Archivio mensile:giugno 2015

LEGGERE E’ CIBO PER LA MENTE?

Prima attività proposta: andare in biblioteca a… Bologna?!

Non fatevi prendere dal panico. Non è necessario organizzare una vacanza nella bella città dell’Emilia Romagna, nota per le due torri, per svolgere questo compito. E’ sufficiente accedere con seguente link nella biblioteca Salaborsa Ragazzi di Bologna.

biblioteca Salaborsa di Bologna

salborsa

Prendete spunto da qualche titolo che vi interessa, quindi iniziate la vostra caccia al libro. Una biblioteca più comoda farà al caso vostro.

Oppure fatevi prestare un libro da vostro cugino/a, sempre che non lo vogliate acquistare in libreria. Buona lettura!

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noi… giornalisti all’expo?

Dopo aver visitato l’expo, ci siamo cimentati nella scrittura di alcuni articoli per riflettere sull’esperienza vissuta. Corrediamo i testi con alcune foto che abbiamo scattato.

il nostro percorso

Troppe aspettative per i paesi “grandi”: il cluster dei semi e dei tuberi supera gli USA

Il blog “i colossi della fantasia” presenta alcuni problemi e riflessioni sull’EXPO Milano 2015, uno di questi è “Troppe aspettative per i paesi grandi: il Venezuela supera gli USA”.

Girando per il Decumano ed il Cardo, alla ricerca di padiglioni con poca coda, siamo capitati nel Cluster dei cereali e tuberi. Erano padiglioni tutti molto piccoli con solo una stanza, ma sono riusciti a rappresentare e unire la loro cultura con il tema scelto. Quello che ci è rimasto più impresso è quello del Venezuela: appena entrati, sulla sinistra, c’erano degli ologrammi che rappresentavano le tradizioni di quel paese mentre sulla destra c’era una scrivania fatta di tronchi di legno messi verticalmente. Continuando la visita, siamo entrati anche in quello degli USA, ma a differenza dei padiglioni del Togo, Bolivia, Congo, Haiti, Mozambico e Zimbawee dove si potevano assaggiare, vedere e toccare semi, non c’era niente di concreto. L’esposizione era basata su 7 video con un’architettura molto particolare. La cosa interessante di questo padiglione è che i muri, esternamente, erano ricoperti da piantine coltivate in verticale.

Forse il padiglione degli USA non ci è piaciuto molto perché

ci aspettavamo qualcosa di meglio visto che è una nazione molto conosciuta nel mondo. I paesi “medi” come l’Austria, erano una via di mezzo perché, avendo i soldi per comprare lo spazio espositivo, hanno saputo soddisfare le aspettative dei visitatori.

Non ci sembra giusto che i paesi ricchi si possano permettere lo spazio espositivo mentre i paesi economicamente minori non ne abbiano la possibilità, soprattutto perché l’esposizione universale potrebbe essere un’occasione per farsi conoscere aumentando il turismo e gli scambi commerciali.

In conclusione; secondo noi dovrebbero avere tutti le stesse possibilità e l’EXPO dovrebbe essere per tutti un’opportunità per conoscere di più i paesi ignorati….

E voi, cosa ne pensate?

 

ASPETTI DELL’EXPO

Com’è l’ EXPO?

Ognuno di noi si immaginava un ambiente diverso in base alle foto e ai racconti di altri che lo avevano già visitato. Prima di entrare alcuni pensavano che fosse un grande capannone che conteneva un padiglione per ogni stato partecipante, oppure altri pensavano che fosse tutto a cielo aperto, tranne i padiglioni.

Alcuni si immaginavano che nel padiglione di un paese si potessero assaggiare le specialità del luogo e si potesse comprare e portare a casa i cibi più strani, mai assaggiati prima.

All’ EXPO si possono scoprire culture e tradizioni di tutti i popoli del mondo attraverso questo viaggio. Ci siamo chiesti: dato che questo EXPO ha come tema il cibo, avrebbe dovuto trattare anche il tema dell’economia e del risparmio; perché era tutto così caro? Non è che gli organizzatori ne hanno approfittato un po’ troppo? Oppure l’importazione ha fatto salire il costo del cibo?

Secondo noi l’ EXPO ha illustrato il tema dell’alimentazione ma ha trascurato un po’ quello del risparmio.

Per questo pensiamo che per l’ EXPO si sarebbe potuto fare di meglio.

Anche voi la pensate così?

“EXPORGANIZE”

Noi oggi, presenteremo l’organizzazione di Expo Milano 2015 (l’esposizione universale sull’ alimentazione).Appena si arriva all’ entrata dell’ expo ci si ferma per qualche minuto , a fare il controllo e la verifica dei biglietti. Usciti dai “metal detector” ci si immette in un’altra lunga coda che porta all’ ingresso dell’esposizione. L’attesa può durare,come nel nostro caso, anche  50 min  sotto al sole cocente dell’ estate ( è consigliabile andare a fine esposizione o in giornate nuvolose e portarsi dietro l’acqua). Davanti ai padiglioni ci sono dei “nebulizzatori” molto utili a rinfrescare l’aria, anche se insufficienti per la lunga coda. Pertanto sarebbe una buona idea, mettere delle coperture all’ ingresso dei padiglioni esposti per crearne l’ombra. Expo Milano 2015, è una bellissima esposizione ma troppo grande per essere visitata in un giorno. Si consiglia, prima di andarci, di organizzare il proprio percorso.