappatura, realizzeremo un censimento delle risorse che usate e che conoscete. Vi anticipo in allegato la scheda (“appSamsung_modelloscheda”) con i campi che ci permetteranno di mappare le app.
In questo modo potremo condividerne l’elenco, i loro punti di forza e di debolezza, il possibile uso nella didattica.
Stiamo predisponendo un apposito spazio Drive per realizzare questa attivita’ di mappatura e un forum tematico in piattaforma.
Scrivero’ a breve tutte le indicazioni per avviare il lavoro. Intanto potrete cominciare a ragionarci.

Grazie come sempre per la preziosa collaborazione,
a presto

Rosaria
per lo staff di Osservatorio
___________________________________________
ERID Lab (Educational Research & Interaction Design)
Dipartimento di Studi Umanistici. Lettere, Beni culturali e Scienze della formazione
Universit�  degli Studi di Foggia

 

Usiamo i tablet anche per la RomeCup 2015 [IC don Milani Latina]

Per il nono anno consecutivo il nostro istituto e’ tra quelli selezionati per rappresentare alla Rome Cup l’eccellenza nella robotica. Quest’anno vi prenderemo parte con una novita’; bambine/i e ragazze/i dalla scuola dell’infanzia alla secondaria utilizzeranno i tablet nell’area espositiva. Ecco come ci stiamo organizzando in questi giorni che precedono l’evento

ROMA ROMECUP 2015
L’ECCELLENZA DELLA ROBOTICA A ROMA
IX edizione

Roma, 25 marzo 2015
IIS Leonardo Da Vinci, via Cavour 258

[il sito] – [la scheda di partecipazione]

20 marzo 2015
Mentre bambine/i di 3-4-5 anni imparano con la maestra Sabina come si dicono in inglese i colori, un gruppo di studenti della secondaria programmano in http://code.org/

Link al video https://youtu.be/lDA6DjbSDuQ

http://www.kizoa.it/video-con-foto/d19022321k2247666o1l1/2015-tabletingl

foto-1-2
Articoli di approfondimento sul tema “coding a scuola”

La tavola degli umori

Ecco quanto stanno preparando in questi giorni gli studenti del nostro istituto nonostante sia ancora chiusa per ragioni di sicurezza l’aula che era stata dedicata al progetto Smart Future

LA TAVOLA DEGLI UMORI

Chiusura per ragioni di sicurezza dell’aula della sezione sperimentale

22/01/2015 chiusura -per ragioni di sicurezza- da parte dei vigili del fuoco di tre aule della scuola sec. di primo grado, tra queste la 1D

17/02/2015 articoli infiltrazioni aula samsung [corriere Latina] – [radio luna]

Progetto SMART FAMILY [scuola infanzia – primaria Latina]

Il giorno 27 gennaio 2015 gli operatori del progetto “Smart family” sono arrivati nel nostro istituto l’istituto comprensivo Don Milani alle ore 08:15 circa e, nell’auditorium, hanno incontrato alunne/i e docenti della scuola primaria, secondo i seguenti turni:

  • 8.30 – 9.30 classi 2C – 2D scuola primaria (44 alunni) + doc. accompagnatore;
  • 9.45 – 10.45 classi 3A – 3B – 3C – 3D scuola primaria (86 alunni) + doc. accompagnatore;
  • 11.00 – 12.00 classi 4A – 4B – 4C scuola primaria (76 alunni) + doc. accompagnatore;
  • 12.15 – 13.15 classi 5A – 5B – 5C scuola primaria (72 alunni) + doc. accompagnatore;
  • 13.45 – 14.45 classi 1A – 1B – 1C scuola primaria (62 alunni) + doc. accompagnatore;
  • 15.00 – 16.00 classi 2A – 2B scuola primaria (40 alunni) + doc. accompagnatore.

per un totale di 380 alunne/i della scuola primaria. Nel pomeriggio si sono unite/i ai giochi anche bambine/i della scuola dell’infanzia. Infine, dalle 16:30 – 17:45 c’e’ stato un incontro con gli adulti (genitori, docenti e nonni)

