Auguri Italia/3

Alla scuola Oberdan è stato un periodo all’insegna del patriottismo! L’avvicinarsi della festa ci ha fatto premere a fondo l’acceleratore e allora si vedevano insegnanti correre a comprare le bandiere, classi intere intente a colorare coccarde, cartelloni e a realizzare altre bandiere; vicini di corridoio stiparsi in un’aula per imparare insieme i canti più famosi del Risorgimento, ma soprattutto l’inno nazionale che poi veniva ripassato continuamente: nei corridoi andando a lavarsi le mani, sulle scale andando a mensa. Gli eventi legati all’unità d’Italia sono stati condensati e resi il più possibile accessibili, ma la riforma dei programmi di storia non ci ha aiutato per nulla (c’è chi si è chiesto se Mazzini venisse prima o dopo gli egizi). La commissione biblioteca ha pianificato la decorazione della facciata che è stata realizzata da tutte le classi della scuola, sia colorando che prestando cartoncini, pennarelli e tempere. Per paura che la pioggia rovinasse i cartelloni si è pensato di inguainarli nelle fodere di plastica. Questo però ha fatto si che le misure dei cartelloni dovessero essere contenute (100×70). Forse l’effetto non è molto scenografico, ma è fatto col cuore. Alle 13.30 e alle 16.30 del 18 marzo, mentre veniva effettuata l’uscita dalla scuola, sono risuonate le note dell’Inno di Mameli. Gli alunni presenti hanno intonato il canto. Tutto si è svolto in ordine e nel massimo rispetto del momento. Genitori, alunni ed insegnanti sono rimasti soddisfatti di come si è svolta la piccola cerimonia. Tanti passanti si sono complimentati per come è stata addobbata la scuola. La commissione Biblioteca come Spiaggia ha deciso di proporre anche la tematica dell’unità d’Italia fra quelle destinate alla mostra finale ed ai concorsi letterari. Quindi ci aspetta ancora molto da conoscere e da fare!


Tags: ,

Vai alla barra degli strumenti