Musica e colori nell’armonia del giorno.

Ecco un lavoro che ci giunge dalla scuola Franceschi:

MUSICA E COLORI NELL’ ARMONIA DEL GIORNO.

Gli allievi delle classi terze del Plesso Scolastico “ G. Franceschi” – Roma, partendo dallo studio della pittura di Monet, hanno focalizzato l’attenzione sul punto di vista dell’osservatore e sul mutamento dei colori in momenti diversi del giorno. Sperimentando musica e colori, hanno percepito il senso dell’uno e del molteplice, del silenzio e del bianco, dell’unione e della condivisione e come questi ultimi diano vita all’armonia.

Il progetto “ Musica e colori nell’armonia del giorno”, ha posto le sue radici nella pittura di Monet così il giorno  è diventato oggetto di studio e di osservazione.

Durante il percorso progettuale, è stata posta a confronto la melodia dei suoni con quella dei colori.

Nelle prime attività, gli allievi hanno sperimentato il rumore e la discromia, poi si è cercata  la melodia nel suono e nei colori.

L’elaborato è frutto del percorso percettivo che ha dato  spunti emozionali ed affettivi e rappresenta l’osservazione non semplicemente oggettiva ma che coinvolge  gli occhi e l’anima.

Il blu della notte è spruzzato del chiarore lunare, l’arancio del  tramonto infiamma il foglio con una miscellanea di colori caldi, il rosa dell’alba promette la luminosità descritta poi nel mezzodì dove il mare si confonde con l’azzurro del cielo.

L’uso dei colori a cera ha consentito ai giovani studenti, di ottenere un risultato creativo e adeguato alle loro competenze.

L’ attività progettuale ha avuto svolgimento in orario curriculare esaurendosi in un micro-teaching con durata mensile.

La ricaduta trasversale sulle altre discipline ha consentito uno elaborato collegiale e l’inclusione di ciascun alunno a diversi livelli e su piani differenti in cooperative learning.

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