Ecco alcune foto ricordo:

http://www.kizoa.it/video-con-foto/d17456457k1303345o1l1/2015-smart-inf-prim

… e quanto ci comunica la mamma di Samantha tramite Facebook:

La scatola dei pensieri sparsi

In tutte le classi prime di scuola secondaria e, dunque, non solo in quella sperimentale, e’ stata proposta la creazione de’ La scatola dei pensieri sparsi (strumento anonimo). Eccole qui di seguito e qui gli scritti affidati alle quattro scatole dei pensieri sparsi [il file completo]

prima fase per gli studenti, a partire da gennaio 2015
1A
l’insegnante entra in classe  e tu speri che…
1B l’insegnante entra in classe  e tu speri che…
1C l’insegnante entra in classe  e tu speri che…
1D l’insegnante entra in classe con i tablet e tu speri che…

 

seconda fase per gli studenti, a partire da aprile 2015
1A Tu e la classe: racconta, disegna, scatta una foto.
1B Tu e la classe: racconta, disegna, scatta una foto.
1C Tu e la classe: racconta, disegna, scatta una foto.
1D Tu e la classe tecnologica: racconta, disegna, scatta una foto.

Open Day [scuola primaria – sec. primo grado Latina]

In occasione dell’open day del 17/01/2015 e’ stata presentata la didattica per EAS; ecco alcune foto ricordo che ha condiviso con noi la collega Manuela Macor (F.S. per il POF d’istituto).

Grazie, Linda 

[la locandina]

[il programma]

L’armadio dei tablet

Armadio blindato della classe 1D di scuola sec. di primo grado con possibilita’ di alimentare i tablet mediante prese elettriche intervento da parte dei familiari che hanno aderito alla banca delle risorse – – [modello on line]

Componimenti relativi ai primi mesi di scuola da parte degli alunni della classe 1D di scuola sec. di primo grado

componimenti relativi ai primi 4 mesi di scuola
realizzati dagli alunni della classe 1D di scuola sec. di primo grado

Auguri di fine anno ed un appuntamento nel 2015

Incontro di fine anno, il 2014, con scambi di auguri ed una richiesta: raccontare con

  • una foto
  • un disegno
  • un testo

i primi quattro mesi di scuola nella secondaria di primo grado

http://www.kizoa.it/video-con-foto/d16527667k6082291o1l1/2015-eas

Su Education 2.0 il progetto Smart Future e fare didattica con gli EAS

IL PROGETTO SMART FUTURE E FARE DIDATTICA CON GLI EAS

Pier Cesare Rivoltella, professore ordinario di “Didattica e Tecnologie dell’istruzione e dell’apprendimento” (Università Cattolica di Milano), fondatore del CREMIT e presidente della SIREM, parla del progetto sperimentale Smart Future. Video-intervista a cura di Linda Giannini e Carlo Nati.

 

Pinocchio 2.0 e Programma il futuro… col tablet [scuola infanzia Latina]

Iniziativa programma il futuro
08-14 dicembre 2014

Ecco la documentazione di uno dei micro percorsi in tema
realizzati con bambine/i della scuola dell’Infanzia

Tablet & CODE 01 http://youtu.be/5NH4DbwvPQI

Greta e Gaia giocano in http://code.org/ con il tablet mentre compagne/i giocano col pongo, col castello, il fortino, i computer e disegnano

Tablet & CODE 02 http://youtu.be/pW64acK0S0U

Mentre Gaia e Greta guardano il video tutorial in http://code.org/ si confrontano ed allo stesso tempo seguono quanto stanno facendo gli altri compagni. Poi, dato che il video è troppo lungo.. lo interrompono.. Quando compare sullo schermo del tablet una scritta chiedono aiuto per comprendere cosa sia accaduto

Tablet & CODE 03 http://youtu.be/dAhUMWPB46s

Greta e Gaia riescono a risolvere il problema e parte un nuovo video tutorial in http://code.org/  Ad un certo punto si avvicina incuriosito Marco P. (due anni e otto mesi) per far vedere il disegno che ha appena fatto

