Breve storia dell’edilizia in Europa

Sin dall’età della pietra l’uomo ha cercato posti in cui poter vivere. Inizialmente si stabilì in caverne di pietra già presenti in natura, esse però erano fredde e inospitali, quindi iniziò a costruire capanne in paglia, che “imprigionavano” meglio il calore.

In seguito si scoprì che se un particolare tipo di terra (argilla) e acqua si univano il risultato era una sostanza densa, la quale, una volta asciugava diventava resistente e con questa costruì le proprie abitazioni (capanne in fango).

Successivamente aggiunse alla pasta di fango la ghiaia e la paglia e vennero così realizzati i mattoni leggeri e resistenti: queste nuove costruzioni vennero chiamate “case”.

Alla fine del medioevo sulle case di mattoni si cominciò a mettere una sostanza chiamata “intonaco” che poteva essere prodotto in diversi colori, era decorativo e allo stesso tempo rendeva le abitazioni resistenti e impermeabili.

Oggi le case in intonaco sono ancora in uso, ma le imprese edilizie sono riuscite a raggiungere un importante traguardo, con palazzi che arrivano a più di cento piani, con materiali mai usati prima.

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