Archivio mensile:gennaio 2014

“Chi salva una vita, salva il mondo intero”

Talmud babilonese

La giornata della memoria è stata istituita con la Legge 20 luglio 2000, n. 211 del Parlamento italiano, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici nei campi nazisti.

Art. 1.

1. La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonchè coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Art. 2.

1. In occasione del “Giorno della Memoria” di cui all’articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere.

La nostra classe può riflettere andando a leggere l’ebook presente nel sito dedicato a Anna Frank.

www.annefrank.org/it/

Il limerick

Il limerick è uno speciale tipo di ” nonsense ” reso famoso da Edward Lear,  poeta e scrittore inglese.

Il limerick ha una struttura fissa,  è composto da cinque versi;  lo schema metrico è AABBA.

Dopo averne letti alcuni, abbiamo provato a scriverne alcuni:

imagesLA SAVANA 
C’era una scimmia della savana 

che ha fatto conoscenza con un’ iguana 

che camminava su un ramo 

però dopo cadde sul marmo

che strana scimmia della savana ! 

Alessandro Manca

IL TOPO DI MILANO 

C’ è un topo di Milano 

che si mangia il parmigiano 

dopo cade in un cassonetto 

sporco come un gabinetto 

che pazzo quel topo di Milano! 

Alessandro Manca

L’ALIENO DI MARTE

C’era un alieno di Marte

a cui piaceva tanto l’arte

un giorno fece un  dipinto

che raffigurava un labirinto

quell’artistico alieno di Marte.

Sara De Nigris

 

 

Tre immagini da narrare

Promemoria per l’attività che si concluderà il 20 febbraio.

Partendo dal libro di narrativa, che hai scelto tra quelli presenti nella biblioteca scolastica, dovrai presentare oralmente alla classe,  attraverso la proiezione alla lim, tre immagini che ti sembrano appropriate per raccontare:

1) il personaggio principale

2) una situazione o un momento del libro letto che ti ha particolarmente interessato

3) un episodio inventato da te (per es. puoi cambiare il finale)

Salva le tre immagini in una cartella e preparati una scaletta con alcune idee che potrai seguire per l’esposizione orale!marcovaldo_3

esempio ?

prima leggo il libro  di Calvino

 

 

 

 

 

marcovaldo111) descrivo il personaggio

Marcovaldo, un operaio della ditta Sbav…

(qui non mi dilungo nella descrizione: aspetto fisico, abitudini, comportamento…)

 

 

 

 

marcovaldo2) racconto l’episodio che mi ha colpito: la città sotto la neve

(ricordate di averlo ascoltato in classe?)

 

 

marcov 43) invento un episodio

… e se, invece del solo Marcovaldo, nel finale del racconto finissero sotto la neve tutti gli operai della ditta nella quale lavora? Cosa potrebbe accadere?

IL MUSEO DEI LIMERICK

                VI   PRESENTIAMO  UNA MERAVIGLIOSA   RACCOLTA   DEI   NOSTRI   LIMERICK.

               VI   AUGURIAMO   UNA   BUONA   LETTURA!

              Eleonora Ricci

              C’era un topo di Buttigliera,

               Che mangiava sempre il groviera,

               quando venne scoperto dal gatto lì appostato,

               scappò via bello lesto e affannato!

               quel topo mangione di Buttigliera.

               Il pasticcere di Avigliana,

               sforna cornetti ogni settimana,

              sono apprezzati dai bimbi e dai grandi,

              perché così fragranti!!

              Bravo il pasticcere di Avigliana

              Gaia Lo Prete

             C’era un elfo su in Trentino 

             che voleva un panino

            ma con tutto quel da farsi

             lui dovette accontentarsi

             quell’ elfo su in Trentino

             C’era un cavallo in riva ad un fiume

             che in bocca teneva un lume 

             rischiarava la notte nera

             perché un fifone lui era 

             quel cavallo in riva al fiume

Chicco è il mio gatto

che scappò  di soppiatto 

perché vide un canarino

che era molto carino 

quel goloso del mio gatto