Tablet & CODE 04 http://youtu.be/KIOy23_yFsI
Tablet & CODE 05 http://youtu.be/A_OzIbTzKEI
Tablet & CODE 06 http://youtu.be/0uoG2AC_Uu4
Tablet & CODE 07 http://youtu.be/1QwN5e6F9GA
Tablet & CODE 08 http://youtu.be/z1ui0vTxBYo
Tablet & CODE 09 http://youtu.be/FU8ZP_Y2M6s
Tablet & CODE 10 http://youtu.be/Ldp0Rv_2trw

Playlist http://www.youtube.com/playlist?list=PLEM7-pasztP0PRDcaUV0d5fZ73uHP1mM1

foto ricordo
http://www.kizoa.it/video-con-foto/d16162072k5294669o1l1/2015-tabet–code

Gaia prova a risolvere un percorso all’interno di http://code.org/ dopo aver superato gli step più semplici, ma viene invitata a ritentare… ma non si perde d’animo … e riprova.  E’ soddisfatta di quel che riesce a fare. Lo è anche Nicola che, accanto a lei, gioca col computer n.° 4 ed applaude quando riesce a far compiere alla papera il percorso atteso. Intanto nel resto della classe continuano i giochi tra telefonate immaginarie, realizzazioni col pongo, il tavolo dell’ufficio, la cucina ed i computer 1,2,3,4…

Infine ecco arrivare il certificato da http://code.org/

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LA DIDATTICA NUOVA … PER NOI

I TABLET … PER ME …
Per me i TABLET sono un mezzo di studio adatto ai nostri tempi

EVVIVA ABBIAMO I TABLET!
I tablet non sono facili da usare però ci si diverte lo stesso!

I MIEI SENTIMENTI (Kiara)
Usare i tablet per me è una nuova esperienza molto bella e istruttiva inoltre è più divertente della solita carta e penna che a mio parere è stancante e poco istruttivo.

I TABLET
Usare i tablet è molto meglio di usare i quaderni perché è più facile lavorare e siamo molto felici Andrea I

DIDATTICA NUOVA
Il nostro tablet lo usiamo per fare le operazioni ma anche per fare i testi. È molto divertente perché è uno strumento diverso di lavoro dal solito. Elena C.

DIDATTICA NUOVA PER ME…
Ciao sono uno studente della 1°D dell’istituto comprensivo “Don Milani”e sono contento di essere stato scelto come un membro del progetto “DIDATTICA NUOVA”. MI piace molto usare nuovi mezzi come i

TABLET!! By ALICE
W i tablet!!!!!!!!!!!!! per me il tablet è un oggetto di studio che ci serve ad imparare cose tecnologicamente. Da Alice

DIDATTICA NUOVA
In questi giorni è stato fantastico usare i tablet!

IL TABLET
Trovo che utilizzare il tablet sia più divertente e istruttivo della solita carta e penna. Grazie alla SAMSUNG

UNA CLASSE SPERIMENTALE
Mi piace usare il tabet perché è un nuovo metodo di studio e di apprendere, è meno faticoso rispetto all’usare quaderno e penne. È un’evoluzione nella mia scuola in cui sono presenti lavagne multimediali. L’uso non deve essere esclusivo ma bisogna poter usare sia il tablet che quaderno. Benedetta

QUESTA SETTIMANA…
In questa settimana abbiamo utilizzato i tablet con una professoressa in particolare. Mi sono divertito tanto e inoltre è molto istruttivo e particolare. Mi fa piacere che in una grande scuola è stata scelta la mia classe per questo tipo di utilizzo. Trovo che usare uno strumento tecnologico come questo sia molto più piacevole, istruttivo e divertente, più della solita carta e della penna con cui a volte mi stancavo rinunciando al lavoro presentato. Grazie alla Samsung !!! Andrea R.

