LA STORIA DELL’EUROPA

Durante il corso di moltissimi anni, in Europa, sono nati molti popoli e dall’età della pietra ad oggi, sono cambiate molte cose; inoltre con il passare del tempo sono stati inventati nuovi oggetti, molto utili ancora oggi.

I popoli nell’età della pietra basavano la loro vita sulla caccia, proprio per questo ne pitturavano alcune scene sulle pareti delle caverne. Successivamente impararono a coltivare i campi e ad allevare gli animali; così iniziarono a vivere nei villaggi. Le armi e gli attrezzi erano fatti di pietra.

Nell’età del bronzo, gli uomini scoprirono che, riscaldando ad alte temperature i metalli e fondendone insieme almeno due, se ne potevano creare dei nuovi. Così inventarono il bronzo ed essendo abbastanza resistente, lo usavano per realizzare armi e utensili.

Anni dopo, fu scoperto il ferro, un metallo più duro degli altri. Quel periodo fu chiamato “età del ferro”. L’acciaio era usato per le spade, ma esse erano rare e costose, perché l’acciaio era complicato da realizzare.

In Grecia, appena costruite le città, esse erano governate dai sovrani. Nel 500 a.C. Circa, Atene era una città democratica; non aveva un re, ma le decisione venivano prese mettendole ai voti. I Greci inoltre inventarono i giochi olimpici, tempi e statue di marmo.

L’impero Romano era ben organizzato. Si estendeva dall’Inghilterra del Nord al deserto del Sahara e dall’Atlantico alle porte dell’Asia. I Romani ci lasciarono le strade, i ponti e gli acquedotti, nuovi materiali da costruzione e nuove armi.

Durante il Medioevo i re e i nobili europei erano spesso in lotta fra loro. Essi vivevano nelle fortezze circondate da mura. Alcuni castelli si trovano intatti ancora oggi. Il cristianesimo diventò la religione principale e furono costruite molte chiese.

Nel Rinascimento, solo nei monasteri e nelle università si trovavano i libri scritti dagli antichi Greci. Nel 300 e nel 400 gli studiosi riscoprirono i testi antichi. A Firenze in Italia, le persone ricche e istruite potevano permettersi di acquistare i libri, dopo all’invenzione della stampa.

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