Io vado a scuola

Venerdì 3 marzo il signor Fabrizio Corti dell’OPAM è andato alla scuola Oberdan dove ha presentato i progetti finanziati dal mercatino di Natale. Ecco le riflessioni delle classi che hanno partecipato all’incontro.

Durante l’incontro abbiamo visto un film dal titolo I want to be a pilot in cui un ragazzo povero e sieropositivo che vive a Kibera, uno slum a Nairobi sogna di diventare un pilota di aerei per poter volare via dallo slum, in un altro paese dove i bianchi non trattano male i neri, dove poter andare in una scuola migliore, dove potersi nutrire di più (nel film Amandi non mangiava da tre giorni), poter bere acqua pulita, prendere le medicine contro al sua malattia e poter così finalmente abbracciare i suoi genitori senza paura di trasmettergliela.

“I want to be a pilot” mi ha impressionato molto perché si vede che questo bimbo è molto triste per lui e per il suo popolo e ha molta paura di non riuscire ad avere un futuro come tanti altri bambini del mondo, però lui, nonostante tutto è positivo e pieno di speranze. Questo filmato mi ha fatto capire quanto siamo fortunati noi bambini che abbiamo una casa, una famiglia, ciò che ci serve per vivere, una scuola dove andare e un futuro dove posso seguire i miei sogni e per questo spero che quel bambino possa realizzare il suo sogno come io realizzerò i miei.

Voglio diventare un pilota per poter volare via, verso un paese dove c’è (la possibilità di) un futuro.

Dopo abbiamo visto anche un’intervista a suor Anna Tommasini che ha aperto una scuola in un carcere minorile in Malawi. Questi ragazzi sono i prigione perché non hanno una famiglia e per sopravvivere hanno commesso piccoli reati e, per le leggi del loro paese, non hanno diritto a un avvocato che li difenda.

Le classi IVA e IVC si sono molto impegnate per aiutare i bambini del Kenya e del Malawi

Noi siamo fortunati, perciò aiutiamo chi ha di meno.

Cosa significa per te andare a scuola? A volte noi scordiamo quanto siamo fortunati ad avere tutto e pensiamo che la scuola sia pesante o noiosa, ma vedendo quei filmati abbiamo riscoperto quanto è importante avere un’istruzione perché ci aiuta a realizzare i nostri sogni.

Cosa significa per un ragazzo povero andare a scuola? Abbiamo scoperto che in Africa ci sono pochi maestri per tantissimi alunni, che per andare a scuola devono fare tanti chilometri attraversando fiumi, paludi o savane e se incontrano gli elefanti c’è anche il pericolo che vengano attaccati. Ma la scuola significa avere un futuro migliore e per questo affrontano tanti sacrifici pur di andarci.

Cosa significa la scuola per un ragazzo che si trova in carcere?

Cosa ti piacerebbe fare da grande? Io ho tanti sogni e so che ho tutti i mezzi per poterli realizzare

Quali pensi che siano i sogni dei bambini degli slum? loro sognano di scappare da quell’inferno

Quali pensi siano i sogni dei ragazzi che si trovano in carcere? una cosa molto bella è che lì, in quell’orribile posto, simile alla faccia della morte, tutti abbiano dei sogni!

Con il nostro aiuto anche i bambini del Kenya ora hanno una scuola. E’ stata una bellissima esperienza e spero che sempre più persone come noi daranno un aiuto perché solo chi studia può avere un futuro migliore.

 

AGGIORNAMENTO

Per Pasqua la classe IVA ha realizzato un altro mercatino per adottare una classe di bambine del Myanmar. Eccoli mentre espongono i loro prodotti:

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