A SCUOLA CON I TABLET
Mi piace molto usare i tablet e il primo giorno che l’ho usato ero molto eccitata. Non sapevo come usarli però subito dopo avevo già capito tutto. Mi piace questa esperienza e spero che anche l’anno prossimo li useremo. Giorgia P.

DIDATTICA NUOVA!
Usare il tablet è divertente, è istruttivo e facile ma a volte ci facciamo prendere la mano, poi ci calmiamo. Purtroppo, sono un po’ indietro con queste cose e mi faccio aiutare dai miei compagni, così finisce tutto bene. Lorenzo

EVVIVA I TABLET…
Per me i tablet sono molto belli e innovativi. Penso anche per i miei compagni e per i miei professori. Cristina

TABLET FINALMENTE A SCUOLA!
A me è piaciuta molto ľidea dei tablet e spero che il suo utilizzo sia diffuso in tutta Italia, tutta ľEuropa o magari in tutto il MONDO. Comunque sono felicissimo di averlo e spero che questa iniziativa vada avanti per molto tempo. Jacopo.S

I MIEI SENTIMENTI SUI TABLET (Kiara)
Sono stata felice questi giorni perché abbiamo usato i tablet

TABLET YEEEE
I tablet mi hanno salvato dalle medie così è più facile e divertente. Mi dispiace per coloro che non li hanno, però io ce l’ho. Alessio C.

IL TABLET
Queste settimane che ho trascorso con il tablet sono state belle, divertenti e piacevoli. Ho potuto capire, che l’ uomo sta imparando nuove cose, con oggetti elettronici e che prima o poi, l’uomo sarà circondato dalla tecnologia. Gabrieleimages-3

TANTE GRAZIE DIDATTICA NUOVA!!!!! <3
Anche se sono poche settimane che usiamo i tablet, la mia classe ne è molto divertita ed entusiasta; d’altronde studiare così è molto più bello!!!!
Rosita

QUELLO CHE PENSO DI..
Appena ci hanno consegnato i tablet ero molto emozionata.
Ora che già lo usiamo da un po’ di tempo sono molto interessata a scoprire ciò che può fare, più di quello che io già conosco. A casa ho un tablet molto simile gli manca solo la penna però questo ha un sacco di cose in piu’. IO diciamo sono molto informata sulla tecnologia perché a casa ho molte cose tecnologiche,infatti lo uso come se già lo avessi da un anno o piu.. Sono molto contenta di questo e sono stata molto fortunata anche perché non è una cosa che capita tutti i giorni.
Giorgia S.

W I TABLET!!!!!!!!!!!!
per me il tablet è un oggetto di studio che serve per imparare cose tecnologicamente. Alice

TABLET, IL NOSTRO NUOVO AMICO!
Posso dire che queste prime settimane passate lavorando con i tablet, sono state molto piacevoli e belle, perché abbiamo lasciato per un po’ i quaderni di sempre e usato il nostro nuovo amico tablet..
LUDOVICA B.

DIDATTICA NUOVA
Il nostro tablet lo usiamo per scrivere operazioni ma anche testi. È molto divertente usarlo perché è uno strumento di lavoro differente dal solito.

LA DIDATTICA NUOVA È BELLA
La mia impressione di queste settimane che abbiamo usato i tablet è molto bella e innovativa… sicuramente anche i miei compagni e professori la penseranno come me. Matteo M.… CIAO A TUTTI

IL TABLET UN INNOVAZIONE
evviva i tablet; sono oggetti molto difficili da usare ma dopo un po’ ti ci abitui. Sono comodissimi e vorrei dire grazie alla didattica nuova. Leonardo M.

EVVIVA I TABLET!
È da pochi giorni che usiamo i tablet e sono comodi, però difficili da usare. Vorrei dire grazie alla didattica nuova. Andrea F.

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Scheda acquisizione APP

Carissime/i,
nel caso sia possibile far acquisire APP didattiche sui tablet direttamente dagli studenti, questi ultimi dovranno compilare la scheda che ho predisposto (che trovate qui, in allegato) cosi’ che si avra’ la possibilita’ di verificarne la validita’ ai fini della sperimentazione e di provvedere per tempo alla rimozione di quanto non idoneo. Ovviamente ciascuno studente dovra’ tempestivamente comunicare ai docenti ogni variazione di quanto presente sul tablet.

