Come creare un Podcast (parte prima)
Fare un po’ di benchmarking (analisi concorrenza), per scegliere un argomento per il podcast che non sia già stato trattato da altri. L’originalità è ciò che contraddistingue un lavoro, purché sia un qualcosa che possa essere d’interesse: i Chupacabras e la loro vita, citati in questo episodio, difficilmente potrebbero risultare coinvolgenti! Utilizzare un titolo e un logo accattivanti, che attirino l’attenzione. Selezionare l’attrezzatura che fa al caso vostro: pc, cuffie, mixer, microfono, con un’occhio particolare a quest’ultimo, così da ottenere registrazioni di qualità.
Come creare un Podcast (parte prima) – Chocolat3b
La scelta dell’argomento da trattare, del titolo del podcast, del logo e di un jingol che vi contraddistingua
L’argomento del nostro podcast si può riassumere in “poesia e canzone, due forme espressive a confronto”, anche se poi, l’interessamento che c’è stato nei nostri confronti ci ha spinti a realizzare alcuni episodi in cui facciamo un po’ di storia del podcast, spieghiamo come possa essere realizzato a livello tecnico, per poi soffermarci sulle difficoltà del parlare in radio, che accomunano tanto i podcaster quanto gli speaker radiofonici. A chi vuole provare quest’esperienza e deve ancora selezionare il tema da trattare, consiglio vivamente di guardarsi un po’ in giro, per rendersi conto di ciò che esiste già (audiocast.it, gunp.it, podcast.it, raccolgono molti podcast italiani, divisi per tematiche). Una volta scelto l’argomento, inventatevi un titolo accattivante e create un logo originale (sempre in Jpg e di forma quadrata, altrimenti riscontrerete difficoltà ad inserirlo nelle directory). A mio avviso titolo e logo non devono rimandare direttamente all’argomento del podcast. Noi ci siamo orientati verso un nome come “Chocolat 3.B” che ben poco ha a che vedere con la poesia e la canzone. Si tratta in ogni caso di una scelta personale che ciascuno può prendere nel modo che ritiene più opportuno.
L’attrezzatura
È sufficiente un computer, un mixer, un paio di cuffie e un microfono. Quest’ultimo risulta essere il pezzo più importante e sul quale spendere, perché chi vi ascolta lo fa molto spesso in mezzo al traffico cittadino, dentro la propria automobile, o nell’autobus, nel treno, mentre fa sport…è pertanto necessario registrare in un ambiente silenzioso e con un buon microfono affinché il suono risulti pulito e comprensibile. Noi utilizziamo un samson dal costo di 100 euro e poco più, perché è un microfono a condensatore, sensibile e brillante per la registrazione del parlato e con un attacco usb che permette di collegarlo direttamente al pc. Abbiamo poi aggiunto un pop stopper, ossia una specie di disco protettivo da interporre tra la bocca e il microfono. Lo trovate a 15/20 euro. È uno strumento importante perché elimina quell’effetto esplosivo che a volte si ha quando si pronunciano certe lettere con troppa veemenza.
Il software
Una volta riunita l’attrezzatura migliore, dovrete scegliere un programma che vi permetta di registrare le puntate del podcast. Noi vi consigliamo Audacity per Windows perché gratuito e facilmente scaricabile, oppure GarageBand per Mac. Entrambi i programmi hanno un’interfaccia molto intuitiva e senza difficoltà ne imparerete in breve ogni funzione…una raccomandazione però: usate file mp3 con frequenza a 44100 Mhz, così da essere compatibili con la maggior parte dei lettori.
La pubblicazione sul web
È necessario un “audio hosting”, ossia un servizio che vi offrirà lo spazio necessario e anche gli strumenti per poter pubblicare tutte gli episodi. Noi abbiamo scelto Podomatic perché molto facile da usare e con una grafica accattivante. In sostanza, una volta che ci si è registrati al sito, si possono caricare facilmente i file audio delle puntate, ma non solo. Si può arricchire ciascuna registrazione con un titolo, un commento scritto, il logo, ed i tags, ossia le parole chiave che permetteranno, a chi naviga sui motori di ricerca, di trovare il vostro podcast. In qualsiasi momento potrete modificare la vostra pagina web e potrete tenere sempre sotto controllo il numero degli abbonati e dei download che la gente ha effettuato, senza contare poi che Podomatic, completamente gratuito nella versione basic, crea in automatico il file RSS (lo si può realizzare anche manualmente ma bisogna essere davvero degli esperti informatici). Questo file vi permetterà d’inserire il vostro podcast nei maggiori motori di ricerca e directory e grazie ad esso gli utenti potranno abbonarsi e continuare a scaricare tutti i nuovi episodi mano a mano prodotti.
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