Fatemi sapere se avete suggerimenti in proposito.

Buona domenica, Linda 

  • cognome e nome studente
  • data download
  • account usato per l’acquisizione dell’APP
  • e-mail studente nome APP
  • descrizione dell’APP
  • motivazione didattica
  • APP gratuita (SI / NO)
  • eventuale costo dell’APP
  • NOTE

Progetto SMART FAMILY [scuola sec. primo grado]

L’I.C don Milani di Latina e’ stato selezionato per partecipare al progetto Smart Family; figlio del progetto Smart Future realizzato da Samsung. 

Dopo la digitalizzazione che Samsung ha effettuato nel nostro Istituto, venerdi’ 21 novembre 2014 gli esperti del Moige -in collaborazione con i volontari Samsung- hanno realizzato nell’auditorium del nostro istituto un incontro informativo sull’uso delle nuove tecnologie rivolto ad alunne/i, genitori, nonne/i e docenti. 

Questa l’organizzazione delle classi e dei docenti concordata con il Dirigente Scolastico prof.ssa Laura De Angelis 

– 9.10- 10.10  tutte le classi prime di scuola sec. di primo grado 
SEZ. A = 20 stud. + doc. accompagnatore 
SEZ. B = 20 stud. + doc. accompagnatore 
SEZ. C = 20 stud. + doc. accompagnatore 
SEZ. D = 24 stud. + doc. accompagnatore

– 10.10-11.10 tutte le classi seconde di scuola sec. di primo grado 
SEZ. A = 26 stud. + doc. accompagnatore 
SEZ. B = 22 stud. + doc. accompagnatore 
SEZ. C = 21 stud. + doc. accompagnatore 
SEZ. D = 20 stud. + doc. accompagnatore

-11.10-12.10 tutte le classi terze di scuola sec. di primo grado 
SEZ. A = 22 stud. + doc. accompagnatore 
SEZ. B = 19 stud. + doc. accompagnatore 
SEZ. C = 20 stud. + doc. accompagnatore 
SEZ. D = 18 stud. + doc. accompagnatore 
SEZ. E = 23 stud. + doc. accompagnatore 

Sempre venerdi’ 21 novembre 2014 –dalle ore 16.00 alle 17.00- c’e’ stato un incontro Smart Family sul tema nuove tecnologie: opportunita’ e rischi che e’ stato esteso a tutti docenti del nostro istituto ed alle famiglie degli alunni iscritti.

[breve presentazione del progetto] – [sito moige]

LE FOTO RICORDO
http://www.kizoa.it/video-con-foto/d15230405k7448112o1l1/2015-smart-family-01

articolo sul canale scuola del corriere

http://www.corriere.it/scuola/14_novembre_17/smart-family-via-campagna-un-uso-sicuro-digitale-scuola-e7c74c8e-6e5d-11e4-8e96-e05d8d48a732.shtml

Rappresentazioni grafiche della Didattica Nuova

Ecco come viene rappresentata graficamente la Didattica nuova da ragazze/i della classe 1D di scuola sec. di primo grado

[tutti i disegni]

http://www.kizoa.it/video-con-foto/d14929187k1130828o1/2015-didattica-nuova

 

Smart Future: diario di bordo di DIDATTICA NUOVA a.s 2014/2015

il diario di bordo a.s. 2014/2015 e’ presente sul sito
LA SCATOLA DELLE ESPERIENZE

http://www.descrittiva.it/calip/1415/percorsi_samsung.htm


immagini del calendario tratte da
http://recursoswebyseo.com/calendarios-ano-2014-en-vector/
http://it.dreamstime.com/immagine-stock-libera-da-diritti-calendario-image40007376

Smart Future: alcune prime informazioni di base

Per i colleghi
Domenico B. – ed. musicale
Ersilia C. – spagnolo
Mariella D.C. – inglese
Edoardo F. – tecnologia
Iolanda G.- religione
Pasqualina G. – geografia e approfondimento
Anna Rosa L.- italiano e storia
Antonella M. – matematica e scienze
Michela M. – arte e immagine
Giampiero T.- scienze motorie

e p.c. alla D.S. Laura De Angelis

Care colleghe e cari colleghi,
il progetto Smart Future consente di sperimentare in orario curricolare una didattica nuova.
Il consiglio è pero’ quello di non avere fretta e di procedere a piccoli passi.

Ecco alcune prime informazioni di base.

La Samsung school prevede:

  • una e-Board Samsung di ultima generazione installata nella classe 1D della scuola secondaria di primo grado;
  • un dongle (o scatoletta nera) collegato alla e-Board Samsung di cui sopra;
  • un unico tablet “insegnante” [Galaxy Note 10.0 2014 edition s pen/s note 255,4 mm (10.1″) wqxga LCD Multi Window] che verra’ usato dai docenti della classe 1D della scuola secondaria di primo grado ogni qualvolta condivideranno documenti e/o organizzeranno lezioni mediate dalla Samsung School;
  • un tablet [Galaxy Note 10.0 2014 edition s pen/s note 255,4 mm (10.1″) wqxga LCD Multi Window] che verra’ assegnato per il corrente anno scolastico ad ogni studente della classe 1D della scuola secondaria di primo grado (proprio oggi, coadiuvata dalla collega Manuela M., ho aggiunto i nomi degli studenti su ciascun tablet e su ogni scatola ad esso corrispondente);
  • un tablet [Galaxy Note 10.0 2014 edition s pen/s note 255,4 mm (10.1″) wqxga LCD Multi Window] per me, in qualita’ di docente referente del progetto oltre che come insegnante della sez. B di scuola dell’infanzia di Via Cilea (eterogenea anche per eta’) nella quale verra’ sperimentato l’uso didattico del tablet stesso con bambine/i da 2 anni e mezzo sino ai 6 anni;
  • un tablet [Galaxy Note 10.0 2014 edition s pen/s note 255,4 mm (10.1″) wqxga LCD Multi Window] “jolly” per docenti/studenti della classe 1D della scuola secondaria di primo grado;
  • un computer portatile Samsung dedicato al progetto Smart Future ed alla Samsung School.

Prima di utilizzare i tablet bisognera’ assicurare a questi una adeguata protezione; esistono a tal proposito accessori gommati (riporto alcuni esempi in allegato) che, se compatibili con i nostri tablet, potranno essere acquistati con i fondi di “Alessia e i suoi Angeli” oppure si potra’ valutare la possibilità di chiedere la collaborazione da parte dei genitori degli studenti della classe 1D della scuola secondaria di primo grado.

Tutti i tablet ed il portatile Samsung

  • non dovranno mai essere lasciati incustoditi;
  • non potranno essere portati all’esterno della scuola, salvo preventiva autorizzazione da parte del dirigente scolastico;
  • potranno essere utilizzati negli ambienti dedicati alla sperimentazione.

Verranno inoltre custoditi nell’aula multimediale in un armadio blindato. Temporaneamente ho messo tutti i tablet ed il portatile nell’armadio dove sono presenti i kit mindstorm del progetto di robotica Pinocchio 2.0: Micromondi, Microscopi, Mondi attivi e Microrobot.

Sarebbe preferibile avere nell’aula multimediale e/o nella classe 1D un impianto elettrico a norma che preveda da 25 a 30 prese dove poter mettere in carica i tablet ed il portatile assegnato al progetto Smart Future ed alla Samsung School.

Per poter documentare la sperimentazione in itinere ho fatto aprire oggi un blog in Web-X (ambiente messo a disposizione dal MIUR) ed il suo nome è “DIDATTICA NUOVA”. Lo trovate al seguente indirizzo http://blog.edidablog.it/edidablog/didatticanuova/ Se mi farete avere alcuni disegni degli studenti sul tema “come immagini la Nuova Didattica” provvedero’ a cambiare il template che e’ attualmente preimpostato. Per questo blog ho inoltre richiesto le credenziali di accesso per ciascuno di voi cosi’ che potrete intervenire autonomamente nella documentazione “diario di bordo” in itinere e vigilare anche sulla correttezza dei contenuti che verranno eventualmente postati dagli studenti.

TIME TABLE temporanea del progetto

Entro il 30 settembre 2014 ciascun docente potra’ inviare via e-mail -al mio indirizzo calip@panservice.it – eventuali domande sul progetto. Nel pomeriggio ho predisposto una mailing list https://it.groups.yahoo.com/neo/groups/didattica-nuova/info. Nel caso non aveste gia’ provveduto a completare la registrazione, potro’ -su richiesta- aiutarvi a farlo. Altrimenti potrete inviare un messaggio a didattica-nuova-subscribe@yahoogroups.com per richiedere l’iscrizione.

Entro il 10 ottobre 2014 ciascun docente potra’ inoltre realizzare uno o piu’ documenti/lezioni digitali (es. presentazioni, mappe, immagini, brevi video…) che verranno poi condivisi con gli studenti e/o con colleghe/i.

Ricordo che sul portatile non potranno essere caricati software piratati

Trattandosi di un progetto che si basa soprattutto sulla promozione dell’utilizzo nel nostro istituto delle ICT come “media” di comunicazione, la nostra sala insegnanti sara’ virtuale, dunque interazioni e confronti si svolgeranno all’interno della mailing list.

Inoltre ciascun docente della classe 1D della scuola secondaria di primo grado potrà calare il progetto secondo
– la programmazione di sezione/classe
– secondo i propri stili di insegnamento
– i ritmi di apprendimento degli studenti

FIGURE DI RIFERIMENTO

Amministratore pro tempore: Ludovico Reale

Referente: Linda Giannini
Il ruolo non prevede interventi tecnici ma solo quello di raccordo

  • con l’universita’ Cattolica di Milano ed altri soggetti istituzionali coinvolti nel progetto
  • con la Converge

e (su richiesta) di consulenza metodologica e didattica oltre che quella per l’utilizzo del blog http://blog.edidablog.it/edidablog/didatticanuova/

Coordinatore di classe: Antonella Maltatesta
Il ruolo non prevede interventi tecnici ma solo quello

  • di raccordo tra i vari docenti della classe 1D di scuola secondaria di primo grado (tra loro, con me);
  • di custodia in luogo sicuro della chiave dell’armadio blindato nel quale verranno riposte le tecnologie previste dal progetto;
  • di segnalazione all’amministratore pro-tempore (e, per conoscenza, anche alla D.S. ed a me) di problematiche di tipo tecnico e/o tecnologico;
  • di custodia del registro delle attivita’.

Referente e coordinatrice di classe concorderanno con la D.S. un regolamento per l’utilizzo delle tecnologie messe a disposizione del progetto Smart Future e della Samsung School.

Ciascun docente della classe 1D di scuola secondaria di primo grado sara’ direttamente responsabile di quanto verra’ utilizzato in sua presenza.

Grazie a tutte/i per la collaborazione, Linda 

L’arrivo delle tecnologie a scuola

Il materiale giunge a scuola il  31 luglio 2014

http://www.kizoa.it/video-con-foto/d16573715k1374177o1l1/2015-samsung

cui e’ seguita, il primo settembre 2014, l’installazione

http://www.kizoa.it/video-con-foto/d16574256k8654834o1l1/2015-installazione

ed il corso, il 24/09/2014

Incontri tra musica e tecnologie

Carissime/i, a luglio, mentre ero a Piazza Navona ed ascoltavo un concerto libero organizzato da alcune ragazze, ho notato un bambino intento a giocare con il tablet. Al termine dell’esibizione musicale il piccolo ha smesso di giocare ed ha applaudito insieme a tutti coloro che, come me, erano in piazza.